CME lancerà a giugno i nuovi futures sul prezzo del formaggio

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Il colore giallo associato al mondo della finanza non sarà breve un’esclusiva dei soli lingotti d’oro: il gruppo CME (Chicago Mercantile Exchange) ha infatti intenzione di lanciare tra un mese nuovi futures ed opzioni che prendono come riferimento il formaggio. L’obiettivo principe, in questo caso, è quello di puntare sulle grandi multinazionali del cibo che hanno a che fare con l’andamento dei prezzi dell’alimento in questione e che non hanno vissuto momenti facili dal punto di vista economico negli ultimi mesi. Il problema principale, in questo caso, risiede nei contratti relativi al latte, i quali non tengono attualmente conto dei prodotti del processo di lavorazione del formaggio. I contratti future di questo tipo andranno a rappresentare circa 20.000 libbre (novemila tonnellate) del formaggio semi-stagionato interno; gli strumenti finanziari verranno stabiliti dal punto di vista finanziario, il che significa che non vi sarà la possibilità di detenere l’opzione della spedizione fisica.

 

La data del debutto ufficiale dovrebbe essere quella del prossimo 20 giugno, giorno in cui vi sarà il sostegno di tutti i maggiori acquirenti, tra cui Kraft, la quale si è dimostrata entusiasta dell’idea. Si tratterà, dunque, di un innovativo strumento di rischio gestionale, sia per i produttori che per gli acquirenti, così come è stato sottolineato da più parti; i futures e le opzioni sul formaggio vengono lanciati, tra l’altro, proprio nel momento in cui il mercato caseario non sta vivendo una situazione brillante, in seguito al crollo dei prezzi dei beni, cominciata verso la fine del 2008.

 

Il riferimento principale di tali prodotti sarà il latte Class III (quello che in molti stati americani è destinato proprio al formaggio); CME provvederà anche ad offrire, infine, dei contratti sul siero di latte, uno degli ingredienti chiave della produzione. C’è già chi si sbilancia parlando di un probabile appeal dei futures sul formaggio dal punto di vista dell’hedging e della speculazione.

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