Ethereum in caduta libera: una sorpresa?

di Valentina Cervelli Commenta

L’Ethereum è una di quelle criptovalute sulle quali in molti stavano iniziando a puntare pronti a mettere da parte il Bitcoin: settimane di buoni propositi cancellati da quello che è stato l’andamento di questa materia prima negli ultimi tempi. Essa infatti ha fatto notevoli passi indietro che sembrano non avere intenzione di fermarsi, almeno per il momento.

Possibile che non riesca a rilanciare le sue quotazioni? Seguendo in buona parte il Bitcoin che aveva sorpreso in questi mesi passando da quota 1000 dollari fino a un picco a metà giugno di 3.000, Ethereum aveva mostrato un grandioso incremento da gennaio in poi, passando da 8 dollari a 400 di valore. Qualche giorno fa la letterale marcia indietro: al momento la criptovaluta si trova a metà percorso, intorno ai 200 dollari di valore. In pratica negli ultimi giorni di giugno ha subito quello che in gergo viene definito “flash crash” che lo ha visto crollare da 310 dollari a 10 centesimi in pochissimi minuti. Fortunatamente per chi aveva investito in esso, l’Ethereum è poi risalito a quotazioni più accettabili.

Le criptovalute, grazie alle regole che li gestiscono, sono in grado di dar modo di fare guadagni fuori dal comune a chi sa giocare bene con i suoi numeri. Un esempio? Un trader anonimo, a quanto pare indonesiano, è riuscito a far salire il conto del proprio wallet digitale da 55 milioni a 283 milioni. Insomma, per quanto questo calo sia stato sorprendente in modalità e tempi, l’Ethereum, al pari del Bitcoin ha mostrato ancora una volta di poter essere sfruttato bene anche nei momenti di crisi.

 

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