Banca Ifis punta a permanenza segmento Star

Banca Ifis, Istituto di credito italiano indipendente, punta all’appartenenza ed alla conseguente permanenza nel segmento “STAR” organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A.. A darne notizia con un comunicato ufficiale è stata proprio Banca Ifis dopo aver preso atto della comunicazione, ricevuta proprio da Borsa Italiana S.p.A., inerente le condizioni sul flottante. Attualmente, infatti, dopo aver effettuato un’analisi aggiornata, Banca Ifis ha rilevato la conformità piena a tutte le prescrizioni richieste con la sola esclusione del requisiti sul flottante che, alla data dello scorso 27 dicembre 2010, era pari al 14,4%; trattasi, nello specifico, di una percentuale inferiore a quella che viene richiesta come soglia minima regolamentare per l’appartenenza al segmento “STAR” organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A..

Iris Fund: con True Energy si punta all’investimento verde

Un mondo più verde e rispettoso dell’ambiente passa anche e soprattutto dagli investimenti finanziari in questo specifico settore: una delle soluzioni più valide in tal senso è sicuramente uno dei prodotti lanciati da Iris Fund, la società di investimento a capitale variabile che fa parte dell’universo Arc Asset Management e che è solita mettere a disposizione proprio strumenti specializzati in vari campi. True Energy, questo il nome preciso del fondo industriale aggregativo in questione, si avvale della consulenza dell’omonima società ed è stato composto mediante l’apporto di alcuni imprenditori che hanno intenzione di potenziare gli investimenti nell’energia.

Finmeccanica: nuovi contratti per oltre 185 milioni di euro

Attraverso le controllate Alenia Aeronautica, SELEX Communications, Oto Melara e DRS Technologies, Finmeccanica in data odierna, mercoledì 29 dicembre 2010, ha reso noto alla comunità finanziaria d’essersi aggiudicata nuovi contratti per un controvalore complessivo pari ad oltre 185 milioni di euro. In particolare, a fronte di un controvalore del contratto pari a 65 milioni di euro circa, Alenia Aeronautica ha stipulato con il consorzio industriale Panavia Gmbh una commessa per il completamento del programma “MLU”, Mid Life Upgrade, con la Forza Aerea Italiana; trattasi infatti di un contratto per l’aggiornamento di 25 velivoli Tornado dell’Aeronautica Militare del nostro Paese. Per Oto Melara, invece, la commessa ha un controvalore pari a 40 milioni di euro circa, è stata acquisita in Polonia, dalla ditta locale BUMAR, ed è finalizzata alla fornitura di ulteriori cinquantatre kit per la produzione delle torri HITFIST 30mm presso gli stabilimenti di Gliwice.

Arkimedica cede RSA in Provincia di Torino

Arkimedica, società italiana quotata in Borsa a Piazza Affari, sul Mercato Telematico Azionario (MTA), ed attiva nel settore del managed-care, ha perfezionato, a fronte di un corrispettivo pari a 7,4 milioni di euro, la cessione della RSA denominata “Casa San Giuseppe”, che si trova nel Comune di Agliè, in Provincia di Torino. L’operazione di cessione è avvenuta per il tramite delle società controllate da Arkimedica, la Padana Servizi S.r.l., e la General Services 105 S.r.l.; in particolare, attraverso la Padana Servizi S.r.l., per un controvalore pari a 1,2 milioni di euro, è stato ceduto il ramo d’azienda della struttura, mentre attraverso la General Services 105 S.r.l. è stato ceduto l’immobile dove si trova la RSA per un controvalore pari a 6,2 milioni di euro. L’operazione di cessione rientra tra gli obiettivi strategici di Arkimedica di dismissione di asset immobiliari, e di asset non ritenuti più “core” per il proprio business, a fronte di una riduzione dell’indebitamento. La cessione, non a caso, genera per le casse di Arkimedica una plusvalenza superiore ai due milioni di euro a fronte di una riduzione notevole dalla propria posizione finanziaria netta consolidata.

Portorico, dopo due anni si torna alle vendite obbligazionarie

Portorico, il territorio americano non incorporato agli Stati Uniti, è noto soprattutto per le sue attrattive turistiche che gli hanno consentito di meritarsi l’appellativo di “isola dell’incanto”, ma la situazione finanziaria dell’isola caraibica non induce certo all’ottimismo: il rating creditizio relativo al governo di San Juan è uno dei più bassi a livello internazionale, dunque l’obiettivo è quello di programmare una vendita speciale, vale a dire la prima cessione generale di bond della storia, in modo da rifinanziare i debiti nel giro dei prossimi due anni. L’annuncio è giunto direttamente da Carlos Garcia, presidente della Government Development Bank portoricana. La decisione sul preciso ammontare delle obbligazioni e sulle scadenze della vendita verrà comunque presa nelle prossime settimane; tra l’altro, lo stesso Commonwealth centroamericano intende cedere una cifra superiore ai 2,1 miliardi di dollari in obbligazioni nel 2011.

Etf di iShares: ottime performance per il titolo targato JPMorgan

Una somma superiore al miliardo di dollari: ammonta a tanto l’attivo del fondo obbligazionario di iShares che segue molto da vicino le performance finanziarie di JPMorgan e dei mercati emergenti. A cosa si deve un successo simile? L’annuncio è giunto direttamente dalla stessa iShares, numero uno al mondo per quel che riguarda il lancio di Etf. JPMorgan $ Emerging Market Bond Fund, questa la denominazione esatta del prodotto in questione, consente di ottenere una interessante diversificazione di portafoglio, mettendo a disposizione titoli obbligazionari espressi in dollari americani, ma soprattutto emesse dalle nazioni emergenti. In tale maniera, l’obiettivo da perseguire è quello di sfruttare uno strumento unico che però dà accesso a ben trenta paesi diversi per quel che concerne il loro debito.

Mercati emergenti: le opportunità del Medio Oriente

Il ritornello degli analisti finanziari è conosciuto ormai a memoria dagli investitori: la crescita più interessante del 2011 sarà quella dei mercati emergenti, dunque occorre sfruttare nel migliore dei mondi questo trend con delle focalizzazioni di portafoglio ben mirate. L’India e la Cina, due dei cardini del gruppo Bric, sono in fase di sviluppo da diversi anni, quindi l’espansione più promettente compete proprio ad esse, ma le previsioni più realistiche parlano anche di ottime possibilità di capital gain (guadagno in conto capitale) nelle altre nazioni asiatiche e mediorientali. In particolare, l’attenzione dei risparmiatori dovrebbe essere rivolta alle cosiddette “new frontier opportunities”, quei paesi che non sono stati esplorati del tutto, ma che promettono un forte potenziale di valore.

Btp e CCTeu: asta 30 dicembre 2010

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) ha disposto per la giornata di dopodomani, giovedì 30 dicembre 2010, un’emissione di titoli di Stato, con data di regolamento fissata al 3 gennaio del 2011. Trattasi, nello specifico, in nona tranche, dell’offerta di CCTeu, i Certificati di Credito del Tesoro indicizzati al tasso Euribor con scadenza a sei mesi, con decorrenza 15 giugno 2010, scadenza 15 dicembre 2015, e codice ISIN IT0004620305; i titoli offrono un interesse lordo pari all’euribor a sei mesi maggiorato di uno spread che è pari allo 0,80%. La prossima cedola dei titoli che saranno collocati dopodomani dal Dipartimento del Tesoro del MEF, per un ammontare tra 0,5 e 1 miliardo di euro, è stata già fissata ed è pari, in data 15 aprile 2011, all’1,040%. Sempre nella giornata di dopodomani, giovedì 30 dicembre 2010, il Dipartimento del Tesoro del Ministero dell’Economia e delle Finanze collocherà in quinta tranche anche il Certificato di Credito del Tesoro indicizzato al tasso Euribor a sei mesi, con decorrenza 15 ottobre 2010, scadenza 15 ottobre 2017, e codice ISIN IT0004652175.

Fotovoltaico: Kerself, nuovo Amministratore Delegato

E’ il dott. Marco Giorgi il nuovo Amministratore Delegato di Kerself, società quotata in Borsa a Piazza Affari ed attiva nel settore delle fonti rinnovabili, ed in particolare nel comparto del fotovoltaico. A darne notizia nella giornata di ieri, lunedì 27 dicembre 2010, è stata proprio Kerself a seguito della relativa nomina da parte del Consiglio di Amministrazione della società. La nomina del dott. Marco Giorgi segue la decisione dello stesso Consiglio di Amministrazione, riunitosi il 16 dicembre scorso, di revocare i poteri al sig. Masselli. Inoltre, Kerself ha reso noto che il Tribunale di Latina ha dichiarato lo scioglimento della DEA S.r.l. per effetto della riduzione del capitale sociale al di sotto dei minimi legali previsti dalla Legge; la decisione del Tribunale, in particolare,  è conseguente al veto, sulla proposta di ricapitalizzazione della DEA S.r.l., da parte di Kerself, posto dal socio di minoranza.

Monti Ascensori sigla accordo cessione contratti di manutenzione

Monti Ascensori ha reso noto d’aver stipulato con una società appartenente al gruppo Manutencoop Facility Management, la Manutenzione Installazione Ascensori, un accordo da sette milioni di euro finalizzato alla cessione di 2.700 contratti di manutenzione di impianti ascensoristici; trattasi, nello specifico, di impianti ascensoristici della Sicilia orientale e delle aree di Ancona, Milano e Torino. L’operazione di cessione dei contratti, in accordo con un comunicato ufficiale emesso da Monti Ascensori, società quotata in Borsa a Piazza Affari, rientra nell’ambito delle attività di efficientamento e di riorganizzazione del parco di impianti ascensoristici avviate nella seconda metà del corrente anno. Gli accordi quadro stipulati tra Monti Ascensori e Manutenzione Installazione Ascensori sono due: uno è quello, sopra descritto, per la cessione dei contratti di manutenzione, mentre l’altro riguarda il trasferimento di rami di azienda, tra cui alcuni dipendenti, contratti di locazione, ed altri beni strumentali accessori unitamente agli automezzi ed ai beni di magazzino.

Titoli di Stato: asta Bot 29 dicembre 2010

E’ stata disposta per la giornata di mercoledì prossimo, 29 dicembre 2010, da parte del MEF, il Ministero dell’Economia e delle Finanze, un’asta di Buoni Ordinari del Tesoro (BOT), per un controvalore complessivo pari a 8,5 miliardi di euro. Trattasi, nello specifico, dei Buoni Ordinari del Tesoro semestrali 30.06.2011 con scadenza a 178 giorni. Il collocamento dei Buoni Ordinari del Tesoro descritti avviene in concomitanza con la scadenza, in data 31 dicembre 2010, di Buoni Ordinari del Tesoro per complessivi 9 miliardi di euro. I risparmiatori, entro domani, martedì 28 dicembre 2010, potranno prenotare in asta i BOT 30.06.2011, come al solito, attraverso gli intermediari per lotti pari a  mille euro nominali o multipli di 1.000 euro; la data di regolamento dei Buoni Ordinari del Tesoro prossimi al collocamento è quella di lunedì prossimo, 3 gennaio 2011.

Usa: quantitative easing per ottenere rendimenti più alti

Le maggiori società americane che sono attualmente attive nell’offerta e commercializzazione di obbligazioni hanno fatto sapere che il debito governativo a stelle e strisce dovrebbe raggiungere il punto di break even proprio nel 2011: questa certezza viene dettata soprattutto dal fatto che i rendimenti in questione sono previsti in crescita rispetto ai livelli più bassi dagli anni Cinquanta. Tra l’altro anche la Federal Rerserve può giocare un ruolo chiave in questo senso, potenziando la crescita della prima economia mondiale. Volendo essere più precisi, gli investitori che acquisteranno titoli a dieci anni saranno in grado di guadagnare circa l’1% nel nuovo anno una volta che i pagamenti degli interessi saranno stati reinvestiti.

L’Illinois rischia il default: Wall Street può essere la soluzione

Se la situazione dei bond municipali statunitensi è come quella che sta attualmente vivendo lo stato federale dell’Illinois, allora c’è poco da essere allegri: lo stato americano, noto soprattutto per la città di Chicago, sta infatti tentando in tutti i modi di evitare il rischio di una bancarotta, evento che sarebbe a dir poco dannoso per l’economia interna. Per il momento, in questa regione così importante del Midwest non si vuole sentire parlare nella maniera più assoluta di default, quindi la proposta più gettonata e facilmente percorribile è quella del ricorso al New York Stock Exchange. Cosa può fare in tal senso Wall Street? La borsa a stelle e strisce dovrebbe ricevere i conti in sofferenza messi in vendita dallo stesso Illinois e in cambio potrebbe mettere a disposizione dello stato denaro contante.

Zucchi: aumento di capitale, via libera del CdA

E’ convocata per il prossimo 24 gennaio 2011, ed eventualmente in seconda convocazione il 27 gennaio 2011, l’Assemblea Straordinaria degli Azionisti del Gruppo Zucchi. A darne notizia con un comunicato ufficiale è stata proprio la holding industriale leader nel comparto della biancheria per la casa dopo che il Consiglio di Amministrazione della società, riunitosi mercoledì scorso, 22 dicembre 2010, ha approvato un aumento di capitale per complessivi 30 milioni di euro. L’Assemblea Straordinaria degli Azionisti dovrà proprio esprimersi in merito all’aumento di capitale, scindibile a pagamento, con l’emissione di warrant. Il Consiglio, inoltre, proporrà all’Assemblea sia l’eliminazione del valore nominale delle azioni, sia l’approvazione della situazione patrimoniale del Gruppo Zucchi al 31 ottobre 2010.