Jp Morgan ha lanciato un nuovo certificato dedicato all’Asia

Non c’è al mondo paese uguale, che vi offra tali delizie così che uno si crede in paradiso: così Marco Polo descriveva la Cina del XIII secolo e a queste stesse “lusinghe” dell’ex Impero Celeste deve aver ceduto anche Jp Morgan, la celebre società finanziaria di New York, la quale ha deciso di puntare con grande convinzione sulla nazione asiatica. In effetti, il Sedex ha accolto da pochissimi giorni un nuovo sprint certificate emesso dalla compagnia americana; entrando nel dettaglio, il prodotto in questione, lanciato lo scorso 24 settembre, farà riferimento alle performance dell’indice Hang Seng China, mentre la gestione verrà affidata a Jp Morgan Structured Products. Di quali caratteristiche e peculiarità beneficia questo certificato di investimento?

CSP International compra il 100% del Gruppo Well

CSP International, società quotata in Borsa a Piazza Affari, ha sottoscritto un accordo finalizzato all’acquisizione del 100% delle quote del Gruppo Well a fronte di un controvalore dell’operazione pari a 16 milioni di euro. A darne notizia è stata la stessa CSP International nel sottolineare come al perfezionamento dell’operazione, previsto entro il mese di ottobre, il Gruppo diventerà a livello europeo uno dei principali player. CSP International, lo ricordiamo, è un produttore di calze, collant, costumi da bagno, intimo, ma anche bodywear e maglieria a marchio Lepel, Oroblù, Liberti, Sanpellegrino e Le Bourget; inoltre, la società sul mercato italiano distribuisce anche le  calze sportive a marchio Puma. Il closing dell’operazione con Ixen Partners, che ha accettato la proposta di acquisizione, è stato fissato per il 27 ottobre prossimo dopo che le consultazioni con le rappresentanze sindacali si sono concluse con un parere positivo unanime.

ING consiglia gli investimenti migliori in caso di deflazione

Le ultime indagini macroeconomiche condotte da ING Investment Management, il comparto relativo agli investimenti finanziari della nota compagnia olandese, hanno messo in luce una tendenza non troppo incoraggiante in relazione all’inflazione e alla deflazione: la società in questione, più precisamente uno dei suoi analisti, Valentijn van Nieuwenhuijzen, è del parere che la domanda troppo bassa possa condurre a una deflazione piuttosto accentuata nelle nazioni sviluppate, a causa dell’attuale gap di produzione. Le previsioni in tal senso parlano di una situazione che dovrebbe protrarsi almeno fino al 2012. La preoccupazione, dunque, si riferisce alla crescita non eccezionale di queste specifiche economie, anche perché l’espansione recente del credito ha causato una erronea allocazione delle risorse.

Finmeccanica e Trenitalia insieme per l’Alta Velocità

Attraverso la società controllata AnsaldoBreda, il colosso aerospaziale Finmeccanica ha reso noto d’aver sottoscritto, insieme a Bombardier, il contratto con Trenitalia per la fornitura di ben 50 treni per l’Alta Velocità. Trattasi di una commessa avente un controvalore pari ad oltre 1,5 miliardi di euro, 1.540 milioni di euro per l’esattezza; il contratto è stato siglato dopo che il Tar del Lazio, in merito all’aggiudicazione della gara, ha respinto un ricorso presentato da una società francese concorrente ed operante nello stesso ramo. In particolare, secondo quanto recita una nota ufficiale emessa dal Gruppo Finmeccanica, in data 5 agosto scorso era stata proprio Trenitalia ad annunciare l’aggiudicazione della gara al consorzio che è formato dalla società canadese Bombardier e dalla controllata di Finmeccanica AnsaldoBreda.

Edmond de Rothschild: tre nuovi prodotti destinati all’Italia

La Compagnie Financière Edmond de Rothschild è una delle principali banche private di tutta la Francia e deve il proprio nome all’omonimo barone che la creò nel 1953: la sua gestione del risparmio è ben sviluppata e una conferma arriva proprio nei confronti del nostro paese, visto che la società transalpina ha deciso di lanciare tre nuovi fondi comuni di investimento, in modo da ampliare la propria gamma in questo senso. I prodotti in questione si chiamano Quadrim 8, Geo-Energies e Multigest Select Alpha. Cerchiamo di comprendere e approfondire le caratteristiche e le peculiarità di ognuno di questi fondi. Si può cominciare a parlare di Quadrim 8: in pratica, si tratta di un fondo che beneficia di una gestione quantitativa e di una volatilità che non va oltre l’8% ogni anno. L’intento è sostanzialmente quello di sfruttare le performance positive mediante un’accurata diversificazione di portafoglio, visto che le zone geografiche e le strategie (breve termine Techincal, medio termine Global e lungo termine Value, a seconda delle preferenze di mercato) non mancano.

Bond Usa: grado di investimento e prestiti non sono proporzionali

Gli investitori sono riusciti a totalizzare una cifra superiore ai 100 miliardi di dollari per quel che concerne le obbligazioni investment-grade americane (vale a dire i bond con un maggiore grado di affidabilità) nel corso di quest’ultimo mese: si tratta, per la precisione, dei trenta giorni più dispendiosi in questo senso e in relazione alle emissioni del 2010, tenendo anche conto che, contemporaneamente, i prestiti sono giunti al loro livello più basso. Anche le vendite sono state piuttosto consistenti, con le previsioni degli istituti di credito che inducono all’ottimismo in questo senso. Le opportunità più interessanti sono state offerte da società quali Microsoft, Johnson& Johnson e altre compagnie industriali: si tratta, nello specifico, di emittenti che curano molto il costo del debito e quanto sono effettivamente in grado di pagare ai clienti.

Gruppo Danieli: CdA propone distribuzione dividendo

Ricavi in calo del 20%, Ebitda in contrazione del 9%, ma risultato netto attribuibile al Gruppo in aumento del 49% da 135,1 a 201 milioni di euro. Sono questi i dati salienti del bilancio annuale al 30 giugno 2010 del Gruppo Danieli che è stato approvato nella giornata di ieri dal Consiglio di Amministrazione. Trattasi, in particolare, di risultati che in termini di volume d’affari risultano essere in linea con le previsioni, che quindi sono state rispettate, mentre hanno superato il target sia in termini di acquisizione ordini, sia in termini di redditività. Per quel che riguarda il comparto della fabbricazione dell’acciaio, i prodotti offerti dalla società hanno contribuito ad alleggerire il rallentamento della domanda legata ad una crisi che è scoppiata nel 2008 ma che sta rientrando a ritmi decisamente più lenti di come invece si è manifestata. Di conseguenza, il Gruppo Danieli stima che lo slow down, quantomeno nei mercati di Stati Uniti ed Europa, possa perdurare ancora per uno o due anni.

Amplifon: shopping in Australia con acquisizione Gruppo NHC

Il Gruppo Amplifon ha reso noto d’aver messo a segno un’altra acquisizione strategica, stavolta in Australia attraverso l’acquisto del 100% del capitale di NHC Group Pty Ltd, un Gruppo che, con un network che, composto complessivamente da circa 200 negozi, opera sia in Australia, sia in Nuova Zelanda nel mercato delle soluzioni uditive. L’acquisizione, in accordo con una nota ufficiale emessa dal Gruppo Amplifon, avviene a fronte di un corrispettivo pari a 460 milioni di dollari australiani che saranno corrisposti per cassa; il perfezionamento dell’operazione risulta essere subordinato sia all’approvazione, in Nuova Zelanda, da parte dell’Overseas Investment Office, sia in Australia, da parte dell’organo regolatore del Foreign Investment Review Board. L’acquisizione, come sopra accennato, è strategica per Amplifon in virtù del fatto che la società entra in un mercato che non è ancora presidiato e che presenta nel futuro delle grandi potenzialità e margini di crescita.

Le nuove aspettative su Bank of Japan sospingono i bond governativi

I bond governativi giapponesi hanno appena terminato un ottimo periodo di performance positive, sostenuti in larga misura dalle rinnovate aspettative nei confronti di Bank of Japan: in particolare, sono stati molto importanti i ricavi fatti registrare nei confronti dei tassi overnight del Tesoro statunitense. Rimane comunque molto alta l’attenzione nei confronti dell’istituto di credito centrale della nazione nipponica, visto che l’indice Tankan (si tratta del riferimento utilizzato per osservare l’economia del paese nel breve termine) ha condotto i contratti futures fino a un range compreso tra 143,02 e 143,14 punti. La possibilità maggiore è che questo stesso indice metta in luce una crescita moderata da parte delle imprese giapponesi, a causa soprattutto dell’attuale outlook, così come è stato confermato dagli analisti di Royal Bank of Scotland Securities.

Il New Jersey pensa alla vendita di bond da 1,4 miliardi sui trasporti

Il governatore dello Stato del New Jersey Chris Christie intende seriamente vendere 1,4 miliardi di dollari in titoli obbligazionari da destinare poi al Transportation Trust Fund nel prossimo mese di ottobre: in questo senso, occorre sottolineare come siano già state avviate le trattative con il legislatore statunitense. I bond erano comunque stati progettati per essere ceduti nel corso di questo mese, anche perché è da diverso tempo che si parla di un piano a lungo termine volto a rimpinguare le casse del fondo sui trasporti, il quale dovrebbe essere a corto di denaro per i progetti dei prossimi anni. Il ritardo in questione è stato provocato essenzialmente da un fattore eccezionale: in effetti, i governi locali e gli stati federali stanno attualmente fronteggiando dei tassi di interesse mai così bassi come in questo momento per quel che concerne il debito municipale del mercato.

Eurotech: Parvus, nuova commessa con la Marina Americana

Eurotech in data odierna, lunedì 27 settembre 2010, ha reso noto che la propria controllata Parvus ha acquisito un nuovo contratto di fornitura per la Marina Americana, con la  Lockheed Martin Systems Integration, per la fornitura di schede rugged VME con Switch Ethernet. Parvus, che da oltre sei anni, in materia di Switch Ethernet VME, effettua forniture a favore degli elicotteri della Marina, ha acquisito un ordine per alcune centinaia di unità che saranno consegnate nel corso dell’anno per andare ad equipaggiare gli elicotteri Seahawk MH-60 R e MH-60S; trattasi di componenti fondamentali ai fini dell’interfacciamento con tutta la strumentazione utilizzata a bordo degli elicotteri. In particolare, l’MH-60S è un elicottero utilizzato, tra l’altro, per le operazioni di salvataggio e di ricerca, per i rifornimenti in verticale, per interventi speciali nei conflitti, ma anche per missioni anti-mina in volo. L’MH-60R, in accordo con quanto recita una nota ufficiale emessa da Eurotech, è invece l’elicottero navale più performante al mondo, ed è stato progettato per il decollo dalle portaerei, fregate ed incrociatori.

Enel: controllata Endesa cede asset gas in Spagna

Venerdì scorso, 24 settembre 2010, la controllata di Enel Endesa S.A. ha raggiunto un accordo finalizzato alla cessione, a fondi infrastrutturali, delle reti di trasporto e di distribuzione del gas in Spagna. A darne notizia in data odierna è stato il Gruppo Enel nel precisare come Endesa abbia raggiunto l’accordo per cedere l’80% di Endesa Gas S.A. a due fondi infrastrutturali che sono gestiti dalla Goldman Sachs. L’operazione, ed in particolare il suo perfezionamento, risulta essere subordinata alle necessarie autorizzazioni da parte degli organi regolatori; Enel sottolinea come per Endesa l’operazione avrà sull’indebitamento finanziario netto un impatto positivo per 800 milioni di euro circa, ed effetti positivi sul proprio risultato consolidato ante imposte per 450 milioni di euro circa. L’operazione prevede inoltre la possibilità di esercizio di un’opzione call di riacquisto della partecipazione ceduta da Endesa tra il quinto ed il settimo anno a partire dalla data di perfezionamento dell’operazione.

Risparmio gestito: Allfunds e CompAm uniscono le forze

L’intesa che vedrà coinvolte Allfunds Bank, società operante a livello internazionale nell’ambito dei fondi di investimento, in particolare quelli dotati di una struttura aperta, e CompAm Fund, società di investimento a capitale variabile del Lussemburgo, potrebbe avere dei risvolti davvero fondamentali a livello di risparmio gestito: che cosa si può prospettare in tal senso? L’accordo che è stato siglato tra le due parti in questione riguarda in particolare la distribuzione dei comparti del nostro paese e di quello del Vecchio Continente. Non è difficile immaginare i vantaggi che si potrebbero ottenere dal punto di vista geografico: ad esempio, Allfund può vantare una presenza piuttosto capillare in paesi come Regno Unito, Lussemburgo, Cile e Spagna, oltre a molti altri elementi di rilievo, quali una vasta offerta in termini di gestione patrimoniale, compagnie assicurative e società di gestione del risparmio ben sviluppate e capaci di mettere a disposizione ben 18.000 fondi comuni di investimento.

Investimenti per la gestione della liquidità aziendale

Quando un’azienda ha per brevi periodi della liquidità in eccesso da gestire, la scelta più comune, ma poco redditizia, è quella di lasciarla sul conto corrente dell’impresa, ma questo comporta la perdita di una remunerazione che, invece, sarebbe possibile con investimenti di breve termine a fronte di un grado di rischio contenuto. Ebbene, al fine di poter gestire al meglio le eccedenze temporanee di liquidità presenti in azienda, il Gruppo Intesa Sanpaolo attraverso le proprie filiali è in grado di poter offrire e proporre delle soluzioni di investimento semplici potendo tra l’altro avvalersi di un consulente che può orientare le PMI nella scelta della soluzione migliore in base alle necessità. In corrispondenza di scadenze pianificate, infatti, le PMI destinano la liquidità a programmi di investimento ed al ciclo produttivo, ma ci sono però periodi, spesso anche relativamente lunghi, durante i quali la liquidità, senza un’opportuna allocazione, rimane sostanzialmente infruttifera.