Lo stato federale della California ha provveduto ad aumentare i rendimenti relativi ai propri titoli obbligazionari, in particolare per quel che concerne gli investitori istituzionali: la decisione è stata adottata dopo che sono stati ricevuti degli ordinativi da parte degli investitori individuali per circa il 32% del totale, l’importo più basso in assoluto in merito all’interesse di quest’anno. In effetti, bisogna ricordare che la stessa California si sta cimentando in una vendita piuttosto ambiziosa, vale a dire 1,3 miliardi di dollari in bond.
Investimenti News
Fiducia all’Italia da Deutsche Bank
Spagna in pericolo, ma l’Italia finalmente si distingue. Il Paese, già in crisi da prima che il caso Grecia impegnasse l’Eurotower, avrebbe aumentato l’indebitamento verso la Bce che si attesta a 316,3 miliardi di euro lordi, in rialzo dai 129,86 miliardi di euro di febbraio scorso. La cifra è il 28% dell’indebitamento lordo di tutti gli istituti di credito dell’Eurozona (che ammonta a 1.138 miliardi di euro).
L’indebitamento netto a febbraio scorso per quanto riguarda sempre gli istituti spagnoli era pari a 152,4 miliardi di euro che ora sono saliti a 227,6 miliardi di euro. I dati, anche in questo caso, erano più che prevedibili. L’andamento negativo dello spread e le continue difficoltà della Spagna insieme alla mancanza di riforme non potevano produrre risultati diversi e per la prima volta l’Italia non viene più messa a confronto con la Spagna, ormai in forte declino.
Facebook acquisisce Instagram
La fame di Facebook è davvero insaziabile: la constatazione non deriva solamente dalla quotazione in Borsa di cui tanto si parla, ma anche dall’ultima operazione che è stata condotta in porto. In effetti, il maggior social network al mondo è riuscito ad acquisire l’applicazione per le fotografie di Instagram per circa un miliardo di dollari, importo che è costituito sia da denaro cash che da titoli azionari. Quindi, la compagnia ha deciso di focalizzarsi su questo segmento, il quale consentirà un rapporto sempre più stretto con il mondo della telefonia mobile. In effetti, non bisogna dimenticare che Instagram fa parte di un’altra compagnia di San Francisco, la Burbon Incorporated, ed è stata valutata ben cinquecento milioni di dollari la scorsa settimana.
Bnp Paribas amplia la propia gamma di certificati Easy Express
Bnp Paribas si conferma ancora una volta un’emittente privilegiata per quel che concerne i certificati di investimento: in effetti, l’istituto di credito transalpino ha ampliato la propria gamma con una nuova offerta molto interessante, la quale è stata collocata e quotata presso il segmento Sedex di Borsa Italiana. Di cosa si tratta esattamente? Nello specifico, questi strumenti finanziari sono stati collegati a degli indici sottostanti piuttosto interessanti e appetibili, visto che si sta parlando di compagnie che hanno sede negli Stati Uniti e in Svizzera. La negoziazione vera e propria risale a qualche tempo fa, ma è comunque necessario approfondirne le caratteristiche peculiari.
I motivi per investire in francobolli
Ci sono degli investimenti finanziari che potrebbero sembrare “bizzarri”, ma che in realtà possono anche consentire di ottenere dei ricavi interessanti. Uno di questi è quello relativo ai francobolli. Si tratta di una soluzione che non viene molto praticata all’interno del nostro paese e allo stesso modo anche nel resto del mondo, ma questa particolarità può essere spiegata in modo semplice. Un elemento a favore dei francobolli è rappresentato senza dubbio dalla loro rivalutazione media che fanno registrare nel giro di un anno.
I bond del Vietnam hanno il miglior rendimento dell’Asia
I bond vietnamiti denominati in dollari sono gli strumenti finanziari che hanno conseguito i maggiori guadagni nel corso di quest’anno nel continente asiatico: il motivo è presto spiegato, visto che il primo ministro Nguyen Tan Dung ha da tempo dichiarato guerra all’inflazione, accrescendo allo stesso tempo le riserve di valuta estera, favorendo in questa maniera la domanda per le azioni. I titoli in questione hanno garantito agli investitori un rendimento piuttosto consistente, pari a dieci punti percentuali, come mostrato chiaramente dagli indici di Hsbc. I ritorni economici di altre nazioni asiatiche sono ben lontani da questo livello, con le obbligazioni indiane che hanno superato di poco il 7%, mentre quelle cinesi sono poco al di sotto del 5%.
L’Egitto emette bond decennali dopo oltre un anno
L’Egitto è riuscito a vendere titoli obbligazionari a dieci anni per la prima volta dall’inizio della rivoluzione di oltre un anno fa: questo evento così storico è stato caratterizzato da elementi ben precisi, in primis il rendimento medio, il quale è stato fissato oltre il 17%, in linea con le previsioni degli analisti finanziari e con la nazione che cerca di stabilizzarsi da diversi punti di vista. Entrando maggiormente nel dettaglio, c’è da precisare che il governo del Cairo ha emesso un milione di sterline egiziane in bond che giungeranno a maturazione nel mese di aprile del 2022, secondo quanto reso noto dalla banca centrale. L’ultima quotazione di questo tipo risaliva addirittura al gennaio del 2011, quanto il ritorno economico fu più basso (il 13,04% per la precisione).
State Street e la piattaforma Solvency II per le assicurazioni
State Street è ben conosciuta soprattutto per le sue attività di banca depositaria: la compagnia di Boston si è ora cimentata con un nuovo lancio finanziario, vale a dire la piattaforma denominata Solvency II. L’intento di questo strumento è quello di mettere a disposizione delle società attive nel settore assicurativo un ottimo sostegno, in particolare per quel che concerne la rendicontazione. In questo caso, infatti, esiste un apposito prodotto, Data Cube, il quale è in grado di informare queste stesse aziende sugli investimenti che sono necessari proprio in termini di solvibilità. Tutto deve far riferimento alla direttiva Solvency II, un testo che prevede delle linee guida ben precise in merito alla qualità e alla flessibilità degli attori.
Sciopero Generale in Irlanda
Degenera la situazione in Irlanda; dopo l’approvazione delle nuove misure di austerità i cittadini sono scesi in Piazza a migliaia. Più della metà degli interessati hanno già annunciato che non pagheranno la nuova tassa sulla casa, dopo che la pressione fiscale è arrivata a livelli insostenibili ed i posti di lavoro si sono ancora ridotti. La crisi è tangibile nel Paese ed i numeri parlano chiaro; 4.6 milioni di irlandesi hanno sofferto per la crisi finanziaria ed ora non riescono più a ripagare il debito presso il Fondo Monetario Internazionale di 90 miliardi di dollari.
La situazione era già critica da mesi, ma ora sembra che la popolazione sia unanime nel manifestare il proprio malcontento, cosa che invece prima non capitava; anche se la situazione era già difficile i “focolai” di protesta erano piccoli e diffusi, mentre ora a scendere in Piazza è un intero Paese, inneggiando slogan contro il Governo e sopratutto contro le Banche.
Man propone Clarus per i propri managed account
Man Group, compagnia britannica che è ben nota per la propria gestione degli assets alternativi, tenta di distinguersi ancora una volta nel campo degli investimenti finanziari: questa novità è testimoniata da Clarus, un portale presente sul web e che si pone l’obiettivo di mettere a disposizione una maggiore trasparenza per quel che concerne il settore in questione. Tutto è nato dagli effetti negativi e critici provocati dalla crisi finanziaria, in primis i rischi legati alla volatilità dei mercati e la liquidità presente nei portafogli. Con Clarus, la società di Londra intende condividere con i propri clienti degli approfondimenti e aggiornamenti importanti sugli investimenti, offrendo delle informazioni e delle analisi molto utili per comprendere i rendimenti storici.
Previsioni Eurostoxx aprile 2012
Chiusura mensile sopra le aspettative per il Dow Jones Industrial Average; il mercato USA è nettamente più forte di quello Europeo da mesi ormai, ed anzi a dirla tutta la forza è notevole fin dal bottom di Marzo 2009, dove si è conclusa la fase di crisi che ha investito prima gli USA e poi il mondo intero per i mutui sub-prime.
Il recupero da quota 7000 ha visto il ritorno sopra 10000 punti dopo circa un anno e mezzo di contrattazioni e da li è cominciata la fase difficile. Il Dow Jones è comunque riuscito a consolidare il recupero del 50% del range di discesa precedente, diventando il miglior mercato al mondo dopo la crisi.
Marzo 2012 chiude in linea con le aspettative rialziste, anche se le probabilità convergevano a fine febbraio per un mese di transizione e consolidamento. Questa ipotesi potrebbe essere slittata ad Aprile, anche se al momento i livelli di intervento sono distanti.
Idea Fimit, Daniel Buaron rassegna le proprie dimissioni
Idea Fimit, una delle più note società di gestione del risparmio del nostro paese, sta facendo i conti in queste ore con delle dimissioni piuttosto importanti: si tratta dell’addio di Daniel Buaron, il quale ha rassegnato i propri incarichi dal momento esatto in cui il bilancio dello scorso anno sarà approvato. Tra l’altro, non si sta parlando di un fulmine a ciel sereno, visto che questa ipotesi era intuibile già all’indomani dell’accordo con DeA Capital, in occasione del quale si era accennato alla possibilità di una dimissione del manager già a partire dallo scorso 1° gennaio. Buaron non sarà più neanche consigliere di amministrazione e amministratore delegato all’interno di Fare Holding, mentre l’unico impegno che manterrà intatto sarà quello in capo alla stessa DeA Capital, società per azioni per la quale riveste l’incarico di amministratore.
Spagna sull’orlo del collasso?
Situazione difficile in Spagna. Secondo Rehn (Commissario Europeo agli Affari Monetari): La Spagna è in una situazione molto difficile. Ma dall’altra parte il Paese ha molti punti di forza e ora è importante che continui con coerenza a migliorare la sostenibilità delle proprie finanze pubbliche e stimolare le riforme che aiuteranno la crescita economica e l’occupazione nel Paese.
Con queste parole fa’ il punto della situazione a Copenaghen nell’incontro con i ministri delle Finanze. E mentre gli investitori si preoccupano sull’andamento dello spread con il Bund tedesco, nel Paese esplode lo sciopero che a detta degli stessi manifestanti, è un’urlo sordo.
Fondo Salva Stati a 800 miliardi di euro
L’Eurogruppo ha deciso; l’unione dei fondi salva stati EFSF ed ESM offrirà un firewall di 700 miliardi di euro, che diventeranno 800 miliardi di euro con il Fondo di Stabilità Europeo e con 53 miliardi di euro di facility bilaterali alla Grecia gia impegnate.
Dei due sappiamo che il fondo temporaneo sarà avviato a luglio di quest’anno e lascia aperte comunque tutte le ipotesi; vi è infatti la possibilità che questi attuerà nuovi impegni per arrivare a 500 miliardi di euro di prestito ed anzi probabilmente il fondo temporaneo si muoverà in questo senso.
Situazione difficile in Spagna. Secondo Rehn (Commissario Europeo agli Affari Monetari): La Spagna è in una situazione molto difficile. Ma dall’altra parte il Paese ha molti punti di forza e ora è importante che continui con coerenza a migliorare la sostenibilità delle proprie finanze pubbliche e stimolare le riforme che aiuteranno la crescita economica e l’occupazione nel Paese.