Banca Carige: parte Offerta prestito obbligazionario convertibile

di Fil 1

 Partirà domani, lunedì 15 febbraio 2010, l’offerta relativa al prestito obbligazionario convertibile Banca Carige 2010-2015 con facoltà di rimborso in azioni. In merito, nei giorni scorsi il Consiglio di Amministrazione del Gruppo bancario si è riunito per approvare gli ultimi dettagli relativi all’Offerta, ed in particolare il valore nominale unitario di ogni singola obbligazione, fissato in 2,40 euro, mentre il tasso offerto è al 4,75% lordo annuo a fronte di un massimo di numero 163.165.368 di obbligazioni convertibili di nuova emissione. A partire dalla giornata di domani, e fino al 26 febbraio 2010 compreso, i diritti saranno negoziabili in Borsa, mentre l’esercizio degli stessi potrà avvenire entro e non oltre il 5 marzo 2010. L’Offerta, ed in particolare il relativo prospetto informativo, è stato approvato dalla Consob, così come le obbligazioni convertibili saranno successivamente quotate e negoziabili sul mercato telematico gestito da Borsa Italiana S.p.A..

Gli azionisti Banca Carige, sia per le azioni ordinarie, sia per quelle a risparmio, possono sottoscrivere una nuova obbligazione per ogni 11 azioni possedute, ed a fronte di un rendimento annuo per le nuove obbligazioni che, come accennato, è pari al 4,75% annuo lordo con pagamento in via posticipata ogni anno a partire dal 2011 e fino al 2015. Al termine del periodo di Offerta, gli eventuali diritti non esercitati saranno poi riofferti in Borsa così come prevede il Codice Civile.

Banca Carige, con l’emissione del prestito obbligazionario convertibile, punta da un lato a conseguire in prospettiva dei livelli di patrimonializzazione adeguati, e dall’altro un rafforzamento delle posizioni liquide al fine di garantire ulteriore sostegno nell’accesso al credito da parte delle famiglie e delle imprese. Al servizio dell’operazione c’è un consorzio di garanzia composto da Natixis, Mediobanca e  Credit Suisse Securities. A conclusione dell’Offerta, e nel momento in cui le obbligazioni di nuova emissione saranno messe a disposizione degli investitori, sarà Borsa Italiana a stabilire la data di inizio delle negoziazioni in Borsa del prestito obbligazionario convertibile, per il quale, prima dell’adesione, occorre leggere il prospetto informativo.

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