Borse Asiatiche: attirati gli investitori, buone le occasioni sull’azionario

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La sessione asiatica dei mercati è notoriamente quella meno influente a livello mondiale; da un lato raccoglie le chiusure del Nuovo continente seguendole nel trend generalmente e dall’altro lascia poche sorprese all’Europa. L’indice Hang Seng ha chiuso le contrattazioni in rialzo dello 0.71% portandosi a 19181.5 punti, a conferma che le performance del mercato Asiatico non sono sempre importanti come quelle Europee ed Americane.

Meno speculazione, ma non meno interesse visto che l’Asia è comunque seguitissima ed anzi la minor volatilità sta attirando sempre di più gli investitori e gli analisti; fare stock picking nel Nuovo e nel Vecchio continente per la costruzione di un portafoglio stabile è diventata un’impresa e le performance esagerate sono all’ordine del giorno. Quello che non è chiaro a dire il vero è se effettivamente il mercato sia ancora poco seguito o se c’è ancora una parte del mondo che riesce a mantenere una solidità che è andata perdendosi nel resto del globo. Le performance dell’area, simili a quella dello Hang Seng, fanno pendere l’ago della bilancia sulla prima ipotesi; proprio l’indice Hang Seng ha preso quota grazie alle notizie positive sul debito dell’Europa (su cui i Paesi Asiatici sono esposti). Lo Shanghai Composite ha perso lo 0.2% scendendo a 2479.05 punti a causa delle tensioni sui titoli bancari e le preoccupazioni per l’inflazione, ma nel complesso il settore mantiene una certa stabilità di fondo che ha consentito di contenere le perdite nell’ordine dei 2 punti percentuali; Industrial and Commercial Bank ha perso lo 0.2%, Shanghai Pudong Development Bank l’1.7%, Minsheng Banking Corp l’1.7%. Bene il settore auto e male quello dei petroliferi a causa del calo dell’oro nero, anche se sembra più una correzione che un’inversione di tendenza per il settore legato all’energia.

Promossi quindi i Mercati asiatici che giorno dopo giorno grazie alle offerte degli operatori specializzati diventano sempre più accessibili tramite strumenti che replicano le performance, conservando commissioni basse di negoziazione e tassazione standard.

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