Borsa Brasile: Etf per puntare sul mercato carioca

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borsa-brasilianaLa Borsa brasiliana nel 2009 è stata la migliore al mondo in fatto di rendimento azionario; a sancirlo è stata la Morgan Stanley a conferma di come il Paese abbia risentito meno di tutti della crisi finanziaria ed economica abbattutasi praticamente in tutto il mondo. Il Brasile, in particolare, grazie alle politiche di Governo non solo vincenti, ma anche azzeccate, ha fatto registrare anche una netta rivalutazione della propria valuta locale, il real brasiliano, nei confronti delle principali monete guida, compreso il dollaro e l’euro. Ma come investire in azioni sul mercato brasiliano? Ebbene, fermo restando che i rendimenti ottenuti nel 2009 dalla Borsa brasiliana, non sono indicativi dei rendimenti futuri, compresi quelli di quest’anno, sul mercato gestito da Borsa Italiana S.p.A. c’è un Etf che permette di posizionarsi sul mercato brasiliano. Trattasi infatti di un Etf che replica passivamente l’indice Ibovespa, ovverosia quello del Sao Paolo Stock Exchange.

Lo strumento finanziario si chiama “Lyxor Etf Brazil (Ibovespa)”, con codice ISIN FR0010408799, ed appartenente alla classe degli Etf che investono sull’azionario dei mercati emergenti. Il Lyxor Etf Brazil è emesso da Lyxor International Asset Management S.A., ha una commissione totale annua dello 0,65%, e nessuna commissione di ingresso, uscita o di performance. Attualmente, per le ragioni sopra dette, l’Etf sul mercato quota in prossimità dei massimi degli ultimi dodici mesi, appena sopra i 27 euro, dopo aver segnato un minimo annuale il 2 gennaio del 2009 a 11,40 euro, il che significa che in un anno il Lyxor Etf Brazil ha fatto registrare un rialzo del 136,80%.

Il Lyxor Etf Brazil è armonizzato e non prevede l’erogazione di dividendi in quanto questi vengono direttamente capitalizzati nel valore della quota, mentre per quanto riguarda la tassazione, questa, in regime di risparmio amministrato, è pari al 12,5% sui guadagni ottenuti e nulla deve essere riportato dall’investitore nella propria dichiarazione dei redditi. Il rischio assunto nell’acquistare un Etf di questo tipo è quello tipico dell’azionario Paesi emergenti, ma è chiaramente più elevato rispetto agli Etf che investono su più Paesi anziché su uno solo.

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