Sony in perdita per 6.4 miliardi di dollari a Marzo 2012

di Redazione Commenta

Perdita record per Sony; 6.4 miliardi di dollari dicono le stime, ovvero il doppio del previsto per l’esercizio appena concluso. La causa delle perdite, secondo la stampa, è da attribuire alle svalutazioni di voci fiscali attive relative agli Stati Uniti. Quale che sia il motivo interno di questi numeri record, per l’azienda (una delle realtà più famose del mondo) sarebbe il quarto anno consecutivo in perdita, anche se il profitto operativo potrebbe essere pari a 180 miliardi di yen.

Le previsioni a Marzo 2012 davano una perdita di 220 miliardi di yen, mentre la perdita addizionale è da imputare alle svalutazioni di crediti d’imposta USA, ma anche altri fattori che sono stati determinanti; il calo generale della domanda di televisori e sopratutto la grandissima concorrenza nel settore (ad esempio la concorrenza di Samsung) hanno contribuito ad abbassare le stime. I numeri costringono il colosso a rivedere la sua posizione sul mercato, applicando per la prima volta un taglio del personale a 4 zeri; si parla di 10 mila posti di lavoro in meno, ovvero il 6% del totale, per far fronte alla crisi che ha investito l’azienda.

La seduta di Borsa si è archiviata con un -3.53% per Sony, anche se il caso rimane aperto e nei prossimi giorni probabilmente il titolo risentirà ancora delle perdite attese ed a meno di smentite sui numeri sarà facile vedere Sony in un bear market di lunghissimo periodo. Le previsioni che prima mostravano target price rialzisti verranno riviste nei prossimi giorni a favore di posizioni ribassiste con target al di sotto del prezzo attuale nel lungo termine; se Sony non riuscirà a riaffermarsi immediatamente sul mercato (tramite anche gli altri rami in cui è inserita) allora sarà facile vedere una migrazione degli investitori che non ci penseranno troppo a liquidare le posizioni ancora in essere.

LA BORSA DI TOKYO APRE LA SETTIMANA IN MANIERA POSITIVA 

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