Stm trimestrale negativa

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Stm chiude il terzo trimestre solare dell’anno con un passivo pari a 478 milioni di dollari. Le notizie negative non finiscono, tuttavia, qui: l’azienda dovrebbe infatti ridurre il personale di almeno 500 unità, e fare i conti con il risultato – altrettanto negativo – della joint venture costituita con Ericsson, che a fronte di un fatturato in crescita, mostra un rosso operativo di 148 milioni di euro. Ecco cosa è accaduto alla società italo – francese in un trimestre che si era preannunciato – e confermato – particolarmente complicato.

Il terzo trimestre 2012 si rivela pertanto il quarto trimestre consecutivo di perdita per StMicroelectronics, che nel periodo in questione subisce l’effetto negativo della svalutazione di alcuni asset e gli effetti di un nuovo piano di risparmio che prevede, tra l’altro, il taglio di 500 posti di lavoro. “Il periodo – segnato anche da un calo della domanda – si è chiuso con una perdita di 478 milioni di dollari, pari a 54 centesimi per azione, che si confronta con un utile di 71 milioni dello stesso periodo dell’esercizio precedente” – ricorda il quotidiano La Repubblica – “Intanto il margine lordo è sceso al 34,8% dal 35,8% dell’anno scorso. L’onere contabile più pesante, pari a 690 milioni di dollari, è rappresentato dalla svalutazione delle attività wireless. Al netto delle voci straordinarie la perdita del gruppo italo-francese, maggiore produttore di microchip europeo, risulta essere di 0,05 dollari per azione (0,09 dollari di profitto nel terzo trimestre 2011). Il fatturato è diminuito dell’11,3% a 2,17 miliardi di dollari”.

Tra le altre caratteristiche della nota, l’annuncio di un nuovo piano di risparmi da 150 milioni di dollari entro la fine del 2013 (con equivalenti 500 posti di lavoro). Per il quarto trimestre st prevede ricavi in un range compreso tra un calo del 5% e un aumento del 2% rispetto ai tre mesi precedenti e un margine lordo attorno al 32% (più o meno due punti percentuali).

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