Pressioni su Crédit Suisse per l’emissione di Coco Bond

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Crédit Suisse, tra i maggiori istituti di credito della Svizzera e del continente europeo, è pronta a emettere sei miliardi di franchi in bond convertibili, meglio noti con il nome di Coco Bond: il programma in questione prevede la scelta di questi titoli, simili a delle normali obbligazioni ma ovviamente convertibili in azioni, una modalità che spesso è utile per scongiurare gli aumenti di capitale (la sigla Coco sta proprio a indicare degli strumenti contingenti e convertibili per l’appunto), anche perché non esistono molte altre alternative valide. L’amministratore delegato del gruppo elvetico, Brady Dougan, è stato messo sotto pressione dagli ultimi annunci della Swiss National Bank, visto che quest’ultima ha candidamente messo in luce come la banca stessa non abbia incrementato il proprio capitale in maniera sufficientemente veloce.

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Tra l’altro, bisogna ricordare che, a differenza di Ubs (Unione delle Banche Svizzere), Crédit Suisse non ha potuto fare affidamento sul sostegno del governo di Berna nel corso della crisi finanziaria, tanto che pochi giorni fa si è assistito a un declassamento piuttosto pesante del rating da parte dell’agenzia Moody’s, addirittura tre livelli. Esisterebbe già una lista dei possibili successori di Dougan, nonostante la questione non sia stata inserita in modo formale nell’agenda in questione. La fiducia nei confronti del chief executive officer c’è ancora, anche perché si è consapevoli che è stato proprio grazie a lui che si è evitato il salvataggio da parte del governo quattro anni fa, ma ora qualche critica comincia ad essere mossa.

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Alcune indiscrezioni hanno dipinto uno scenario ben preciso, vale a dire l’acquisto dei Coco Bond della banca svizzera nel 2013 da parte del fondo sovrano del Qatar e dell’Olayan Group of Saudi Arabia, una presenza asiatica che potrebbe favorire il rafforzamento finanziario. Anche Ubs ha ricevuto ordini molto in alto per quel che riguarda le stesse emissioni, o almeno qualche strumento ibrido.

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