Tassi BCE invariati

Ancora nessuna sorpresa dalla BCE; la politica sui tassi dell’Eurozona non sorprende (ne in positivo, ne in negativo) da molto tempo gli investitori che puntano al Vecchio Continente, ed anzi rimandano ancora una volta l’eventuale intervento a data da destinarsi.

La ripresa economica non sta funzionando ed i dati sulla disoccupazione richiederebbero un intervento netto delle istituzioni, anche per il rilancio dei consumi. Alla riunione della BCE, tenuta eccezionalmente in Spagna, seguono i commenti degli analisti di MPS Capital Services:

 non sono attesi cambiamenti al livello dei tassi sebbene le dichiarazioni di Draghi potrebbero risultare più disponibili verso l´ipotesi di ulteriori manovre in futuro tra cui un eventuale taglio del tasso di riferimento e/o una abbassamento del tasso sui depositi allo 0% al fine di disincentivare il deposito della liquidità presso l´Istituto. Il tutto alla luce principalmente delle recenti indicazioni macro non favorevoli soprattutto dagli indicatori prospettici con riferimento anche alla Germania. Lo stesso Draghi potrebbe fornire dettagli sul´ipotesi di patto sulla crescita recentemente menzionata

Investire in Facebook dal 18 Maggio 2012

Facebook ha selezionato la data del prossimo 18 maggio per il debutto ufficiale del suo titolo azionario, quello che in gergo finanziario viene definito come Ipo (Initial Public Offering): c’è comunque da dire che prima di questa giornata così importante vi sarà anche un road-show di ben undici giorni che sarà destinato ai potenziali investitori, come ha messo in luce in maniera opportuna il Wall Street Journal nel corso della giornata di ieri. Per l’appunto, il primo appuntamento è previsto per il 7 maggio, quando i soggetti interessati verranno coinvolti nell’operazione, con l’ad e fondatore del più celebre social network al mondo, Mark Zuckerberg, che sarà presente ad alcuni eventi.

FlowTraders trionfa ancora agli Etf Global Awards

Gli award finanziari rappresentano sempre un riconoscimento prestigioso per le società che riescono a ottenerli, una sorta di premio per l’impegno che è stato profuso in questo senso: FlowTraders è stata capace di conquistare per la quinta volta consecutiva proprio un primo posto nel corso dell’ottava edizione degli Etf Global Awards. Volendo essere ancora più precisi, si tratta dell’aggiudicazione del miglior market maker per quel che concerne gli Exchange Traded Fund nel continente europeo. L’occasione a cui si sta facendo riferimento, inoltre, può essere definita a ragione come “speciale”, visto che per la prima volta in assoluto per la compagnia che ha sede ad Amsterdam, a New York e a Singapore ha ottenuto tale premio in relazione alla regione dell’Asia-Pacifico.

La Borsa di Hong Kong fa la sua offerta al London Metal Exchange

L’Hong Kong Exchanges & Clearing Limited, il maggior operatore di Borsa di tutto il continente asiatico, ha fatto sapere di voler considerare con la massima attenzione una offerta da rivolgere al London Metal Exchange: la crescita economica è ancora rallentata ed è per questo motivo che la piazza cinese sta puntando con decisione a costruire un nuovo business che abbia come punto di riferimento le principali commodities internazionali. L’opportunità è interessante, ma l’Hkex non ha escluso che vi possano essere altre opzioni simili. In questo caso, comunque, si è interessati alla più grande piattaforma al mondo per quel che concerne appunto il trading dei metalli.

Borsa Italiana sancisce il delisting di cinque Etf

Ben cinque Exchange Traded Fund saranno cancellati dal listino ufficiale di Borsa Italiana il prossimo 31 maggio: la decisione è ufficiale ed è stata comunicata ufficialmente oggi da Palazzo Mezzanotte, il quale ha fornito tutte le informazioni e i dettagli del caso. Anzitutto, bisogna precisare che i prodotti in questione fanno tutti capo a un’unica società, vale a dire ETFX Fund Company Plc. Di quali strumenti si sta parlando con precisione? L’elenco ricomprende il DaxGlobal Steel Fund (il codice Isin a cui fare riferimento è IE00B3CNJ002), oltre a l’S-Network Global Water Fund (IE00B3CNHB79), l’Eurostoxx 50 Double Short (2x) Fund (IE00B4QNJ141), l’Eurostoxx 50 Leveraged (2x) Fund (IE00B4QNJG91) e il Russell 1000 Us Large Cap Fund (IE00B3CNHH32).

Spagna in recessione, taglio al rating di 9 banche

La Spagna entra ufficialmente in fase di recessione. La pubblicazione del PIL trimestrale conferma il sentore degli investitori, che scontavano ormai già da diverso tempo la notizia della recessione di Madrid. Il PIL relativo al primo trimestre del 2012 è sceso dello 0.3% contro le attese di 0.4%. Su base annuale invece si parla di un -0.4% contro uno 0.5% previsto; le aspettative ribassiste sono quindi state riviste al rialzo, ed anche se il dato è nel complesso negativo la risposta del mercato è positiva, visto che questo già scontava delle previsioni peggiori.

LA CRISI ECONOMICA SPAGNOLA

Dal 2008 la Spagna alterna fasi di recessione a fasi di “crescita atona” con una disoccupazione costantemente in crescita e la situazione viene riassunta dall’istituto nazionale di statistica, che riassume così i dati raccolti:

l’andamento dell’economia è la conseguenza della performance della domanda nazionale, compensata solo parzialmente dal contributo positivo della domanda estera

Florida Citizens aumenta l’importo dei propri Cat Bond

La Florida Citizens Property Insurance Corporation, compagnia assicurativa della Florida di proprietà statale, ha deciso di aumentare fino a 750 milioni di dollari l’importo della vendita di Catastrophe Bond: questi strumenti finanziari verrebbero sfruttati per la protezione relativa agli uragani, molto frequenti da queste parti, con un target che è addirittura tre volte superiore rispetto a quello inizialmente preventivato. I bond sono stati quotati attraverso un apposito veicolo finanziario della società in questione, vale a dire Everglades Re. La chiusura vera e propria avverrà nel corso della giornata di domani e si preannuncia come la tranche di maggiori dimensioni per quel che concerne tale ambito.

Assoreti rende nota la raccolta netta del mese di marzo

I dati messi in luce da Assoreti, l’associazione che raggruppa idealmente le società di intermediazione mobiliare e le banche, sono di estremo interesse: si tratta infatti di informazioni che ci consentono di conoscere la raccolta netta positiva che è stata registrata nel corso del mese di marzo. Nel dettaglio, la rete di promotori finanziari è riuscita a dar vita a 1,4 miliardi di euro, il che equivale a dire che vi è stato un balzo evidente di ben quarantuno punti percentuali rispetto a febbraio (un miliardo di euro per la precisione). Il risparmio gestito l’ha fatta ancora una volta da padrona, contribuendo al risultato finale con 1,1 miliardi e un aumento del 60%. Al contrario, il comparto amministrato è stato protagonista di un calo di quasi quattro punti percentuali.

Sri Lanka: Bank of Ceylon lancia un bond a cinque anni

Bank of Ceylon, l’istituto di credito che viene gestito e controllato direttamente dal governo dello Sri Lanka, ha provveduto a emettere un bond sovrano in scadenza tra cinque anni e per un importo complessivo di cinquecento milioni di dollari: in pratica, questo stesso strumento finanziario è stato progettato e strutturato in modo tale da garantire un rendimento di 6,875 punti percentuali, tanto che gli investitori finanziari hanno già sottoscritto in eccesso la quotazione (7,7 volte in più per la precisione). Le indiscrezioni sono giunte direttamente da una fonte informata sui fatti, tanto che si possono descrivere in maniera dettagliata anche altre caratteristiche per quel che concerne tale prodotto.

L’emissione di aprile delle obbligazioni nigeriane

Puntuale come un orologio svizzero è giunta l’ennesima emissione obbligazionaria a cadenza mensile della Nigeria: il governo della nazione africana ha infatti provveduto a lanciare sul mercato ben novanta miliardi di naira (circa 573 milioni di dollari per la precisione), un importo che si riferisce al debito locale in maturazione in tre date specifiche, vale a dire il 2014, il 2017 e il 2022. L’asta che è stata sfruttata è quella regolare che si tiene nel corso della settimana, con i ritorni economici relativi a questi stessi strumenti finanziari che sono stati piuttosto misti e variabili, così come messo opportunamente in luce dal Debt Management Office nigeriano.

General Electric emette due tranche di bond

General Electric Company, la celebre multinazionale americana attiva nel campo della tecnologia e dei servizi, ha provveduto ad emettere 3,1 miliardi di dollari di nuovo debito nel corso della giornata di ieri: si tratta della maggior offerta finanziaria per quel che riguarda il colosso di Fairfield nel secondo trimestre del 2012, a dimostrazione che gli acquirenti si trovano a maggiora agio con i titoli obbligazionari societari. Entrando maggiormente nel dettaglio, una parte della quotazione, 1,1 miliardi di dollari, ha contemplato titoli a tasso variabile, mettendo a disposizione degli investitori un rendimento che è 0,70 punti percentuali al di sopra del Libor (London Interbank Offered Rate) a tre mesi.

Cat Bond: Bermuda pronte ad aumentare le quotazioni

Il Bermuda Stock Exchange, la borsa valori dell’arcipelago caraibico, è intenzionato ad attrarre il maggior numero possibile di quotazioni di Catastrophe Bond e di altri titoli correlati al settore assicurativo: si tratta di una vera e propria sfida alla sua acerrima rivale, la Borsa delle Isole Cayman, puntando su dei prodotti finanziari che da queste parti sono molto gettonati. Come ha spiegato chiaramente Greg Wojciechowski, amministratore delegato del listino del territorio britannico d’oltremare, il mercato comprenderà perfettamente queste nuove aperture, con una serie importanti di strumenti che potrebbe trovare presto la giusta collocazione in tali listini.

Aste titoli di Stato nella media

Il collocamento di titoli di Stato previsto per oggi dal Ministero dell’Economia e delle Finanze ha restituito un esito nella media, senza grosse sorprese come invece qualcuno forse si aspettava. L’emissione di CTZ con scadenza a gennaio 2014 è stata pari a 2,5 miliardi di euro con un tasso di interesse al 3,355% contro il precedente 2,535%. Il bid-to-cover è pari a 1,80 in leggero ribasso rispetto all1,86 precedente ed in ogni caso l’ammontare emesso corrisponde al massimo preventivato dal MEF.

L’emissione di BTP indicizzati all’inflazione con scadenza nel 2019 è stata pari a 442 milioni di euro con un tasso del 4,32% ed un bid-to-cover pari a 2,238. Sono stati collocati inoltre 501 milioni di euro di BTP con scadenza nel 2017 con un tasso medio pari al 3,88%.

La Borsa Merci di Parma

Forse in pochi lo sanno, ma anche la città di Parma può vantare una Borsa Merci di una certa importanza per quel che concerne gli investimenti del nostro paese: si tratta della “piazza” che è stata creata con un apposito Decreto del Presidente della Repubblica in data 17 ottobre 1967, mentre la regolamentazione vera e propria si basa essenzialmente su un altro testo normativo, vale a dire la legge 272 del 1913 (“Ordinamento delle Borse di commercio, l’esercizio della mediazione e le tasse sui contratti di Borsa”), senza dimenticare i relativi regolamenti e le successive modificazioni.