Buoni fruttiferi: nuove serie febbraio 2010

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 Per il corrente mese di febbraio 2010 la Cdp, Cassa Depositi e Prestiti, ha comunicato le nuove serie di Buoni Fruttiferi Postali che vanno a sostituire le seguenti serie che, quindi, non sono più sottoscrivibili: “16J”, “M43”, “B63”, “D01”, “I48” e “P28”. Queste invece sono le nuove serie di Buoni Fruttiferi Postali che possono essere sottoscritte per il mese corrente:  “D02”, “B64”,  “M44”, “I49”, “16K” e  “P29”. Tra le nuove emissioni di Buoni Fruttiferi Postali della Cassa Depositi e Prestiti segnaliamo quella della Serie che porta la sigla “I49”: trattasi, nello specifico, di un Buono Fruttifero Postale che ha una durata decennale e che è indicizzato all’inflazione Italiana. Questo significa che il Buono si rivaluta in funzione dell’andamento dell’indice del costo della vita; nello specifico, l’indicizzazione avviene in funzione del “FOI“, l’Indice di Famiglie di Operai e Impiegati che viene calcolato dall’Istat, l’Istituto Nazionale di Statistica.

Il tasso offerto dal Buono Fruttifero Postale serie “I49” è quindi variabile ed a protezione del capitale dalle oscillazioni relative al costo della vita; unitamente a questo tasso, inoltre, il Buono offre altresì un rendimento minimo aggiuntivo pari allo 0,05%, ogni anno, sul capitale già rivalutato. Grosse novità, a partire dal mese corrente, sono giunte anche per i Libretti di Risparmio Postale; al riguardo, infatti, la Cassa Depositi e Prestiti ha provveduto a comunicare i nuovi tassi di interesse offerti sui Libretti a partire dall’1 febbraio del 2010.

Ebbene, il tasso lordo annuo offerto è dello 0,50% per i depositi giudiziari, i libretti al portatore ed i libretti di risparmio postale nominativi ordinari che appartengono alla classe di rendimento “Giallo”. Per i libretti di risparmio postale nominativi ordinari che appartengono alla classe di rendimento “Oro”, invece, il tasso lordo annuo è dell’1,00% che sale all’1,15% lordo annuo per i libretti nominativi speciali che vengono intestati ai minori. Sia i libretti postali, sia i Buoni Fruttiferi, lo ricordiamo, sono sottoscrivibili attraverso Poste Italiane e offrono la garanzia massima sul capitale, ovverosia quella dello Stato.

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