Iliad, offerta per Vodafone Italia

di Valentina Cervelli Commenta

Alla fine le voci dell’interesse per Vodafone Italia da parte di Iliad si sono rivelate essere reali: è infatti arrivata direttamente dall’amministratore delegato di Iliad, Thomas Reynaud a Bloomberg la conferma di un offerta di 14 miliardi da parte della sua società per l’acquisizione della compagine nazionale della azienda di telecomunicazioni britannica.

Iliad davvero interessata a Vodafone Italia

Quando Reuters aveva lanciato l’indiscrezione di un possibile matrimonio tra le due aziende, entrambe avevano fatto sapere che si trattava solo di pettegolezzi: come diversi analisti si aspettavano si trattava semplicemente di proteggere la possibilità di un investimento importante in questo settore sul territorio italiano. “Confermo che Iliad ha fatto un’offerta a Vodafone per l’acquisizione del 100% di Vodafone Italia“: sono queste le parole utilizzate dall’amministratore delegato di Iliad.

Cosa accadrà ora? Se l’offerta dovesse essere resa vincolante e la procedura continuare per la sua strada, la potenziale acquisizione dovrebbe come di diritto passare sotto l’analisi dell’Antitrust che dovrà verificare che non vi siano problemi per la concorrenza nel settore. Bisogna ricordare infatti che Iliad è entrato nel mercato mobile italiano al fine di ovviare alle conseguenze della fusione avvenuta qualche anno fa tra Wind e 3Italia e non solo: è importante non dimenticare che proprio di recente Iliad è entrata nel mondo della telefonia fissa dove Vodafone Italia può contare già su una buona posizione.

Mercato italiano potrebbe trarre vantaggio da unione

Il mercato italiano delle telecomunicazioni è da sempre caratterizzato da una competitività eccessiva e come molti lamentano è stata proprio questa caratteristica a portare a una vera e propria guerra dei prezzi, soprattutto per ciò che concerne il settore mobile. Questo ha portato a un calo nei ricavi delle compagnie che allo stesso tempo si sono trovate a dover investire sia per le infrastrutture che sul 5g. Un’eventuale unione tra le due aziende potrebbe portare alla fine di questo stato di competizione permanente, anche in luce proprio dell’entrata della compagnia francese all’interno del mercato della banda larga.

È stato in realtà il Sole 24Ore a quantificare il costo totale dell’operazione necessaria per rilevare la totalità delle attività italiane di Vodafone e appare evidente che sia ben più bassa dei 21 miliardi che i russi di Vimpelcon dovettero tirar fuori nel 2011 per Wind. Per Equita si potrebbe addirittura scendere sugli 11-13 miliardi e i suoi analisti sottolineano come nonostante i possibili obiettivi raggiungibili, l’acquisizione sarebbe una operazione “finanziariamente molto impegnativa” per Iliad e non così facilmente autorizzabile dall’Antitrust europeo.

Non resta altro che stare a vedere cosa accadrà.

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