Le previsioni annuali di Bob Doll per quel che riguarda i principali investimenti finanziari sono diventate una consumata abitudine per i risparmiatori di tutto il mondo: il manager americano, il quale ricopre l’incarico di responsabile per le azioni globali, nonché di direttore degli advisors presso BlackRock, la sgr più grande a livello internazionale, ha infatti stilato un nuovo decalogo da cui prendere spunto per questo 2011, dopo che nell’anno appena terminato gran parte delle sue previsioni si sono avverate puntualmente. La tesi principale di Doll si riferisce ai titoli azionari degli Stati Uniti, i quali dovrebbero essere in grado di offrire rendimenti superiori alle obbligazioni e alla liquidità.
Azioni
Fiat sale al 25% in Chrysler Group LLC
A seguito del verificarsi del primo dei “Performance Events“, la Fiat in Chrysler Group LLC è salita da una quota del 20% ad una quota del 25%. A darne notizia con un comunicato ufficiale è stata proprio la multinazionale automobilistica torinese, precisando di conseguenza come le quote di partecipazione in Chrysler Group risultino attualmente così distribuite: Fiat con il 25,0%, UAW VEBA con il 63,5%, il Tesoro USA con il 9,2% ed il Governo Canadese con il 2,3%. Così come previsto nell’accordo operativo che è stato siglato nel mese di giugno del 2009, la Fiat ha incrementato la propria partecipazione in Chrysler Group LLC del 5% dopo che la casa automobilistica a stelle e strisce, nei confronti del Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti, ha emesso una lettera d’impegno irrevocabile. Trattasi, nello specifico, dell’autorizzazione regolamentare finalizzata alla produzione commerciale di “FIRE”, il motore Fully Integrated Robotized Engine.
Minsheng Bank: 21,5 miliardi dal collocamento delle azioni
China Minsheng Banking Corporation rappresenta senza dubbio la principale banca cinese per quel che concerne i prestiti: ebbene, questo stesso istituto è tornato agli onori della ribalta per il suo nuovo e interessante progetto finanziario, il quale prevede un aumento di capitale pari a circa 21,5 miliardi di yuan da conseguire mediante un’accurata cessione azionaria a Shanghai. Minsheng, quindi, venderà più di 4,7 miliardi di titoli azionari al prezzo di 4,57 yuan per ogni singolo strumento collocato privatamente, così come emerge da una nota che è stata trasmessa all’Hong Kong Stock Exchange. Il trading azionario, tra l’altro, sospeso nel periodo di questo specifico annuncio, riprenderà proprio nel corso della giornata odierna. L’intenzione principale dell’istituto è quella di adeguare gli indici di bilancio alla luce degli ultimi ribassi che sono stati registrati.
Prysmian lancia OPA su Draka
In linea con quanto già preannunciato nello scorso mese di novembre, Prysmian ha annunciato nella giornata di ieri con un comunicato d’aver lanciato un’OPA, in parte in contanti, ed in parte in titoli, su Draka a fronte di un valore implicito complessivo pari a 17,201 euro per azione. Questo perché l’offerta pubblica sulla totalità delle azioni ordinarie Draka risulta essere costituita da un corrispettivo in denaro pari a 8,60 euro per ogni azione Draka, unitamente a 0,6595 azioni ordinarie Prysmian di nuova emissione. In merito all’Offerta, sia il Consiglio di Sorveglianza, sia il Consiglio di Gestione di Draka, hanno già fornito pieno sostegno all’operazione raccomandando ai propri azionisti, all’unanimità, l’adesione all’OPA in cash ed in azioni Prysmian di nuova emissione. In ragione delle azioni di sua proprietà, pari all’incirca al 48,5% del capitale sociale di Draka, Draka Flint, in accordo con quanto recita un comunicato ufficiale emesso da Prysmian, ha assunto l’impegno irrevocabile a aderire all’Offerta in cash ed azioni.
Segmento Star: Banca Ifis preme per il flottante minimo
C’è un pensiero fisso che aleggia negli ambienti di Banca Ifis: l’istituto, operatore indipendente del mercato con una forte specializzazione nel sostegno finanziario alle imprese, ha infatti intenzione di rispolverare il limite minimo di flottante che è necessario a quelle società che sono quotate sul segmento Star (il comparto del Mercato Telematico Azionario di Borsa Italiana che include i titoli con alti requisiti). Come è noto, il flottante indica solitamente l’ammontare di titoli azionari che sono emessi da un’azienda quotata e che gli investitori possono scambiare in maniera libera; questa “partecipazione di controllo” non corrisponde alla capitalizzazione, ma il suo valore ne è comunque una parte. Tra l’altro, in molti casi è previsto che le stesse imprese forniscano al mercato una quota minima in questo senso.
Borsa Italia: i dati salienti del 2010
Con un rialzo del 4% rispetto al 2009, nell’anno appena conclusosi sull’Idem c’è stato per i derivati azionari un livello di scambi record con ben 44,1 milioni di contratti standard. E’ questo uno dei dati salienti fornito da Borsa Italiana S.p.A. nella consueta “review dei mercati” di fine anno. Il 2009, inoltre, è stato caratterizzato, sui circuiti organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A., dai nuovi massimi storici per quel che riguarda gli scambi di ETC e di ETF; sul totale del 2009, infatti, c’è stata una crescita pari a ben il 44% a 78,2 miliardi di euro, mentre in termini di numero di contratti, pari a ben 3,4 milioni, la crescita è stata del 39%. Anche sul “fixed income“, ovverosia mercato MOT ed EXTRAMOT, Borsa Italiana S.p.A. archivia l’anno con nuovi massimi storici per quel che riguarda gli scambi; il controvalore, infatti, è stato pari a ben 229 miliardi di euro a fronte di una crescita dei contratti dell’8,6% a quota 3,9 milioni.
Autostrade Meridionali: tariffe, adeguamenti dall’1 gennaio 2011
Dal prossimo 1 gennaio 2011, sulla rete di Autostrade Meridionali, scattano gli adeguamenti tariffari unitamente ad una nuova articolazione delle tariffe per quel che riguarda la cosiddetta “Classe A”. A darne notizia con un comunicato ufficiale è stata proprio la società Autostrade Meridionali, quotata in Borsa a Piazza Affari, nel precisare che, sulla base della convenzione unica vigente, la variazione tariffaria riconosciuta è pari a – 6,56%; questo comporta, per le classi di pedaggio “B” e “5”, una diminuzione tariffaria pari rispettivamente a 5 ed a 10 centesimi di euro. Contestualmente, a seguito dell’aumento del canone di concessione a beneficio dello Stato, così come disposto dalla Legge numero 122 del 2010, per le classi di pedaggio “A” e “B” le tariffe aumentano di 2 millesimi di euro a chilometro; allo stesso modo, adeguamenti tariffari al rialzo, in questo caso pari a 6 millesimi di euro a chilometro, sono previsti dall’1 gennaio 2011 per le classi di pedaggio “3”, “4” e “5”.
Banca Ifis punta a permanenza segmento Star
Banca Ifis, Istituto di credito italiano indipendente, punta all’appartenenza ed alla conseguente permanenza nel segmento “STAR” organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A.. A darne notizia con un comunicato ufficiale è stata proprio Banca Ifis dopo aver preso atto della comunicazione, ricevuta proprio da Borsa Italiana S.p.A., inerente le condizioni sul flottante. Attualmente, infatti, dopo aver effettuato un’analisi aggiornata, Banca Ifis ha rilevato la conformità piena a tutte le prescrizioni richieste con la sola esclusione del requisiti sul flottante che, alla data dello scorso 27 dicembre 2010, era pari al 14,4%; trattasi, nello specifico, di una percentuale inferiore a quella che viene richiesta come soglia minima regolamentare per l’appartenenza al segmento “STAR” organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A..
Finmeccanica: nuovi contratti per oltre 185 milioni di euro
Attraverso le controllate Alenia Aeronautica, SELEX Communications, Oto Melara e DRS Technologies, Finmeccanica in data odierna, mercoledì 29 dicembre 2010, ha reso noto alla comunità finanziaria d’essersi aggiudicata nuovi contratti per un controvalore complessivo pari ad oltre 185 milioni di euro. In particolare, a fronte di un controvalore del contratto pari a 65 milioni di euro circa, Alenia Aeronautica ha stipulato con il consorzio industriale Panavia Gmbh una commessa per il completamento del programma “MLU”, Mid Life Upgrade, con la Forza Aerea Italiana; trattasi infatti di un contratto per l’aggiornamento di 25 velivoli Tornado dell’Aeronautica Militare del nostro Paese. Per Oto Melara, invece, la commessa ha un controvalore pari a 40 milioni di euro circa, è stata acquisita in Polonia, dalla ditta locale BUMAR, ed è finalizzata alla fornitura di ulteriori cinquantatre kit per la produzione delle torri HITFIST 30mm presso gli stabilimenti di Gliwice.
Arkimedica cede RSA in Provincia di Torino
Arkimedica, società italiana quotata in Borsa a Piazza Affari, sul Mercato Telematico Azionario (MTA), ed attiva nel settore del managed-care, ha perfezionato, a fronte di un corrispettivo pari a 7,4 milioni di euro, la cessione della RSA denominata “Casa San Giuseppe”, che si trova nel Comune di Agliè, in Provincia di Torino. L’operazione di cessione è avvenuta per il tramite delle società controllate da Arkimedica, la Padana Servizi S.r.l., e la General Services 105 S.r.l.; in particolare, attraverso la Padana Servizi S.r.l., per un controvalore pari a 1,2 milioni di euro, è stato ceduto il ramo d’azienda della struttura, mentre attraverso la General Services 105 S.r.l. è stato ceduto l’immobile dove si trova la RSA per un controvalore pari a 6,2 milioni di euro. L’operazione di cessione rientra tra gli obiettivi strategici di Arkimedica di dismissione di asset immobiliari, e di asset non ritenuti più “core” per il proprio business, a fronte di una riduzione dell’indebitamento. La cessione, non a caso, genera per le casse di Arkimedica una plusvalenza superiore ai due milioni di euro a fronte di una riduzione notevole dalla propria posizione finanziaria netta consolidata.
Mercati emergenti: le opportunità del Medio Oriente
Il ritornello degli analisti finanziari è conosciuto ormai a memoria dagli investitori: la crescita più interessante del 2011 sarà quella dei mercati emergenti, dunque occorre sfruttare nel migliore dei mondi questo trend con delle focalizzazioni di portafoglio ben mirate. L’India e la Cina, due dei cardini del gruppo Bric, sono in fase di sviluppo da diversi anni, quindi l’espansione più promettente compete proprio ad esse, ma le previsioni più realistiche parlano anche di ottime possibilità di capital gain (guadagno in conto capitale) nelle altre nazioni asiatiche e mediorientali. In particolare, l’attenzione dei risparmiatori dovrebbe essere rivolta alle cosiddette “new frontier opportunities”, quei paesi che non sono stati esplorati del tutto, ma che promettono un forte potenziale di valore.
Zucchi: aumento di capitale, via libera del CdA
E’ convocata per il prossimo 24 gennaio 2011, ed eventualmente in seconda convocazione il 27 gennaio 2011, l’Assemblea Straordinaria degli Azionisti del Gruppo Zucchi. A darne notizia con un comunicato ufficiale è stata proprio la holding industriale leader nel comparto della biancheria per la casa dopo che il Consiglio di Amministrazione della società, riunitosi mercoledì scorso, 22 dicembre 2010, ha approvato un aumento di capitale per complessivi 30 milioni di euro. L’Assemblea Straordinaria degli Azionisti dovrà proprio esprimersi in merito all’aumento di capitale, scindibile a pagamento, con l’emissione di warrant. Il Consiglio, inoltre, proporrà all’Assemblea sia l’eliminazione del valore nominale delle azioni, sia l’approvazione della situazione patrimoniale del Gruppo Zucchi al 31 ottobre 2010.
Autogrill si rafforza in Nord America
Nella giornata di ieri, giovedì 23 dicembre 2010, il leader della ristorazione autostradale e aeroportuale Autogrill ha annunciato un nuovo rafforzamento nell’area del Nord America sia attraverso il rinnovo di concessioni, sia attraverso l’acquisizione di nuovi contratti. In particolare, attraverso la propria controllata HMSHost, divisione che opera negli States, il Gruppo Autogrill ha acquisto due nuovi contratti presso gli aeroporti di Sacramento e di San Francisco, mentre nel Canada sono state rinnovate le concessioni possedute presso lo scalo di Toronto. Nel dettaglio, presso il San Francisco International Airport della California HMSHost ha stipulato un contratto della durata pari a dieci anni, fino al 2021, per la gestione aeroportuale dei servizi retail e di ristorazione a fronte di una generazione di ricavi che nel periodo viene stimata per oltre 80 milioni di dollari americani.
Biesse presenta il nuovo Piano Industriale
Investimenti mirati a sostegno dei nuovi progetti di sviluppo; ma anche una crescita delle quote di mercato e dei ricavi consolidati, unitamente ad utili e margini in recupero, nonché un cashflow positivo a fronte di una solida struttura patrimoniale e finanziaria. Sono queste, in estrema sintesi, le linee guida principali del nuovo piano industriale triennale 2011-2013 del Gruppo industriale, quotato in Borsa a Piazza Affari, approvato martedì scorso dal Consiglio di Amministrazione. Secondo quanto dichiarato da Roberto Selci, Presidente di Biesse, a conclusione del CdA, la società stima per il 2011 di tornare a conseguire un risultato netto positivo a fronte di un percorso virtuoso per quel che riguarda la riduzione dell’indebitamento. Intanto il CdA ha altresì ratificato l’accordo sul prolungamento della cassa integrazione straordinaria, la cui partenza è fissata per il prossimo 11 gennaio 2011, durerà dodici mesi, e coinvolgerà un numero di dipendenti inferiore al 44% circa rispetto all’esercizio di bilancio in corso.