La crisi dei debiti sovrani, abbinata ad un contesto economico di forte rallentamento sia nei paesi “maturi” che in quelli “emergenti”, sta creando non pochi grattacapi ai money manager di tutto il mondo. Sebbene l’imperativo categorico in un momento di così forte incertezza resta la difesa del capitale a qualsiasi costo (anche se “comprare la sicurezza” può generare rendimenti negativi, come nel caso dei bond tedeschi o nordici con rating AAA, ndr), la borsa potrebbe non essere un campo minato se si persegue la strada della selezione dei migliori titoli “difensivi”.
Su quali bond investire con lo spread a 500
Il boom dello spread italiano, che venerdì 20 luglio ha raggiunto quota 500, potrebbe far cambiare ancora strategia ad investitori istituzionali e piccoli risparmiatori, in quanto nel breve periodo il rischio-paese è aumentato notevolmente, in quanto si teme un pericoloso contagio dalla traballante Spagna. Per quanto riguarda le strategie sulle obbligazioni, l’obiettivo principale resta quello di diversificare per emittenti e per aree georgrafiche. Inoltre, conviene restare sulle scadenze brevi, per evitare di salire sull’ottovolante delle oscillazioni di titoli con duration a medio-lunga scadenza.
Su quali valute estere investire nel 2012
Diversificare il proprio portfolio con valute diverse dall’euro può essere una scelta corretta, al di là della crisi attuale che imperversa nel vecchio continente. In una fase storica dove l’incertezza regna sovrana, alcuni money manager suggeriscono una diversificazione valutaria fino a oltre il 50% del totale investito, puntando su valute di economie mature (dollaro americano, yen, sterlina), valute rifugio (franco svizzero) e valute forti del Nord Europa (corone scandinave). Se, invece, si vuole optare per una linea più prudente non bisognerebbe andare oltre il 30% del totale investito.
Spread elevato costa all’Italia quasi 150mila posti di lavoro
Il Centro studi Confindustria stima che l’Italia sta sperimentando uno spread eccessivamente elevato rispetto ai fondamentali economici. In particolare, con lo spread Btp-Bund che oggi viaggia tra 470 e 480 punti base, il differenziale aggiuntivo ammonta a oltre 300 punti. Se si considera la crescita economica e i livelli del debito pubblico, lo spread “reale” tra il Btp a dieci anni e il pari scadenza Bund tedesco dovrebbe attestarsi intorno a 164 punti base.
Dividendi record tra le blue chip di Piazza Affari nel 2012
L’Europa può essere considerato il continente malato, a causa della grave crisi dei debiti sovrani e della moneta unica che stanno mettendo a serio rischio l’esistenza dell’unione monetaria e gli equilibri consolidati da tempo nel vecchio continente. I paesi dell’Europa periferica, in particolare Italia e Spagna, sono quelli più in difficoltà e anche quelli che presentano quotazioni azionarie depresse e spesso sui minimi storici. Molte aziende sono molto generose in termini di dividendi, che attualmente è forse l’unico modo per attrarre capitali esteri in un periodo di così grande incertezza.
Investire nei paesi emergenti nel secondo semestre 2012
Il rallentamento dell’economia mondiale risente molto della crisi nelle economie mature, che ormai crescono a ritmi davvero molto bassi se confrontati con quello dei paesi emergenti. Tuttavia, anche questa categoria sembra stia riscontrando problemi, dovuti per lo più al calo dell’export e al clima di minore fiducia presente oggi sui mercati internazionali. La crisi del debito in Europa e il rallentamento in corso negli Stati Uniti stanno avendo ripercussioni anche sui paesi ad alta crescita, in particolare i cosiddetti BRICS (Brasile, Russia, India, Cina, Sudafrica).
Fondo salva-stati Efsf emette bond con rendimenti negativi
Il fondo salva-stati europeo (Efsf), ovvero European Financial Stability Facility, ha emesso per la prima volta da quando è in vigore dei bond con un tasso negativo per i bills a 6 mesi, del tipo zero coupon per cui sono da considerare come l’equivalente dei Bot. Lo ha reso noto la Bundesbank, cioè la Banca Centrale tedesca, che si occcupa della gestione di questo tipo di operazioni. Il fondo salva-stati ha collocato 1,488 miliardi di euro di titoli a 6 mesi a un prezzo di 100,00595 che equivale a un rendimento di -0,0113%.
Indice di Piazza Affari può scendere durante l’estate 2012
L’indice azionario principale di Piazza Affari, ovvero il Ftse Mib, è da circa un anno all’interno di un ampio trading range che va dai 17mila ai 13mila punti. L’ampia banda di oscillazione delle quotazioni riflette l’incertezza presente oggi sui mercati finanziari, in particolare la mancanza di chiarezza sul futuro della zona euro e dei paesi più in difficoltà a causa dell’eccessivo debito sovrano (Italia e Spagna su tutti). Inoltre, a pesare sulla performance dell’indice italiano è la forte presenza di titoli finanziari nel paniere, che aumenta sensibilmente la variabilità dei rendimenti.
Quali bond tenere in portafoglio per l’estate 2012
I mercati finanziari sono sempre più iperattivi, o se vogliamo definirli in gergo tecnico “volatili”. Ciò comporta continuamente delle scelte importanti, spesso addirittura arrivando a ridisegnare con una certa frequenza sia la composizione che la geografia del proprio portfolio. Poi, quando l’attenzione si sposta dai monitor e dai grafici alle spiagge e al mare, è necessario valutare ancora meglio i propri investimenti visto che sarà più difficile seguire con la dovuta concentrazione l’andamento dei mercati.
Allianz compra bond italiani
Nonostante l’altissimo debito pubblico e la recessione in corso da molti mesi, il colosso assicurativo tedesco Allianz crede nell’Italia e dichiara di continuare ad essere un grande investitore di titoli di stato tricolori. In un’intervista rilasciata a CorrierEconomia, Dieter Wemmer – membro del Board of Management del gruppo Allianz e vicepresidente di Allianz Italia – ritiene che la valutazione attuale espressa dai mercati sui titoli di stato italiani è esagerata. L’Italia viene inserita nel novero del club dei paesi virtuosi e al momento non viene valutata correttamente in base alla solidità di lungo periodo.
Come creare un portafoglio con i buoni del Tesoro
Rispetto all’asta di giugno, quella effettuata dal Tesoro il 12 luglio ha evidenziato un deciso calo del rendimento del BOT a 12 mesi fino al 2,697%%. Un bel sospiro di sollievo per il Tesoro, che è costretto a drenare risorse pubbliche per più di 80 miliardi di euro a causa del debito monstre che pesa per oltre il 120% del pil. Per le famiglie i guadagni si riducono, ma nell’asta precedente avevano potuto spuntare un tasso prossimo al 4%. La parte breve della curva dei rendimenti nella zona euro potrebbe dare una tregua ai paesi meno virtuosi della periferia.
Previsioni mercato immobiliare 2012 secondo Nomisma
Sono ormai quattro anni che i prezzi delle case sono in calo. Rispetto a un anno fa la flessione è del 3,5% su base annua. Secondo l’Osservatorio Nomisma, il trend per il 2013 è previsto a -2,4%, mentre per il 2014 a -1,7%. Insomma, nessuno scenario catastrofico come paventato qualche tempo fa dagli esperti, che prevedevano un crollo dei prezzi fino al 20% a causa dell’effetto Imu. Il settore immobiliare resta in crisi, praticamente fermo, e le compravendite continueranno a diminuire nei prossimi mesi.
Azioni Fiat, meglio tenere le posizioni
News commerciali a parte (con la Fiat 500L che è oramai pronta al debutto), il titolo della compagnia torinese non smette di far discutere su di sé anche sul fronte delle performance finanziarie. Le autorità di settore prevedono nuovi importanti cali nelle compravendite di veicoli leggeri e pesanti, ma nonostante ciò noi siamo fiduciosi sulle performance del titolo Fiat. Cerchiamo di comprendere cosa è accaduto questa settimana, e perché, in fin dei conti, mantenere la posizione Fiat potrebbe risultare conveniente.
Comprare azioni Unipol e Fonsai: ecco cosa accadrà nei prossimi giorni
La Consob ha dato il via libera ai prospetti di aumento di capitale per Unipol e Fonsai. Ma cosa accadrà ora ai titoli delle due compagnie, impegnate da tempo in una lunga strada di integrazione (che vede protagonista anche Premafin e Milano Assicurazioni), che dovrebbe condurre alla creazione di un maxi polo assicurativo in grado di sfidare ad armi pari il player di maggiore riferimento, Generali Assicurazioni? Ecco il nostro parere.