Investire nel Cotone 2012

di Redazione Commenta

Tra le materie prime più interessanti del 2012 dal punto di vista grafico abbiamo sicuramente il Cotone; senza scendere nei particolari della situazione fondamentale che al momento non offre particolari spunti utili per le previsioni del 2012, quello che invece colpisce è il rally avuto tra la fine del 2010 e l’inizio del 2012. In corrispondenza con il periodo precedente, quando è scoppiata la crisi dei mutui subprime, il cotone ha disegnato due swing particolari di massimo e minimo crescenti ben visibili sul grafico mensile; da questa formazione è iniziata nel 2010 la fase di recupero che ha visto un rally senza precedenti sui grafici di medio periodo.

Il valore del future che prendiamo in considerazione è leggermente sfalsato rispetto al reale prezzo storico dato che il grafico è stato rettificato più volte con effetto retroattivo (per “stare dietro” alle scadenze”) ma la variazione percentuale rispecchia i reali movimenti avuti nel tempo; da un bottom ipotetico prossimo allo zero il prezzo si è mosso nella “morsa” stretta tra questo livello e quota 60. Quest’ultima resistenza è stata superata definitivamente durante Settembre 2010 e da quel momento è iniziato il rally che ha spinto il prezzo del cotone a sfiorare quota 200 durante Marzo 2011 quando il future veniva scambiato tra 191.51 e 156.81. L’altissima volatilità è culminata proprio in Marzo scorso con una candela mensile che richiamava all’attenzione gli investitori per l’esaurimento di forza costato poi il down-trend che è seguito.

Il ridimensionamento è terminato sotto quota 100 dove ora si gioca la partita per il futuro di lunghissimo periodo; la perdita di 80 in close mensile darebbe spunti ribassisti per un ritorno al test di quota 40, ma la sua tenuta invece alimenterebbe il rialzo di lunghissimo periodo che riprenderebbe per un ritorno a quota 140 dove staziona la resistenza di lunghissimo periodo. Nel breve periodo invece il futures avrà forza a sufficienza per un ritorno a 110 immediato con il superamento in close settimanale della resistenza a quota 95.

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