leonardo.it

Mercati valutari: l’andamento del dollaro influisce su Stm

 
Simone
17 agosto 2010
Commenta

Gli ultimi tempi si sono contraddistinti, dal punto di vista valutario, per un notevole e fondamentale apprezzamento da parte del dollaro nei confronti dell’euro: eppure, questo rafforzamento della moneta verde non sta portando alcun benefico effetto nei riguardi di determinate compagnie, prima fra tutte Stm, attiva nel campo dei semiconduttori. Come è stato opportunamente calcolato, infatti, per ogni punto percentuale guadagnato dal dollaro nei confronti della moneta unica europea, la società in questione riesce a perdere addirittura fino a dieci milioni di utile operativo. La conseguenza più evidente di questa situazione è che il titolo dell’azienda di cui è leader Carlo Bozotti sia in costante calo in Borsa.


Da quello che emerge ci si sta accorgendo che le azioni di Stm stanno seguendo fedelmente le performance poste in essere dall’indice di Philadelphia dei semiconduttori, vale a dire quello che è comunemente conosciuto con l’acronimo Sox, anch’esso in deciso ribasso. Le preoccupazioni più forti nutrite dagli investitori maggiormente interessati si riferiscono all’andamento attuale della domanda di chip per pc, la quale viene giudicata debole e in calo da gran parte degli analisti, soprattutto da quelli di JPMorgan. Come ci si deve comportare allora? Stm si trova già al di sotto dei fondamentali e la strategia che viene suggerita con maggiore forza, e non potrebbe essere altrimenti, è quella improntata al ribasso, con previsioni non molto ottimistiche per il futuro.

Il consiglio più utile in questo caso può essere quello di vendere il titolo azionario, oppure 6,24 euro (l’area di Stm), tentando più che altro di attendere che vi siano nuovi impulsi al rialzo da parte dei vecchi supporti: tutte le vendite al di sotto di questa soglia sono considerate come “aggressive”. Tra l’altro, non si deve nemmeno dimenticare che un valore pari a 5,915 euro rappresenterebbe la configurazione grafica peggiore, una condizione che costringerebbe a puntare tutto sull’obiettivo dei 5,15 euro.

Articoli Correlati
Mercati emergenti: nuova opportunità finanziaria con Credit Suisse

Mercati emergenti: nuova opportunità finanziaria con Credit Suisse

Credit Suisse ha annunciato attraverso il proprio comparto che si occupa di Asset Management, l’imminente lancio di un nuovo fondo: il prodotto in questione dovrebbe beneficiare, in base alle indiscrezioni, [...]

Carmignac vira con decisione verso i mercati emergenti

Carmignac vira con decisione verso i mercati emergenti

Mercati finanziari e titoli azionari, c’è qualcuno che nutre ancora una seria fiducia in essi? Lo scoppio della crisi della Grecia e il relativo coinvolgimento degli altri paesi dell’area dell’euro [...]

Risparmio e mercati: check-up finanziario con Intesa Sanpaolo

Risparmio e mercati: check-up finanziario con Intesa Sanpaolo

In materia di risparmio e di soluzioni di investimento, il colosso bancario italiano Intesa Sanpaolo permette alla clientela acquisita, ed ai nuovi clienti, di poter fruire di un check-up finanziario [...]

Mercati emergenti: come investire in dividendi

Mercati emergenti: come investire in dividendi

I dividendi rappresentano, all’interno di una società, il segnale più evidente della disciplina finanziaria di quest’ultima, oltre che il suo impegno nella creazione di valore per gli azionisti: è dunque [...]

Etf per investire sui mercati emergenti

Etf per investire sui mercati emergenti

Il 2009 sta per chiudersi ed è tempo di bilanci per le economie; quelle più mature, dall’Europa agli Stati Uniti passando per il Giappone, hanno attraversato una fase recessiva come [...]

Lista Commenti
Aggiungi il tuo commento

Fai Login oppure Iscriviti: è gratis e bastano pochi secondi.

Nome*
E-mail**
Sito Web
* richiesto
** richiesta, ma non sarà pubblicata
Commento