Softbank è pronta a lanciare bond per 130 miliardi di yen

Ci sono grandi novità dal punto di vista degli investimenti finanziari da associare al nome di Softbank, in particolare il segmento dei titoli obbligazionari: l’azienda giapponese, il cui nome completo è Sofutubanku Kabushiki-gaisha, ha sede a Tokyo e si occupa in prevalenza di telecomunicazioni, servizi internet, banda larga, e-commerce, ma anche finanza e marketing. Tra l’altro, si tratta di una compagnia di ottimo successo, visto che, nonostante un’esistenza ancora breve (è stata fondata soltanto nel 1981), attualmente può vantare un primato, vale a dire quello di essere la società ufficiale dell’iPhone in Giappone. Proprio nel corso della giornata di ieri è stata annunciata l’emissione di ben 130 miliardi di yen in obbligazioni a tre anni da destinare soprattutto agli investitori individuali.


Non si tratta di una operazione di poco conto e questo per due validi motivi: in effetti, la compagnia nipponica non ha posto in essere solamente la maggiore offerta di sempre per quel che concerne una società non finanziaria in relazione ai bond da destinare agli investitori retail, ma ha anche provveduto a lanciare sul mercato la più sostanziosa emissione di obbligazioni ordinare, comprese anche quelle per i soggetti istituzionali. Entrando maggiormente nel dettaglio di questi strumenti, è necessario sottolineare le caratteristiche dei loro elementi peculiari.

Ad esempio, il tasso coupon è stato fissato all’1,24%, ben al di sotto, dunque, del 4,25% di cui beneficiano prodotti simili che sono stati messi a disposizione esattamente un anno fa, sempre nel mese di settembre; inoltre, il periodo dell’offerta comincerà ad avere effetto a partire dal prossimo 15 settembre, mentre due giorni dopo scadrà l’emissione vera e propria. C’è da aggiungere che a guidare la sottoscrizione sarà un’altra azienda giapponese, Daiwa Securities Capital Markets. Infine, la stessa Softbank utilizzerà le apposite procedure per riscattare i bond giunti a maturazione, mentre, in relazione al capitale, si sta progettando una operatività basata sul cash flow.

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