Banco Popolare: parte buyback per premio aziendale 2010

di Redazione Commenta

Lunedì 13 giugno 2011 partirà il programma di acquisto di azioni proprie, da parte del Gruppo bancario quotato in Borsa a Piazza Affari Banco Popolare, a servizio, nell’ambito del premio aziendale 2010, del piano di attribuzione dei titoli a favore dei dipendenti del Gruppo bancario. A darne notizia nella giornata di ieri, venerdì 3 giugno 2011, è stato proprio il Banco Popolare nel ricordare come l’avvio del piano di buyback per il premio aziendale 2010 avvenga in forza ad una deliberazione, il 24 aprile del 2010, da parte dell’Assemblea dei Soci del Gruppo bancario riunitasi per l’occasione in sede ordinaria. Il tutto, in sede di acquisto dei titoli, a fronte di un controvalore massimo del buyback pari a 35 milioni di euro; l’acquisto dei titoli avverrà comunque fino al raggiungimento di quel numero di azioni del Banco Popolare sufficienti per andare a soddisfare le adesioni pervenute da parte dei dipendenti.

L’acquisto dei titoli, si legge altresì in una nota emessa ieri dal Gruppo bancario Banco Popolare, avverrà sul mercato regolamentato in conformità alle modalità operative ed alle prassi di mercato attualmente vigenti. Le modalità operative saranno comunque tali che non ci sia abbinamento diretto tra le proposte di negoziazione in acquisto con predeterminate proposte di negoziazione che invece sono in vendita.

Ricordiamo infine che il Banco Popolare nei giorni scorsi ha reso noti i risultati definitivi relativamente ad un’offerta di scambio sui propri titoli obbligazionari subordinati Lower Tier II, conclusasi il 25 maggio del 2011 con adesioni pari al 50,7% del valore nominale complessivo dei titoli esistenti. Tutti i titoli validamente conferiti all’offerta di scambio sono stati accettati ragion per cui si procederà alla cancellazione ed al contestuale acquisto da parte del Banco Popolare. I termini e le condizioni previste per l’offerta di scambio sui propri titoli obbligazionari subordinati Lower Tier II sono indicate nell’Exchange Offer Memorandum che è stato pubblicato il 18 maggio scorso.

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