Commerzbank: pronti 7,5 miliardi di dollari in azioni

Commerzbank ha un disperato bisogno di ripagare gli aiuti che gli sono stati concessi finora dalla Germania: è proprio per questo motivo che la seconda maggior banca teutonica ha deciso di pianificare una vendita di nuovi titoli azionari per un importo complessivo di 5,3 miliardi di euro. Gli investitori interessati alle azioni come prodotto e al settore del credito troveranno quindi pane per i loro denti. Cerchiamo di capirne il motivo. Si tratta, nello specifico, di una cessione di 2,44 miliardi di titoli che beneficeranno di un prezzo unitario pari a 2,18 euro, così come è stato annunciato dallo stesso istituto di Francoforte. Gli azionisti potranno così sottoscrivere dieci nuovi strumenti ogni undici di cui erano già in possesso: il periodo di riferimento sarà compreso tra il 24 maggio, dunque la giornata di domani, e il prossimo 6 giugno, mentre lo scambio vero e proprio delle nuove azioni avverrà con tutta probabilità il 7 giugno.


Qualche sentore di un’offerta simile lo si poteva comunque avvertire già ad aprile: in effetti, il ceo Martin Blessing aveva annunciato l’immediato saldo dei 14,3 miliardi di euro forniti da Berlino, una operazione da completare entro giugno, anche attraverso l’utilizzo delle riserve in eccesso. Il prestito totale ammonta a diciotto miliardi, denaro che venne utilizzato per acquisire Dresdner Bank due settimane prima del collasso di Lehman Brothers. Intanto, le ultime contrattazioni del titolo hanno beneficiato di un rialzo dello 0,7%, con la quota che si è attestata sui 3,95 euro.

C’è però da sottolineare che per il momento il 2011 azionario di Commerzbank è stato piuttosto negativo: le azioni stesse hanno perso il 29% in questi primi cinque mesi, un confronto impietoso con il +6,1% dell’acerrima rivale Deutsche Bank, ma ci sono delle spiegazioni. Il declino in questione è stato infatti provocato dall’eccessiva esposizione al debito sovrano tedesco, una tendenza negativa che si cerca di invertire con questa offerta finanziaria.

Lascia un commento