Come investire nell’arte

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Le turbolenze dei mercati finanziari hano spinto negli ultimi anni numerosi investitori a puntare su forme di investimento alternative, come l’acquisto di lingotti d’oro, monete d’oro, orologi di lusso, filatelia e opere d’arte. Se investire in oro fisico può sembrare piuttosto semplice per qualsiasi risparmiatore, investire in arte richiede una preparazione che può essere raggiunta solo attraverso uno studio approfondito delle opere d’arte e di specifici periodi storici. Tra l’altro è sempre più richiesta da investitori facoltosi, family office e banche d’affari la figura dell’art advisor, a dimostrazione dell’interesse per questo mercato alternativo.

Il valore delle opere d’arte, come per le azioni, le materie prime e i titoli di stato, tende a variare nel tempo. A volte può farlo anche in modo brusco. Le opere di una cerchia di artisti possono essere inizialmente molto gettonate e inflazionate, ma poi il valore si può sgonfiare improvvisamente come accaduto per artisti del calibro di John Currin, Takashi Murakami e Andrea Gursky. L’arte va comunque inquadrata come un bene rifugio.

COME INVESTIRE SUL FOREX

Tra i più rilevanti pregi c’è la maggiore tenuta delle quotazioni in tempi di crisi, mentre tra i difetti ci sono gli elevati costi di transazione, in termini di intermediazione e liquidità. Inoltre, in Italia mancano veicoli di investimento, il mercato è opaco e frammentato e c’è molta asimmetria informativa. Tuttavia, le opere d’arte hanno un’elevata capacità di rivalutarsi nel tempo e spesso anche acquisti di poche migliaia di euro possono trasformarsi in un capitale da milioni di euro. Inoltre, non è prevista alcuna tassazione del capital gain. Capire perché ci sono dipinti di artisti dello stesso periodo con valore decisamente diverso può sembrare un compito difficile, ma generalmente si considerano precise variabili.

Molti elementi che contribuiscono alla formazione del prezzo sono oggettivi, altri sono invece indotti e temporanei. Il valore di un’opera d’arte viene determinato in base alle seguenti variabili: ruolo dell’artista nella storia dell’arte; fama internazionale dell’artista; autenticità dell’opera; presenza dell’opera su cataloghi e pubblicazioni del settore; curriculum espositivo; qualità dell’opera tra le varie produzioni dell’artista; rarefazione della produzione; periodo di esecuzione; dimensioni dell’opera; tecnica utilizzata; stato di conservazione del dipinto; piacevolezza del soggetto; luogo di vendita.

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