Bond di Obama? Gli investitori preferiscono le obbligazioni brasiliane

di Simone Commenta

 Il verdetto delle aste relative alle obbligazioni statunitensi e quelle brasiliane è quantomeno sorprendente: i bond carioca attirano infatti molto di più rispetto a quelli emessi dal Tesoro americano. Per essere più precisi, bisogna dire che i titoli governativi brasiliani a dieci anni sono stati messi in vendita per un totale di un miliardo di dollari, suscitando il forte interesse degli investitori privati e pubblici; l’asta americana ha invece fatto registrare la peggior perfomance dal 1978 per quel che concerne i cosiddetti Treasury Bond a sette anni. Non è un caso, comunque, che in questi primissimi giorni dell’anno i principali fondi di investimento internazionali abbiano ridotto la loro esposizione verso i titoli di stato statunitensi, visti soprattutto i numerosi timori circa l’aumento del debito pubblico e il ritiro delle misure di stimolo da parte delle banche centrali. Le maggiori preoccupazioni derivano soprattutto dal fatto che è possibile un aumento dei rendimenti dei bond o dei tassi di interesse, con il conseguente incremento del costo del denaro per le imprese.

 

Con l’aumento dei rendimenti, inoltre, i prezzi delle obbligazioni tendono a scendere, così come il valore dei titoli posseduti. Il Brasile si è dimostrato la vera tigre della crisi nel 2009: la Borsa di San Paolo ha fatto registrare un rialzo del 100% e gli investitori stranieri sono sempre più attratti dal piano di sviluppo industriale interno. Il risultato principale di queste prestazioni è la sottoscrizione record di bond governativi e corporate, con prospettive di ulteriori richieste da parte degli acquirenti di secondo livello.

 

I bond dei paesi emergenti vanno comunque esaminati con la massima attenzione; l’investitore che ha intenzione di preservare il proprio capitale e di guadagnare qualche punto ogni anno dovrebbe lasciare perdere questo strumento, dato che tali obbligazioni sono quotate in valuta locale e le oscillazioni dei cambi in questo caso sono tanto volubili quanto violente ed improvvise.

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