Dieci nuove serie di Buoni Fruttiferi Postali di Maggio 2012

La Cassa dei Depositi e Prestiti annuncia oggi le nuove serie di Buoni Fruttiferi Postali disponibili oggi per la sottoscrizione, che vanno a sostituire le precedenti emissioni di Aprile 2012. Non sono più disponibili le serie “N02”, “S04”, “T07”, “P55”, “X23”, “M70”, “J23”, “D28”, “Z09” e “B90”, sostituite dalle nuove serie “N03”, “S05”, “T08”, “P56”, “X24”, “M71”, “J24”, “D29”, “Z10” e “B91” ora disponibili presso tutti gli uffici Postali sul territorio Italiano.

Tra le novità del 2012 ricordiamo la nuovissima serie “N” che corrisponde ai Buoni Fruttiferi a tre anni “plus”; la caratteristica che rende queste emissioni particolari è il riconoscimento degli interessi solamente alla scadenza del terzo anno, nella misura del 3% lordo sul capitale investito. Vi è poi la possibilità di estinzione anticipata, anche se in questo caso verrà restituito solo il capitale sottoscritto senza alcun interesse (gravato dalle spese di apertura e chiusura della pratica).

FlowTraders trionfa ancora agli Etf Global Awards

Gli award finanziari rappresentano sempre un riconoscimento prestigioso per le società che riescono a ottenerli, una sorta di premio per l’impegno che è stato profuso in questo senso: FlowTraders è stata capace di conquistare per la quinta volta consecutiva proprio un primo posto nel corso dell’ottava edizione degli Etf Global Awards. Volendo essere ancora più precisi, si tratta dell’aggiudicazione del miglior market maker per quel che concerne gli Exchange Traded Fund nel continente europeo. L’occasione a cui si sta facendo riferimento, inoltre, può essere definita a ragione come “speciale”, visto che per la prima volta in assoluto per la compagnia che ha sede ad Amsterdam, a New York e a Singapore ha ottenuto tale premio in relazione alla regione dell’Asia-Pacifico.

Microsoft investe negli e-book

Torna a far parlare di se Microsoft, da troppo tempo passata in secondo piano nel suo settore, sembra avere le idee chiare sul futuro della tecnologia ed ha annunciato di voler investire almeno 300 milioni di euro su Nook. Nook è il lettore di libri elettronici distribuito da Barnes & Noble, colosso nella vendita dei libri che da diverso tempo scommette sugli e-book e tenta di anticipare i tempi facendo una concorrenza spietata al Kindle di Amazon.

Anche se la Barnes & Noble è valutata a circa 791 milioni di dollari, la valutazione sale a 1,7 miliardi di dollari e Microsoft avrà una partecipazione del 17,6%, con il primo che separerà probabilmente il business digitale da quello delle vendite.

La Borsa di Hong Kong fa la sua offerta al London Metal Exchange

L’Hong Kong Exchanges & Clearing Limited, il maggior operatore di Borsa di tutto il continente asiatico, ha fatto sapere di voler considerare con la massima attenzione una offerta da rivolgere al London Metal Exchange: la crescita economica è ancora rallentata ed è per questo motivo che la piazza cinese sta puntando con decisione a costruire un nuovo business che abbia come punto di riferimento le principali commodities internazionali. L’opportunità è interessante, ma l’Hkex non ha escluso che vi possano essere altre opzioni simili. In questo caso, comunque, si è interessati alla più grande piattaforma al mondo per quel che concerne appunto il trading dei metalli.

Borsa Italiana sancisce il delisting di cinque Etf

Ben cinque Exchange Traded Fund saranno cancellati dal listino ufficiale di Borsa Italiana il prossimo 31 maggio: la decisione è ufficiale ed è stata comunicata ufficialmente oggi da Palazzo Mezzanotte, il quale ha fornito tutte le informazioni e i dettagli del caso. Anzitutto, bisogna precisare che i prodotti in questione fanno tutti capo a un’unica società, vale a dire ETFX Fund Company Plc. Di quali strumenti si sta parlando con precisione? L’elenco ricomprende il DaxGlobal Steel Fund (il codice Isin a cui fare riferimento è IE00B3CNJ002), oltre a l’S-Network Global Water Fund (IE00B3CNHB79), l’Eurostoxx 50 Double Short (2x) Fund (IE00B4QNJ141), l’Eurostoxx 50 Leveraged (2x) Fund (IE00B4QNJG91) e il Russell 1000 Us Large Cap Fund (IE00B3CNHH32).

Spagna in recessione, taglio al rating di 9 banche

La Spagna entra ufficialmente in fase di recessione. La pubblicazione del PIL trimestrale conferma il sentore degli investitori, che scontavano ormai già da diverso tempo la notizia della recessione di Madrid. Il PIL relativo al primo trimestre del 2012 è sceso dello 0.3% contro le attese di 0.4%. Su base annuale invece si parla di un -0.4% contro uno 0.5% previsto; le aspettative ribassiste sono quindi state riviste al rialzo, ed anche se il dato è nel complesso negativo la risposta del mercato è positiva, visto che questo già scontava delle previsioni peggiori.

LA CRISI ECONOMICA SPAGNOLA

Dal 2008 la Spagna alterna fasi di recessione a fasi di “crescita atona” con una disoccupazione costantemente in crescita e la situazione viene riassunta dall’istituto nazionale di statistica, che riassume così i dati raccolti:

l’andamento dell’economia è la conseguenza della performance della domanda nazionale, compensata solo parzialmente dal contributo positivo della domanda estera

Mercato Europeo poco mosso, domani Piazza Affari chiusa

Piazza Affari azzera i guadagni dopo un’avvio positivo e gli investitori abbassano le aspettative del pomeriggio; la giornata di festa di domani allontana dalle Piazze Europee i trader che preferiscono restare “liquidi” in vista della chiusura di Borsa Italiana, visto che oltre oceano il sarà aperto ed attivo al 100%.

I movimenti che vedremo a Wall Street tra questa sera e domani sera si ripercuoteranno fortemente in Europa ed in particolare a Piazza Affari durante l’apertura di Mercoledì mattina; la giornata di oggi probabilmente si archivierà con un “nulla di fatto”, anche se verrà interrotta la fase di inversione iniziata sul bottom del 24 Aprile scorso.

Il sukuk di Goldman Sachs accende la polemica sulla supervisione

Il debutto islamico di Goldman Sachs con il suo sukuk da due miliardi dollari ha spinto molti esperti a chiedere una maggiore supervisione per quel che concerne queste emissioni finanziarie: gli intenti della banca americana sono di tipo societario, in particolare si punta alle emergenze finanziarie di breve termine, ma secondo il punto di vista dei paesi arabi e asiatici gli istituti di credito non islamici dovrebbero rendere molto più chiari i loro piani di investimento, con una supervisione e un monitoraggio che possano essere più rigorosi possibile. La legge della Shariah, come è noto, impedisce di accumulare denaro per guadagnare degli interessi sulle attività. Altre emissioni simili non hanno destato particolari preoccupazioni, come accaduto nel caso della National Australia Bank Limited e della Banque Saudi Fransi, ma stavolta si punta il dito contro il colosso statunitense.

Florida Citizens aumenta l’importo dei propri Cat Bond

La Florida Citizens Property Insurance Corporation, compagnia assicurativa della Florida di proprietà statale, ha deciso di aumentare fino a 750 milioni di dollari l’importo della vendita di Catastrophe Bond: questi strumenti finanziari verrebbero sfruttati per la protezione relativa agli uragani, molto frequenti da queste parti, con un target che è addirittura tre volte superiore rispetto a quello inizialmente preventivato. I bond sono stati quotati attraverso un apposito veicolo finanziario della società in questione, vale a dire Everglades Re. La chiusura vera e propria avverrà nel corso della giornata di domani e si preannuncia come la tranche di maggiori dimensioni per quel che concerne tale ambito.

Assoreti rende nota la raccolta netta del mese di marzo

I dati messi in luce da Assoreti, l’associazione che raggruppa idealmente le società di intermediazione mobiliare e le banche, sono di estremo interesse: si tratta infatti di informazioni che ci consentono di conoscere la raccolta netta positiva che è stata registrata nel corso del mese di marzo. Nel dettaglio, la rete di promotori finanziari è riuscita a dar vita a 1,4 miliardi di euro, il che equivale a dire che vi è stato un balzo evidente di ben quarantuno punti percentuali rispetto a febbraio (un miliardo di euro per la precisione). Il risparmio gestito l’ha fatta ancora una volta da padrona, contribuendo al risultato finale con 1,1 miliardi e un aumento del 60%. Al contrario, il comparto amministrato è stato protagonista di un calo di quasi quattro punti percentuali.

Il nuovo rating spagnolo fa calare i futures petroliferi

Il petrolio è calato dopo aver toccato il suo livello più alto delle ultime quattro settimane a New York: il ridimensionamento del rating creditizio della Spagna ha inciso in maniera profonda su queste quotazioni, tanto da influire in modo decisivo sulla domanda di carburante per quel che riguarda il continente europeo. Entrando maggiormente nel dettaglio finanziario, c’è da dire che i contratti futures collegati al greggio sono scesi di oltre 0,8 punti percentuali al momento dell’annuncio del declassamento della nazione iberica da parte di Standard & Poor’s. La qualità petrolifera West Texas Intermediate potrebbe subire la stessa sorte nel corso della prossima settimana, in particolare alla luce della minore fiducia nei confronti dell’area dell’euro e della crescita inferiore alle attese dell’economia americana.

Samsung batte Nokia ed Apple

Altra sconfitta per Nokia; dopo i dati deludenti relativi al precedente periodo in esame, che sono costati a Nokia una buona fetta di investitori, arriva oggi una nuova sconfitta per l’ex leader nel settore della telefonia, con il sorpasso di Samsung sul colosso storico delle telecomunicazioni.

Samsung sorpassa Nokia per vendite e spodesta il primato di quest’ultima detenuto per oltre 14 anni in cui ha dominato la scena della telefonia mobile. Tra i successi più grandi che hanno consolidato l’operatore nei quasi tre lustri precedenti ricordiamo il mitico 3310 (e 3330) che hanno segnato un’era della telefonia, ma anche tutta la storia precedente e successiva è colma di successi, che solo ora scompaiono dietro un nuovo colosso pronto al passaggio del testimone.

PIL USA sotto le stime a 2,2%

Il primo trimestre negli USA si archivia con un PIL sotto le attese che si consolida a quota 2,2% contro una previsione del 2,5%. Il dato contrasta fortemente con il precedente periodo che aveva visto un +3% incoraggiante, mentre l’azionario riprendeva terreno e si consolidava sopra i 13000 punti con il Dow Jones.

L’avvio positivo di Wall Street tuttavia dimostra come il dato, sotto le attese, non ha inciso particolarmente in questa ultima seduta dell’ultima ottava di Aprile 2012; l’indice di riferimento si prepara a chiudere sopra a 13200 punti, consolidando il recupero di oltre 400 punti messo a segno dal bottom di Lunedì scorso, quando il Dow Jones era pesantemente scivolato sotto a quota 12900 spaventando gli investitori.

Sri Lanka: Bank of Ceylon lancia un bond a cinque anni

Bank of Ceylon, l’istituto di credito che viene gestito e controllato direttamente dal governo dello Sri Lanka, ha provveduto a emettere un bond sovrano in scadenza tra cinque anni e per un importo complessivo di cinquecento milioni di dollari: in pratica, questo stesso strumento finanziario è stato progettato e strutturato in modo tale da garantire un rendimento di 6,875 punti percentuali, tanto che gli investitori finanziari hanno già sottoscritto in eccesso la quotazione (7,7 volte in più per la precisione). Le indiscrezioni sono giunte direttamente da una fonte informata sui fatti, tanto che si possono descrivere in maniera dettagliata anche altre caratteristiche per quel che concerne tale prodotto.