Mercato asset-backed: gran successo dei bond automobilistici

Toyota Motor Corporation, la casa automobilistica giapponese che da pochi giorni vanta anche una leadership internazionale, ha sfruttato al massimo il proprio ingresso nel mercato obbligazionario con un affaire da un miliardo di dollari: ma non si tratta dell’unico esempio di bond collegati ai produttori dei veicoli, visto che il titolo da 1,13 miliardi di dollari lanciato da Ford Credit Auto Owner Trust si riferisce proprio ai prestiti relativi a questo specifico settore e dovrebbe essere quotato nel giro di pochi giorni. Si tratta, per la precisione, di Fordo 2011-A, strumento finanziario che beneficia della gestione di banche come Citigroup, JP Morgan e Barclays.


La denominazione, poi, fa intendere alcune caratteristiche del prodotto, vale a dire il rating pari a una tripla A, una duration di 1,98 anni e una valutazione che si aggira attorno ai 335,3 milioni di dollari, il che equivale a dire che ci troviamo di fronte a un’emissione che è stata proposta a diciassette punti base al di sopra dell’Edsf (Eurodollar Synthetic Forward). Sono invece ottocento i milioni di dollari relativi al bond dell’AmeriCredit Auto Receivables Trust, il quale è stato appositamente ideato per essere lanciato nel corso di questa settimana, mediante il supporto fondamentale di Credit Suisse e Wells Fargo.

Il mercato degli “asset-backed” è stato molto attivo negli anni passati e anche nel 2011 dovrebbe rappresentare il fulcro dei principali accordi degli investitori, sempre più a loro agio con le performance di tali obbligazioni. Giusto una settimana fa, tra l’altro, il Trust di Hyundai ha prodotto un titolo da 920,78 milioni: gran parte di questa tranche, valutabile intorno ai 263 milioni, è stata venduta a una quotazione che è venti punti base al di sopra del consueto Edsf. Lo stesso “appetito”, inoltre, è stato mostrato da GE Capital, mentre le restanti fette di mercato sono occupate dall’interessante offerta del Santander Consumer Acquired Receivables Trust.

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