NFT, cosa sono e perchè saranno importanti

di Valentina Cervelli Commenta

Nel 2022 non saranno solo i Bitcoin a essere i protagonisti del mercato delle criptovalute: da qualche settimana in particolare il successo degli NFT sta conquistando tutto il mondo, portando importanti cambiamenti nel settore degli investimenti. Ma cosa sono e come si comprano?

Alternativa di investimento alle criptovalute

Si parla di non fungible token ovvero token non fungibili che per contenuto e per loro forma possono rappresentare un valida alternativa di investimento alle criptovalute, dove per criptovalute intendiamo le classiche monete digitali con le quali ormai siamo abituati anche a fare trading. Per capire come gestire questo strumento bisogna comprenderne la natura: gli NFT sono in pratica la maniera in cui viene fatta arte all’interno del mondo crypto. Si tratta di token unici che non possono essere duplicati e che sono registrati sulla blockchain di Ethereum.

È stata nominata l’arte perché si tratta realmente di opere che non vengono scambiate ma vendute all’asta al miglior offerente proprio perché uniche nel loro genere. A differenza di quel che accade con le criptovalute classiche, questi possono essere creati da qualsiasi persona in pochi passi e il guadagno cambiare a seconda della firma dell’artista al quale il loro contenuto è legato. Il processo di creazione di questi token si chiama minting e riguarda la posizione e la personalizzazione dello stesso sulla blockchain: anche senza entrare nello specifico dell’operazione è facile intuire che si tratti di qualcosa completamente diverso dal mining. Per quest’ultimo infatti serve avere una certa preparazione e investire su dispositivi specifici: in questo caso basta sapere come crearli per farlo a costi irrisori.

Un ottimo mezzo per guadagnare

Questi token contengono al loro interno audio, video, testi, immagini di cui il creatore è proprietario e consentono proprio per la loro natura d’inserire la firma dell’artista che viene coinvolto nella loro creazione. Un esempio evidente della forza finanziaria di questi strumenti è data dalla vendita avvenuta qualche tempo fa del NFT del primo tweet di uno dei co-fondatori di Twitter: l’uomo è stato in grado di guadagnare 2,9 milioni di dollari cedendo la proprietà esclusiva di questo NFT al compratore. Essendo registrati sulla blockchain di Ethereum e per loro stessa natura, i token non fungibili sono da considerare degli Smart Contract e quindi dotati della possibilità di risalire con certezza alla proprietà attraverso un processo di tipo digitale.

Per acquistarli è necessario possedere un wallet digitale per criptovalute che supporti Ethereum dato che, tra le altre cose, la compravendita avviene quasi sempre pagando in Eth.

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