Visa, terzo aumento consecutivo di dividendo

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L’annuncio risale a ieri e assume una rilevanza fondamentale per gli azionisti: Visa Incorporated, maggior network di pagamento al mondo, ha infatti deciso tramite il suo consiglio di amministrazione di dare il via libera a un incremento del dividendo trimestrale. L’aumento in questione sarà pari a ben quarantasette punti percentuali, tanto che si otterrà una quotazione finale di ventidue centesimi di dollaro per ogni singolo titolo azionario. Non si tratta di una operazione qualsiasi, visto che anche nel 2009 e nel 2010, la compagnia di San Francisco aveva provveduto a un rialzo simile, mettendo quindi ora a segno il terzo aumento consecutivo di dividendo: come ha spiegato l’amministratore delegato del gruppo americano, Joseph Saunders, il nuovo dividendo a cui si sta facendo riferimento mette in luce il grande impegno di Visa nel fornire agli azionisti una remunerazione adeguata e congrua, oltre alla solidità finanziaria di fondo.

I motivi alla base della scelta del board sono presto detti: nello specifico, Visa può attualmente vantare dei profitti in grande crescita, senza dimenticare i clienti di nazionalità non statunitense, una risorsa molto importante da questo punto di vista. Il precedente dividendo era pari a quindici centesimi di dollaro, mentre occorre sottolineare come gli investitori che detengono azioni comuni verranno pagati il prossimo 6 dicembre. Il business delle carte di credito sta dunque fruttando dei risultati davvero lusinghieri: la focalizzazione all’estero è sempre più spinta, nella convinzione che il denaro cash sia sempre meno preferito ai pagamenti elettronici a livello internazionale.

Tornando indietro nel tempo ai precedenti rialzi di dividendo, c’è da dire che nel 2009 quest’ultimo registrò un +19% e addirittura un +20% lo scorso anno. Il rendimento complessivo per questo 2011, invece, è stato pari al 34%, andando a includere in questa percentuale l’apprezzamento delle azioni e dei dividendi: l’annuncio, infine, ha fatto guadagnare al titolo lo 0,6% a Wall Street.

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