Wall Street: Goldman Sachs prepara una nuova serie di bond

di Redazione 3

Sono davvero molte le banche di Wall Street che si stanno avventurando nell’emissione obbligazionaria: i 3,7 miliardi di dollari relativi a tali bond si riferiscono in gran parte a Goldman Sachs, ma non bisogna dimenticare nemmeno Citigroup, Wells Fargo e JPMorgan Chase. In particolare, questi strumenti finanziari sono collegati al settore del real estate e confermano lo spread attualmente esistente tra le economie europee e quella americana. Le vendite commerciali di questi istituti potrebbero ammontare a oltre dieci miliardi di dollari nel terzo trimestre di quest’anno, anche perché il segmento relativo ad hotel, uffici e centri commerciali è in costante espansione da questo punto di vista. I principali titoli sono in grado di rendere 209 punti base al di sopra del ritorno economico del Tesoro, secondo le ultime rilevazioni di Barclays: a giugno questo stesso spread era pari a 227 punti base, una conseguenza immediata del blocco operato dalla Federal Reserve di New York per quel che concerne le emissioni immobiliari, nello specifico dei prodotti che erano stati acquisiti per il salvataggio dell’American International Group, celebre gruppo assicurativo americano.

Bisogna sempre ricordare, inoltre, che ogni singolo punto base equivale allo 0,01%. Le trattative su cui si possono concentrare le maggiori attenzioni sono appunto quelle di Goldman Sachs e Citigroup. In effetti, questi titoli obbligazionari sono collegati a ben settantuno prestiti relativi a proprietà immobiliari del Texas, dell’Arizona e della California. Molto interessante è anche il contributo messo a disposizione da Wells Fargo e Royal Bank of Scotland, con i loro 76 prestiti che fanno capo ad altri stati federali, vale a dire il Wisconsin e New York.

Tra i nomi più importanti che verranno coinvolti figurano la catena Hilton, il colosso francese Marriott e Starwood; gli hotel di Goldman Sachs, nel dettaglio, sono gestiti dall’unità immobiliare Whitehall Street. In questo modo le vendite complessive di quest’anno giungeranno a quota 19,3 miliardi di dollari.

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