Unicredit ci prova ancora con Commerzbank

di Valentina Cervelli Commenta

Unicredit starebbe preparando un’offerta su Commerzbank, la seconda banca tedesca in ordine di grandezza. A darne notizia ci ha pensato il Financial Times. Parliamo di un istituto che presenta in bilancio un attivo di 462 miliardi e 50 mila dipendenti. Ma che fine farebbe la fusione della stessa con Deutsche Bank?

Perché non va dimenticato che Unicredit interverrebbe in una specifica situazione ovvero quella che vede Deutsche e Commerzbank essere vicini alla conclusione delle trattative in tal senso. Secondo gli americani l’istituto italiano si farebbe trovare pronto in caso di fallimento degli accordi tra i tedeschi, insieme ad altri nomi di rilievo come Santander, Paribas e ING. Da quel che si evince Unicredit avrebbe pronto un piano per dare il via alla fusione di Commerzbank con la banca tedesca già controllata dal gruppo italian: la Hypovereinsbank,  presente con 447 filiali sul territorio tedesco.

La  sede della società nata dalla fusione verrebbe stabilita in Germania. Se il piano dell’istituto italiano dovesse realizzarsi, questo non sarebbe il primo tentativo da parte di Unicredit di fondersi con la banca tedesca dato che un primo ebbe luogo già nel 2017.  Ma cosa potrebbe andare storto tra le due banche tedesche tanto da consentire l’ingresso di Unicredit nella questione? E’ presto detto: il capitale. A seconda della trattativa e delle strade intraprese potrebbe essere necessario un aumento di capitale più ampio di quello che gli azionisti di Deutsche Bank sarebbero disposti ad approvare.

Attenzione: va altresì ricordato che il Governo di Berlino, il principale azionista dell’ istituto di Francoforte con una quota del 15%, avrebbe praticamente l’ultima parola su tutto.

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