Forex euro/dollaro sopra 1,31 sui massimi a 30 giorni

di Redazione Commenta

Sul Forex il trend principale del mercato resta favorevole all’euro, soprattutto dopo che la Grecia ha annunciato ieri il lancio del piano di buyback da 10 miliardi. La moneta unica sta guadagnando terreno contro tutte le principali monete, in particolare contro il dollaro americano che risente molto del brutto dato dell’Ism manifatturiero pubblicato ieri. Infatti, a novembre l’attività manifatturiera negli Stati Uniti ha sperimentato una brusca discesa sotto la soglia “psicologica” dei 50 punti, spartiacque tra crescita e rallentamento economico.

Il dato è stato inferiore alle attese e il peggiore dal luglio 2009. Nei due mesi precedenti l’attività manifatturiera americana era cresciuta, lanciando importanti segnali di ripresa economica. Ora, complice anche l’uragano Sandy che ha colpito duramente la East Coast a inizio novembre, l’economia americana fa più di un passo indietro. Il biglietto verde mostra anche una certa debolezza a causa delle incertezze legate al fiscal cliff, nonostante le recenti dichiarazioni di Barack Obama che prevede un’intesa entro Natale.

Sul Forex il tasso di cambio euro/dollaro è salito oggi fino a 1,3106, che equivale al massimo più alto da oltre un mese. Oggi l’euro è molto forte anche contro la sterlina (cambio Eur/Gbp sopra 0,8120), il franco svizzero (nuovo massimo da oltre due mesi a 1,2144), il dollaro canadese (cambio Eur/Cad ai top degli ultimi sei mesi circa sopra 1,30). Resta più o meno stabile, invece, il tasso di cambio euro/yen poco sopra 107, anche se il trend è ancora decisamente orientato verso l’alto. Per quanto riguarda il cambio euro/dollaro, le prospettive restano rialziste per i prossimi giorni.

Da un punto di vista tecnico, dopo il breakout esplosivo di area 1,30 – 1,3020, il cambio euro/dollaro è riuscito a superare anche la resistenza-chiave di 1,3080. Se dovesse chiudere la seduta sopra questi liveelli, o addirittura sopra 1,31, è probabile un proseguimento del bullish trend verso la prossima area di resistenza di 1,3140. A quel punto, il cambio potrebbe puntare anche a raggiungere i top di metà settembre scorso toccati in area 1,3170.

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