Borse europee +18% nel 2013 secondo Goldman Sachs

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Negli ultimi mesi le borse europee hanno messo a segno performance davvero interessanti, facendo anche meglio dell’azionario americano. Francoforte è stata ancora la migliore piazza europea, ma ha sorpreso il rimbalzo delle borse di Atene e Madrid, che però in precedenza erano stato bistrattate quando la crisi dell’euro sembrava ancora di difficile soluzione. Nel 2012 lo Stoxx Europe 600 delle grandi capitalizzazioni è salito del 13% circa, ma secondo Goldman Sachs non resterà un caso isolato. La banca newyorkese si aspetta un 2013 ancora più interessante per l’equity europeo.

Secondo Peter Oppenheimer, strategist azionario globale di Goldman Sachs, nel 2013 la performance dei mercati azionari europei sarà superiore a quello evidenziato quest’anno “con un rendimento total return, fatto di guadagni in conto capitale e dividendi, che andrà a collocarsi intorno al 18%”. Da un punto di vista macroeconomico, l’esperto di Goldman Sachs si aspetta che “l’economia europea conoscerà un misto di stagnazione e recessione, con l’attività economica in declino di circa lo 0,2%”.

BTP, RENDIMENTO 2012 SFIORA IL 18%

Secondo Oppenheimer la ripresa in Europa inizierà a vedersi solo a partire dal 2015. Tuttavia, secondo lo strategist, “le valutazioni dei titoli azionari europei risultano strutturalmente interessanti perché l’attuale livello molto alto di premio per il rischio, che penalizza l’investimento in borsa, offre una buona occasione di generare profitti di lungo periodo via via che l’avversione al rischio tornerà a ridursi”. Secondo il guru di Goldman Sachs il rialzo dei listini azionari europei potrebbe durare a lungo, per un rendimento annualizzato medio del 7,6% dello Stoxx Europe 600 nei prossimi anni.

PREVISIONI SPREAD BTP-BUND 2013

Tuttavia, secondo il money manager da qui a tre mesi l’andamento delle borse europee non dovrebbe essere particolarmente elevato, anzi ci si aspetta una performance quasi nulla rispetto ai valori correnti a causa delle incognite legate al fiscal cliff negli Stati Uniti. Per l’esperto i settori più interessanti su cui puntare nel 2013 sono auto, utilities, assicurazioni, media e lusso.

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