Dubai sfrutterà i sukuk per il proprio aeroporto

Dubai utilizzerà gli 1,25 miliardi di dollari relativi all’ultima emissione del proprio bond islamico per finanziare l’espansione dell’aeroporto locale; ma, come se non bastasse, si penserà anche a ripagare i creditori nei tempi stabiliti, soprattutto per quel che concerne Dubai World. Lo scalo in questione è il Dubai International Airport, come confermato dallo sceicco Ahmed bin Saeed al Maktoum, figura chiave della ripresa economica dell’emirato arabo dalla sua debacle che risale ormai a tre anni fa. Questo stesso sceicco, tra l’altro, detiene una partecipazione importante anche all’interno di altre compagnie, dunque si può ben comprendere il vantaggio che potrebbe derivare da un investimento di questo tipo.

DUBAI PROPERTY FUND PER INVESTIRE SUGLI EMIRATI ARABI
Il finanziamento del debito da parte di Dubai World è stato sottoscritto nel corso del 2010, con un arco temporale compreso tra i cinque e gli otto anni. Da quel momento, il gruppo è stato capace di inanellare delle performance davvero ragguardevoli, con eccellenti profitti che fanno ben sperare per il futuro. Il commercio e il turismo sono due elementi fondamentali per Dubai, tanto che gli investitori stanno guardando con una certa attenzione a due delle scadenze più significative di quest’anno, vale a dire quelle relative alle compagnie statali Jebel Ali Free Zone e Difc Investments.

EMIRATES NDB EMETTE I PRIMI SUKUK DEL 2012

L’emirato si è consolidato da diverso tempo nella propria posizione di hub turistico e l’intero settore ne ha risentito in maniera benefica: in particolare, Emirates è ormai nella top 10 per quel che concerne il maggior numero di passeggeri a livello internazionale, con tanto di vettori di primissimo livello. I sukuk si confermano pertanto una soluzione innovativa ed efficace per dare nuova linfa alle infrastrutture dell’intero paese; il reddito disponibile ammonta a quattro miliardi di dirham, denaro cash che dovrebbe essere sufficiente per ripianare i debiti accumulati entro il prossimo mese di giugno o al massimo entro la fine dell’estate.

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