AP Moeller-Maersk A/S rappresenta senza dubbio la più importante compagnia al mondo per quel che riguarda le cosiddette navi portacontainer; le sue attività pertanto sono rivolte soprattutto al trasporto marittimo, ma da qualche tempo la società di Copenaghen sta affrontando delle sfide legate al mondo finanziario. In effetti, Maersk sta tentando di ottenere una cifra che sia pari almeno a 500 milioni di euro dalla vendita delle proprie obbligazioni con scadenza a sette anni. I prodotti in questione garantiranno un rendimento dell’1,75%, una percentuale di gran lunga superiore a quella del tasso swap di mercato. L’azienda danese ha cominciato a tuffarsi nel mare degli investimenti finanziari soltanto un anno fa e in quella occasione si è provveduto a emettere bond per la prima volta; tra l’altro, bisogna anche ricordare che il profitto del 2010 ha subito una importante impennata giusto una settimana fa, con il terzo guadagno negli ultimi tre mesi, un rally favorito, in particolare, dalla ripresa dei volumi di scambi.
BlackRock-Norges Bank, completata la cessione di azioni
Norges Bank, istituto di credito centrale della Norvegia, nonché gestore del fondo pensionistico nazionale, comincia far sentire chiara e forte la propria voce all’interno del sistema economico internazionale: in effetti, l’agenzia governativa di Oslo ha deciso di acquisire ben 9,85 milioni di titoli azionari appartenenti a BlackRock, una delle realtà statunitensi più importanti per quel che concerne il risparmio gestito. In questo modo, la banca scandinava diventa uno dei principali azionisti della compagnia newyorkese, dato che tale operazione rappresenta il 7,5% dell’intero capitale, e visto che i fondi, evidentemente, fanno gola. Lo scambio di azioni in questione è stato reso noto dalla Sec ed è poi diventato un’indiscrezione molto interessante per la stampa finanziaria.
Tas: aumento di capitale, via libera Consob
Via libera all’aumento di capitale TAS S.p.A.. La Consob, infatti, ha autorizzato la pubblicazione del Prospetto Informativo dell’operazione che prevede l’aumento del capitale sociale, con esercizio del diritto di opzione da parte degli azionisti della società quotata in Borsa a Piazza Affari, per massimi 21 milioni di euro. I diritti di opzione potranno essere esercitati dal prossimo 22 novembre e fino al 10 dicembre 2010, mentre in Borsa i diritti potranno essere negoziati dal 22 novembre al 3 dicembre 2010 incluso. A fronte di un prezzo di sottoscrizione unitario pari a 0,525 per azione, il rapporto di opzione è in ragione di 2.257 nuove azioni ordinarie Tas per ogni 100 azioni ordinarie Tas già possedute dagli azionisti. I diritti di opzione eventualmente non esercitati alla data del 10 dicembre 2010 inclusa, saranno poi entro il mese successivo riofferti in Borsa per un numero minimo di sessioni di Borsa pari a cinque così come previsto dall’articolo numero 2441 del Codice Civile in corrispondenza del comma 3.
Bank of America, possibile acquisizione con strategia buy-write
Bank of America, General Electric e Oracle Corporation sono tre delle migliori compagnie in grado di poter sfruttare in maniera efficace la cosiddetta strategia di “buy-write”: almeno, questo è quanto emerge dall’ultimo report di Goldman Sachs, la quale ha voluto condurre un’indagine approfondita sugli investimenti finanziari. Ma cosa si intende esattamente col termine buy-write? Di solito si va a coinvolgere l’acquisto di un determinato titolo azionario e la cessione di una opzione call. In particolare, secondo gli strateghi John Marshall e Maria Grant, la procedura può essere considerata più che attraente, visto che una vendita della opzione call pari al 12% al di sopra del prezzo dell’azione consentirebbe ai risparmiatori di guadagnare circa sei punti percentuali per quel che concerne il rendimento totale.
Ceramiche Ricchetti: buy back, Assemblea approva il rinnovo
Via libera da parte dell’Assemblea degli Azionisti Ceramiche Ricchetti al rinnovo del piano di buy back. A darne notizia con un comunicato ufficiale è stato proprio il Gruppo Ceramiche Ricchetti nel precisare che il piano di buy back ha una validità pari a diciotto mesi a fronte di un limite massimo di azioni pari al 20% del capitale sociale che la società può detenere; inoltre, il prezzo di acquisto unitario di ogni singola azione non potrà essere superiore o inferiore al 20% rispetto al prezzo ufficiale che le azioni del Gruppo Ceramiche Ricchetti avranno fatto registrare nella precedente sessione di Borsa. Il Gruppo Ceramiche Ricchetti, lo ricordiamo, è una holding di tipo industriale che opera sia nella produzione, sia nella commercializzazione di ceramiche per pavimenti e per i rivestimenti di esterni e di interni. La società ha circa 1.700 addetti a fronte di ben dieci stabilimenti produttivi, dei quali tre in Italia ed i restanti sette in Europa.
Pronti Contro Termine CheBanca!: i nuovi tassi in vigore
CheBanca!, la Banca per le famiglie del Gruppo Mediobanca, a favore dei titolari del Conto Deposito, permette l’abilitazione in automatico agli investimenti in Pronti Contro Termine, che sono strumenti finanziari, con un basso livello di rischio, che l’Istituto propone attualmente con tassi, ovverosia con rendimenti, interessanti ed in vigore fino al 30 novembre del 2010. Nel dettaglio, i Pronti Contro Termine sono attualmente proposti da CheBanca! su tre possibili scadenze: a due, a quattro ed a otto mesi, e permettono, tra l’altro, di poter rientrare delle somme investite anche prima della scadenza; trattasi quindi di un prodotto finanziario a breve termine ideale per andare “parcheggiare” la liquidità ma, soprattutto, per poter ottenere dei rendimenti più alti rispetto ad esempio, a quelli che possono attualmente offrire sulle stesse scadenze i Bot, Buoni Ordinari del Tesoro.
Noemalife vince gara per servizi di radiologia
E’ stato ufficialmente formalizzato da NoemaLife S.p.A., società quotata in Borsa a Piazza Affari sull’MTA, il Mercato Telematico Azionario, il contratto finalizzato all’aggiudicazione di una gara d’appalto che la società ha vinto con Athena s.r.l., in raggruppamento temporaneo d’impresa. A darne notizia nella giornata di ieri è stata proprio la società NoemaLife nel precisare che il contratto, avente un importo pari all’incirca a due milioni di euro, per l’Azienda Sanitaria Locale numero 7 di Carbonia, riguarda la realizzazione per l’ASL citata di un sistema RIS/PACS. Il RIS/PACS, nello specifico, è un sistema integrato di Radiology Information System (RIS) e di Picture Archiving and Communication System (PACS) con fornitura di durata pari a sette anni con l’obiettivo di garantire presso l’Azienda Sanitaria Locale di Carbonia la gestione delle attività di diagnostica per immagini svolte in modalità informatizzata. Nella commessa, inoltre, rientrano anche la progettazione, la realizzazione delle opere di impiantistica che sono necessarie per l’installazione del sistema, nonché il funzionamento e l’assistenza per tutta la durata dell’accordo.
Hector Sicav, prospettive brillanti di rendimento per il futuro
La possibilità di replicare il fondo Hedge Golden Share Investments Global viene garantita da uno specifico comparto, vale a dire quello di Hector Sicav Golden Global, il quale si è da subito imposto l’obiettivo di generare un rendimento assoluto annuo positivo: i due fondi in questione sono gestiti comunque dall’advisor Compagnie de Gestion et Investissements di Lugano. Si tratta di un prodotto che non è molto noto ai risparmiatori italiani, ancora poco avvezzi alla realtà Gsi Global. Ma i dati sono inequivocabili: lanciato undici anni fa, esso ha ottenuto ricavi pari al 289%, una percentuale importante soprattutto se confrontata con il ribasso di 17,6 punti percentuali da parte dell’Msci World denominato in euro. I rischi sono dunque molto bassi e anche nel 2008 la crisi è stata scongiurata grazie a rialzi contenuti.
Norvegia, paradiso degli investimenti grazie al basso rischio default
I primati economici che la Norvegia può vantare sono davvero ragguardevoli: l’Indice di Sviluppo Umano (Isu, il fattore macroeconomico che indica la qualità della vita) del paese scandinavo è il più alto al mondo e, inoltre, si tratta dell’unica nazione che non ha alcun debito nei confronti del resto del mondo. Se a queste voci si aggiunge poi un’altra “leadership”, vale a dire quella di paradiso per eccellenza degli investimenti finanziari, allora il quadro è completo. La nazione nordica potrebbe infatti diventare il prossimo centro principale del continente europeo per quel che riguarda il risparmio gestito. I motivi di un simile successo sono semplici ed essenziali: la tempesta fiscale che sta sconvolgendo il Vecchio Continente sta accrescendo sempre più l’appeal del debito norvegese, visto che il rischio di un default è tra i più bassi al mondo.
Piquadro: positive le dinamiche estere di sviluppo
Sono tutti positivi i principali indicatori economici e finanziari della società Piquadro S.p.A. nei primi nove mesi del corrente anno; questo è quanto emerso dai dati esaminati ed approvati dal Consiglio di Amministrazione della società visto che, innanzitutto, il fatturato consolidato nel periodo è aumentato del 17,8% a 27,12 milioni di euro a fronte di un Ebitda in incremento del 22,9% a 7,19 milioni di euro. Luce verde anche per l’Ebit, in progresso del 29,22% a 6,29 milioni di euro, e per l’utile netto consolidato che registra un balzo del 36,3% a 3,89 milioni di euro; buone notizie anche per la posizione finanziaria netta, che aumenta rispetto al 30 settembre dello scorso anno di tre milioni di euro attestandosi a 7,34 milioni di euro anche rispetto ai 5,34 milioni di euro al 31 marzo 2010, ovverosia in concomitanza con la chiusura dell’anno fiscale. Per quel che riguarda l’evoluzione prevedibile della gestione, la società rileva, tra l’altro, positive dinamiche estere di sviluppo nell’ambito di un ampio progetto che vede Piquadro impegnata nel rafforzamento dell’internazionalizzazione del brand.
Mediaset: aumento di capitale per Telecinco
Al fine, tra l’altro, di concludere il processo di acquisizione di una quota del 22% di Digital +, Telecinco, società controllata dal Gruppo televisivo italiano Mediaset, ha annunciato, a seguito del via libera da parte del Consiglio di Amministrazione dell’azienda spagnola, un aumento del capitale sociale attraverso l’emissione di 86.817.700 nuove azioni ordinarie Telecinco con diritto di opzione a favore degli attuali azionisti. Il controvalore dell’emissione dei nuovi titoli ammonta complessivamente a quasi 500 milioni di euro tenendo conto che il prezzo di emissione dei nuovi titoli è stato fissato a 5,75 euro per azione. L’obiettivo dell’operazione è quello di andare a creare una nuova offerta di canali televisivi gratuiti acquisendo nel comparto una posizione di forte leadership negli ascolti a fronte di un grande potenziale per gli sviluppi futuri. Questo perché, tra l’altro, la somma dei canali a disposizione permetterà ai telespettatori di poter fruire di un ampio ventaglio di emittenti televisive gratuite.
Rothschild Rit Capital aumenta gli investimenti in assets aurei
Rit Capital Partners Plc, la società londinese specializzata in investimenti relativi a titoli azionari e situazioni speciali quotate, ha provveduto a ampliare i propri investimenti in oro, il bene rifugio per eccellenza: il fondo fiduciario britannico, il quale è guidato dal big della finanza Jacob Rotschild, ha infatti deciso di incrementare il valore netto dei propri assets aurei, quindi si può prospettare uno scenario futuro in cui i principali prodotti di investimento avranno come riferimento il biondo metallo. Entrando maggiormente nel dettaglio statistico, c’è da dire che l’ammontare totale in questo senso è aumentato di circa 2,6 punti percentuali, attestandosi a quota 1,19 sterline per ogni azione: il rilevamento in questione ha utilizzato come confronto lo scorso mese di settembre, così come è stato anche precisato da una nota diffusa dal fondo stesso.
Sedex: fragranza d’arancia per le opportunità offerte da Rbs
Profumano in tutta la loro essenza i fiori d’arancio che stanno coronando l’ennesimo “matrimonio” tra Royal Bank of Scotland e il segmento Sedex di Borsa Italiana: non è una scelta casuale quella del celebre agrume, visto che nell’emissione messa a disposizione dall’istituto britannico nel corso della giornata di ieri figura, tra gli altri, anche un Mini Future Certificate che prende a riferimento il succo d’arancia come commodity. In effetti, la banca di Edimburgo ha voluto mettere a disposizione dei propri clienti sette prodotti di questo tipo che sono espressamente quotati su beni e materie prime tra le più diverse. Di cosa si tratta esattamente? Le opportunità sono svariate, si va dal già citato succo d’arancia fino al frumento, passando anche per l’argento, il caffè, lo zucchero e il rame.
Banca MPS colloca con successo emissione RMBS
Il Gruppo bancario Monte dei Paschi di Siena ha annunciato in data odierna, mercoledì 17 novembre 2010, d’aver collocato con successo un’emissione di “RMBS”, ovverosia di Residential Mortgage Backed Securities, interamente destinati all’euromercato. Per il collocamento dei Residential Mortgage Backed Securities, che è stato strutturato da MPS Capital Services, il Gruppo bancario si è avvalso, in qualità di Book Runners e di Joint Lead Managers, della stessa MPS Capital Services, di RBS e di JP Morgan. L’operazione di emissione e collocamento dei Residential Mortgage Backed Securities, in accordo con quanto mette in risalto con un comunicato ufficiale la stessa Banca MPS, è particolarmente significativa se i considera che, dall’inizio della crisi, scoppiata tre anni fa, quella perfezionata rappresenta la prima operazione di emissione di Residential Mortgage Backed Securities originata da una banca italiana, ragion per cui il Gruppo bancario sottolinea come in tal senso si riapra in tutto il Sud Europa il mercato dei titoli ABS.