Ferrari, in arrivo un bond da 500 milioni

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Il titolo della casa di auto sportive beneficia del buon impatto che sta avendo il roadshow organizzato dai vertici della società che vede come tappe Londra, Parigi e Milano. Ieri il management di Ferrari ha concluso la prima tappa di Londra, proseguendo oggi nella capitale francese e concludendo l’evento domani nel capoluogo lombardo.

Le azioni Ferrari brillano a Piazza Affari, rafforzando i gain di oggi durante l’allungo del Ftse Mib. A spingere gli acquisti sul titolo del Cavallino è il roadshow che i vertici della società stanno effettuando tra Londra, Parigi e Milano.

Oggetto dell’evento è l’emissione di un bond del valore massimo di 500€ milioni annunciato dal presidente Sergio Marchionne in occasione del Salone dell’auto di Ginevra.

Così, il titolo della società automobilistica di Maranello è tra i migliori di oggi dell’indice principale Ftse Mib.

Nonostante il cattivo andamento mattutino del listino milanese, in scia dei brutti dati sulle importazioni ed esportazioni cinesi, le azioni del Cavallino erano riuscite a mantenersi in territorio positivo.

Con l’avvicinarsi dell’apertura di Wall Street, il Ftse Mib ha virato in positivo trascinato dai grandi titoli bancari e dalla girata a rialzo del petrolio. Il listino di Milano in questo momento è tornato nuovamente in negativo, seguendo il brutto andamento della Borsa statunitense.

Le azioni Ferrari stanno comunque tenendo botta, registrando al momento un rialzo del +2,73% pari a quota 37,68€.

Il titolo della casa di auto sportive beneficia del buon impatto che sta avendo il roadshow organizzato dai vertici della società che vede come tappe Londra, Parigi e Milano. Ieri il management di Ferrari ha concluso la prima tappa di Londra, proseguendo oggi nella capitale francese e concludendo l’evento domani nel capoluogo lombardo.

Oggetto del tour del top management della casa di Maranello è l’emissione di un bond dal valore massimo di 500€ milioni annunciato dal presidente Sergio Marchionne in occasione del recente Salone dell’auto di Ginevra.

Il bond sarà unrated con un merito di credito implicito “investment grade”tenendo conto del fatto che un’operazione del genere viene effettuata di solito dai competitor del lusso più che dell’automotive.

Gli intermediari scelti per collocare il bond di Ferrari sono Bnp Paribas, Citigroup eJpMorgan. Altra buona notizia quindi per gli azionisti del Cavallino che fa seguito a quella dell’ingresso nel capitale del magnate della finanza americana George Soros il quale, attraverso il Soros Fund Management, ha acquistato recentemente 850.000 azioni facendo balzare il prezzo del titolo in Borsa.

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