Exor conversione azioni privilegiate

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Secondo indiscrezioni di stampa Exor avrebbe intenzione di annunciare una conversione delle azioni privilegiate in azioni ordinarie, tanto che avrebbe già dato mandato ad alcuni advisor per valutare gli eventuali benefici dell’operazione. Secondo la maggior parte degli addetti ai lavori questa operazione si farà,ma ora bisognerà vedere solo entro quali tempi. Intanto, stamattina a Piazza Affari le azioni ordinarie Exor perdono lo 0,74% a 18,7 euro, appesantite dall’aandamento negativo dell’indice FTSE MIB in calo di oltre un punto a causa dell’incertezza sullo scenario politico italiano.

Le azioni privilegiate Exor, invece, mostrano un guadagno del 2,12% a 16,85 euro. L’operazione di conversione sembra ancora essere in una fase preliminare, ma analisti finanziari e investitori si aspettano indicazioni precise sul rapporto di concambio. Secondo quanto affermato da Monica Bosio di Banca Imi, la definizione del rapporto di concambio è molto importante, “alla luce della potenziale diluizione delle quote di Exor e Sapa nel caso di una fusione tra Fiat e Chrysler”.

In caso di conversione 1:1, che sembra l’ipotesi più accreditata, la famiglia Agnelli resterà sempre sopra il 50%, con la quota di controllo che verrebbe diluita al 52,6% dall’attuale 59,1% escludendo dal calcolo le poche azioni di risparmio residue. La liquidità del titolo migliorerebbe. Infatti, in caso di conversione con rapporto 1:1, il flottante di Exor alla borsa di Milano passerebbe dal 40,9% al 47,3%. Attualmente il net asset value (Nav) delle azioni ordinarie Exor è più o meno di 31,9 euro per azione, considerando azioni privilegiate e risparmio al 15% di sconto rispetto alle azioni ordinarie.

Quindi, secondo gli esperti di Equita Sim, il rapporto di conversione di 1:1 porterebbe alla diluizione della quota del 5% a 30,2 euro per azione con uno sconto del 38%. Secondo Intermonte, la conversione dovrebbe riguardare anche le azioni risparmio per completare il processo di ristrutturazione del capitale azionario, come avvenuto già con le controllate Fiat Spa e Fiat Industrial. Da inizio anno a Piazza Affari le azioni ordinarie Exor guadagnano il 22,5% circa.

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