Obbligazioni convertibili Creval con warrant: adesioni al 99,3%

di Fil 1

 L’offerta in opzione di obbligazioni convertibili del Credito Valtellinese, con abbinati i warrant gratuiti da esercitare nel 2010, e quelli da esercitare entro il 2014, si è chiusa con un grande successo. A darne notizia in via ufficiale è stato proprio il Creval, precisando che la percentuale di adesione è stata pari al 99,3% con la contestuale sottoscrizione di obbligazioni convertibili per un controvalore pari a 620 milioni di euro. E così, a seguito delle relative autorizzazioni, le obbligazioni convertibili in azioni ordinarie Credito Valtellinese, unitamente ai “Warrant 2010”, codice ISIN IT0004547904, ed ai “Warrant 2014”, codice ISIN IT0004547912, saranno negoziabili già a partire dal prossimo 7 gennaio 2010 sull’MTA, il Mercato Telematico Azionario gestito da Borsa Italiana S.p.A.

Il periodo di offerta in opzione, lo ricordiamo, è iniziato il 30 novembre scorso per concludersi un mese dopo, per la precisione il 29 dicembre scorso; durante questo periodo gli investitori hanno provveduto ad esercitare numero 206.737.950 diritti di opzione che hanno portato alla sottoscrizione di numero 8.269.518 Obbligazioni Convertibili Credito Valtellinese con “Warrant 2010” e “Warrant 2014”, per un controvalore pari a 620.213.850 euro. Nel dettaglio, a ciascuna obbligazione convertibile sottoscritta sono abbinati 4  “Warrant 2010” e 5 “Warrant 2014”, ragion per cui sono stati assegnati numero 33.078.072 “Warrant 2010” e 41.347.590 “Warrant 2014”.

Al termine del periodo di offerta, il Credito Valtellinese ha reso nota la quota dei diritti di opzione che non sono stati esercitati, e che sono pari a numero 1.452.850 corrispondenti ad obbligazioni convertibili non sottoscritte per 4.358.550 euro, ovverosia numero 58.114 obbligazioni. I diritti inoptati saranno successivamente riofferti in Borsa, con Mediobanca che, in qualità di “Sole Bookrunner” e “Sole Global Coordinator“, si è comunque impegnata a sottoscrivere l’eventuale inoptato a conclusione del periodo di riofferta in Borsa dei diritti. Le obbligazioni, lo ricordiamo, hanno un valore nominale di 75 euro e pagano sul valore nominale un tasso annuo lordo del 4,25%; la prima cedola è in pagamento per la data del 29 giugno del 2010 prossimo, già fissata a 1,59 euro per obbligazione.

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