Unicredit Group: l’Ad Alessandro Profumo rassegna le dimissioni

L’Amministratore delegato di Unicredit Group, Alessandro Profumo, ha rassegnato le dimissioni. A darne notizia con una nota ufficiale è stato proprio il colosso bancario europeo nel sottolineare come, dopo 15 anni, a seguito dell’orientamento che è maturato in sede di Consiglio di Amministrazione, è stato concordato che è giunto il momento per un cambiamento ai vertici del Gruppo. Il CdA ha accettato le dimissioni di Profumo ringraziandolo per il lavoro svolto negli ultimi 15 anni che, tra l’altro, ha portato Unicredit Group a trasformarsi da banca puramente domestica ad uno dei più importanti gruppi bancari del Vecchio Continente. A livello di capitalizzazione, negli ultimi quindici anni, Unicredit Group è passata da un valore di 1,5 miliardi di euro ad una capitalizzazione di ben 37 miliardi di euro con una generazione di utili conseguita ogni trimestre anche durante la recente crisi finanziaria globale.

Investimenti in arte: il comparto rimane volatile e poco euforico

Molto affidabile e poco euforico: sono questi i due aggettivi che maggiormente si addicono al momento attuale del mercato degli investimenti nell’arte, due caratteristiche che sembrano coincidere poco a livello finanziario, dunque gli analisti si stanno affrettando ad elargire i consigli più utili in questo senso. Il mercato dell’arte si è pienamente ripreso proprio nel corso di quest’anno, un ottimismo che viene confermato dall’ingente volume d’affari fatto registrare dalle principali case d’aste (Christie’s e Sotheby’s in primis). Un altro fattore determinante è rappresentato dall’ingresso di Vontobel nel settore. I ricavi sono stati davvero interessanti, ma c’è anche da dire che la crisi e la volatilità attuali hanno provocato una contrazione non indifferente; secondo alcuni dati diffusi da Artprice, l’indice dei prezzi delle opere d’arte ha subito un incremento di ben quindici punti percentuali negli ultimi vent’anni, soprattutto in relazione agli Stati Uniti.

L’Eurex lancerà a breve un contratto future sui Btp triennali

L’Eurex (sigla che sta a identificare lo Europe’s Global Financial Marketplace) rappresenta una delle maggiori piazze telematiche al mondo per quel che concerne la quotazione e lo scambio di strumenti derivati: ebbene, una delle novità più interessanti del mondo degli investimenti finanziari si riferisce proprio a questa piattaforma detenuta in ugual misura dalla Borsa tedesca e da quella svizzera. In effetti, c’è grande attesa per la data del prossimo 18 ottobre, giorno in cui appunto l’Eurex provvederà a lanciare un nuovo contratto future, il quale andrà a prendere come riferimento di base i Buoni del Tesoro Poliennali (Btp) del nostro paese, nello specifico quelli con scadenza a tre anni. Quali caratteristiche avrà il prodotto in questione?

Tod’s: via libera al dividendo straordinario

3,50 euro per azione. A tanto ammonta il dividendo straordinario che l’Assemblea ordinaria degli azionisti di Tod’s ha approvato dopo la relativa proposta di distribuzione della cedola formulata dal Consiglio di Amministrazione della società. A darne notizia, in data odierna, è stato il Gruppo Tod’s nel precisare che lo stacco della cedola, la numero 11, avverrà in data 11 ottobre 2010 con messa in pagamento del dividendo straordinario, pari come sopra accennato a 3,50 euro per azione, in data 14 ottobre 2010; in merito alla distribuzione del dividendo, il Gruppo Tod’s ha fatto presente come il monte distribuito ammonterà ai 107,1 milioni di euro che saranno prelevati dalle riserve liberamente distribuibili. La decisione del Cda di proporre una cedola straordinaria è anche frutto dei buoni dati semestrali annunciati dal Gruppo Tod’s nello scorso mese di luglio, e che sono stati caratterizzati in particolare da un aumento del fatturato del 5,2% nel periodo gennaio – giugno 2010.

Rivoluzione finanziaria per l’Fmi: gli emergenti e la Cina avanzano

Se non si tratta di un cambio davvero rivoluzionario poco ci manca: il Fondo Monetario Internazionale ha dovuto rivedere in maniera rinnovata la conformazione e la struttura della finanza mondiale, a causa del sopravanzare sempre più convincente da parte di alcune nazioni e del contemporaneo declino di altre. Questo cambio di gerarchie è piuttosto probabile e dovrebbe diventare concreto a breve. Come dovremo leggere dunque la nuova cartina geografica ed economica? Sono soprattutto i mercati e i paesi emergenti a farla da padrona in questo momento, con la Cina che può a ragione essere considerata molto più di una economia in fase di sviluppo. L’indiscrezione a cui ci stiamo riferendo proviene direttamente dalla stampa giapponese, più precisamente dal quotidiano nipponico Nikkei, e sta avendo ampio risalto in questi giorni. L’organizzazione sorta a Bretton Woods dovrà pertanto operare delle modifiche importanti per quel che concerne le quote di partecipazione dei vari stati, anche perché l’obiettivo rimane sempre quello di mettere in luce il reale andamento della situazione economica.

Bond municipali: per lo Utah record settimanale di emissioni

Lo Stato americano dello Utah, celebre dal punto di vista geografico per le Montagne Rocciose e la capitale mormone Salt Lake City, può vantare attualmente ben due miliardi di dollari in obbligazioni e bond di tipo municipale: non solo, proprio nel corso di questa settimana esso sta guidando le offerte relative a tale segmento finanziario con 1,25 miliardi di dollari di emissioni, a causa del consistente rialzo delle vendite, giunte al loro livello record da sei mesi a questa parte. I nuovi titoli obbligazionari a cui ci stiamo riferendo non sono dunque un deterrente per gli acquirenti a investire nello Utah, così come è anche emerso da una recente analisi di Eversore Wealth Management; lo stato federale può contare, tra le altre cose, su una delle popolazioni più giovani di tutti gli Stati Uniti e su alcune riserve monetarie in grado di agevolare la crescita economica complessiva.

Fotovoltaico: Uni Land, autorizzazione per impianto a Rovigo

Uni Land, società italiana quotata in Borsa a Piazza Affari, ed attiva nel settore delle energie rinnovabili, ed in particolare nel fotovoltaico, nel land banking, nel franchising immobiliare e nel comparto delle costruzioni residenziali, ha reso noto d’aver acquisito il rilascio, da parte della Regione Veneto, dell’autorizzazione unica finalizzata alla realizzazione di un parco fotovoltaico. In particolare, è stata Fenergy srl, una delle società controllate da Uni Land, ad aver ottenuto l’autorizzazione unica per un impianto fotovoltaico che, con una potenza complessiva cumulata pari a 0,77 MW, sarà realizzato in provincia di Rovigo. La delibera per la realizzazione dell’impianto fotovoltaico, firmata dal Presidente della Regione Veneto Luca Zaia, prevede altresì la costruzione e la connessione dell’elettrodotto di servizio all’impianto da parte di Enel. Per la costruzione e per la connessione in rete dell’impianto fotovoltaico in Provincia di Rovigo la controllata Fenergy si avvarrà, in qualità di EPC, della società Gruppo Contatto di Ostellato con la classica formula “chiavi in mano“.

Emissione bond Atlantia, decisiva l’assistenza di Latham&Watkins

Si era parlato qualche tempo fa di una importante emissione di obbligazioni da parte di Atlantia, la spa romana attiva nella gestione in concessione di tratte autostradali; ebbene, una assistenza rilevante in questo senso è stata fornita da Latham&Watkins, compagnia californiana celebre per i suoi servizi legali, la quale si è occupata soprattutto degli aspetti di diritto italiano e internazionale. C’è da ricordare che l’investimento in questione prevedeva un miliardo di euro e una scadenza settennale (2017) e altri cinquecento milioni per quel che concerne invece il 2025; la garanzia, inoltre, era stata prestata da Autostrade per l’Italia. Una nota ha sottolineato come i bond relativi alla nuova emissione beneficeranno di una quotazione interessante, vale a dire quella presso l’Irish Stock Exchange, la piazza finanziaria principale in Irlanda.

Anima Sgr, l’offerta di fondi comuni viene razionalizzata

Anima Sgr, così come suggerisce già il nome, è la società di gestione del risparmio che è nata dall’unione tra Banca Popolare di Milano e Anima, è tornata alla ribalta con la propria offerta di fondi di diritto italiano: a partire dal prossimo 17 dicembre, infatti, la società provvederà a razionalizzare questa emissione, in modo da venire incontro alle nuove esigenze degli investitori finanziari. Che cosa succederà in particolare? In pratica, questa offerta era già stata annunciata da tempo, ma col nuovo intervento di Anima si è voluto rendere più semplice la gamma di fondi comuni di investimento, tentando al contempo di ricercare valore aggiunto, puntando a una strategica differenziazione dal punto di vista del tempo. La necessità si è resa urgente alla luce delle sempre maggiori richieste di avvicinare il più possibile le peculiarità dei precedenti fondi, anche perché la società in questione non ha nemmeno un anno di vita.

Pictet Funds: il mercato delle obbligazioni è ancora troppo caro

Si conoscono finalmente nel dettaglio le stime macroeconomiche del mercato obbligazionario statunitense ed europeo relative allo scorso mese di agosto: se i primi hanno deluso in maniera inaspettata, c’è invece da dire che il Vecchio Continente si è fatto apprezzare per le ottime performance del comparto immobiliare e di quello lavorativo. La differenza è presto spiegata, gli Stati Uniti, in questo preciso momento storico, non sono in grado di creare nuovi posti di lavoro e i mesi estivi ne sono stati una triste conferma. I dati in questione provengono direttamente da Pictet Funds, l’istituto svizzero che viene considerato una delle maggiori banche di gestione patrimoniale indipendenti di tutta Europa. Soltanto gli indici azionari americani hanno mostrato una ripresa piuttosto incoraggiante: la stessa Pictet ritiene comunque che il rallentamento appena citato deve essere considerato come un qualcosa di fisiologico più che patologico, dunque rischi veri e propri di recessione non sembrano esserci.

Sberbank è la miglior banca straniera del 2010 per l’offerta di bond

Gli istituti di credito presenti in territorio russo stanno provvedendo a vendere il più alto numero di obbligazioni sui mercati internazionali dai tempi del default governativo del 1998: in questo caso, il vero e proprio propulsore dell’economia viene rappresentato dall’alleggerimento dei costi relativi ai prestiti finanziari. In particolare, se si esaminano con attenzione le cessioni poste in essere la scorsa settimana da due delle principali banche, vale a dire OAO Sberbank e Alfa Bank, ci si accorge che il totale in questione ammonta a circa 12,1 miliardi di dollari (circa il 78% di tutte le emissioni estere provenienti dalla Russia). La leadership di Sberbank in questo settore degli investimenti è un dato di fatto, visto che la banca moscovita ha venduto un miliardo di dollari di debito, il cui rendimento è stato fissato al 5,4%, il tasso più basso per quel che concerne i pagamenti di bond in dollari

Saipem: nuovi contratti in Algeria e Nigeria

Nell’ambito del programma LPG-LDHP, Sonatrach, compagnia petrolifera algerina, ha assegnato nel Paese a Saipem il contratto EPC per il progetto LDHP. A darne notizia in data odierna, lunedì 20 settembre 2010, è stata la stessa Saipem che in merito ha fatto presente come i nuovi contratti Onshore stipulati abbiano un valore complessivo pari all’incirca a 500 milioni di dollari. Il contratto EPC per il progetto LDHP è all’incirca a 900 km a sud est di Algeri, nella parte centrale del Paese, e per la precisione presso il complesso petrolifero di Hassi Messaoud. Grazie ai lavori che realizzerà Saipem il cliente potrà andare a completare il programma LPG-LDHP che, tra l’altro, è composto da un impianto di trattamento del Gas di Petrolio Liquefatti (GPL) che la stessa società italiana sta in questo momento realizzando ad Hassi Messaoud. In accordo con quanto si legge in una nota emessa da Saipem, il progetto denominato LDHP prevede opere di ingegneria e di approvvigionamento di un impianto per la separazione di olio-gas naturale, e per un sistema di raccolta che, con una lunghezza complessiva pari all’incirca a ben 140 chilometri, è composto da collettori e da condotte.

Conto remunerato Rendimax con carta di debito

Banca Ifis darà la possibilità ai propri clienti che hanno sottoscritto Rendimax, il conto di deposito remunerato, di poter richiedere la carta di debito che si potrà andare ad utilizzare sia per le spese in Italia e all’estero, sia per i prelievi di contante da qualsiasi sportello Atm. A darne notizia è stato l’Istituto dopo che in data odierna, lunedì 20 settembre 2010, per il Portale di Rendimax è stata messa online una nuova versione del sito. Rendimax, lo ricordiamo, è uno dei conti di deposito remunerati che, al netto delle promozioni effettuate dalla concorrenza, offre uno dei tassi di remunerazione più alti del mercato sia sulla giacenza senza vincoli, sia con il prodotto Rendimax Vincolato al quale possono accedere i titolari di Rendimax Base. Inoltre, dall’1 settembre 2010, per tutti, Banca Ifis ha innalzato la remunerazione lorda di Rendimax Base e di Rendimax vincolato di un quarto di punto.

Investimenti, risparmio e protezione con Poste Italiane

Con Poste Italiane, oramai da qualche anno, non si possono solo inviare le raccomandate, ma anche aprire conti correnti, investire, attivare Sim per la telefonia cellulare con la controllata Poste Mobile, ed anche investire in buoni fruttiferi, obbligazioni, fondi comuni e prodotti assicurativi. In particolare, sono due le società di Poste Italiane attive nel settore assicurativo: una è Poste Vita S.p.A., e l’altra è Poste Assicura S.p.A.. In particolare, Poste Vita propone prodotti nel ramo vita in grado di garantire al contraente soluzioni per la previdenza, l’investimento, il risparmio e la protezione; nel dettaglio, con Postaprevidenza Valore è possibile andarsi a costruire una pensione integrativa, mentre con Postafuturo Certo e con Postafuturo MultiUtile si può investire il capitale in prodotti che sono sia garantiti, sia sicuri; con Postapersona Affetti Protetti di Poste Vita S.p.A., invece, è possibile stipulare un prodotto in grado di poter salvaguardare la serenità delle persone e dei propri cari.