Invesco, società statunitense con sede ad Atlanta e attiva in particolare nella gestione degli investimenti finanziari, ha deciso di incrementare in modo deciso la propria offerta di prodotti per il nostro paese: da questo mese, infatti, l’Italia potrà beneficare di undici nuovi segmenti in questo senso, oltre a dieci innovative soluzioni per quel che concerne la distribuzione dei ricavi. Gli strumenti maggiormente coinvolti saranno i fondi comuni, senza alcuna distinzione tra quelli azionari, bilanciati e obbligazionari. Si tratta, in pratica, della più naturale conseguenza dell’incorporazione di alcuni business in precedenza di proprietà di Morgan Stanley. La compagnia americana vuole dunque assumere una notevole indipendenza nel mercato e nelle strategie di sviluppo: attualmente, vi sono moltissimo professionisti degli investimenti finanziari che consentono di gestire nel migliore dei modi una somma ingente di denaro, un chiaro segnale che con Invesco la diversificazione di portafoglio è ampiamente possibile.
Investimenti News
Autogrill: aeroporto Birmingham, rinnovo concessione fino al 2021
Il leader della ristorazione autostradale e aeroportuale Autogrill ha reso noto d’aver rafforzato il proprio business fuori da nostri confini, ed in particolare in Gran Bretagna, attraverso il rinnovo della concessione nello scalo di Birmingham. Per altri dieci anni, fino al 2021, Autogrill continuerà ad operare nello scalo per quel che riguarda le attività di travel retail e di duty free in aeroporto attraverso la divisione WDF che solo lo scorso anno ha generato presso lo scalo ricavi per ben 21 milioni di sterline. Il Gruppo Autogrill è presente dal lontano 1990 nell’aeroporto di Birmingham, uno scalo che annualmente serve ben 8,5 milioni di passeggeri. WDF a sua volta sul mercato britannico serve annualmente ben 20 milioni di clienti con quasi 90, 89 per l’esattezza, punti vendita dislocati in ben 22 scali aeroportuali.
Banca Generali: raccolta netta agosto 2010 in crescita
Anche nello scorso mese di agosto la raccolta netta totale del Gruppo Banca Generali è aumentata di ben 95 milioni di euro portando il saldo positivo da inizio anno a 851 milioni di euro. A darne notizia con un comunicato ufficiale è stato proprio il Gruppo Banca Generali nel sottolineare al riguardo come a crescere nel periodo sia stata anche la raccolta netta dei prodotti gestiti con 71 milioni di euro nello scorso mese, e ben 1,44 miliardi di euro circa dall’inizio dell’anno. Nel dettaglio, ad agosto la rete Banca Generali ha fatto registrare una raccolta netta totale positiva per 22 milioni di euro, mentre la raccolta netta totale di Banca Generali Private Banking è stata pari a 73 milioni di euro. E così, dall’inizio dell’anno, la raccolta netta totale di Banca Generali Private Banking negli otto mesi si è attestata a 397 milioni di euro, e quella di Banca Generali a 454 milioni di euro.
Finmeccanica: commessa per sistemi protezione Eurofighter
Continua ad aumentare a pieno ritmo il portafoglio di commesse acquisite dal colosso aerospaziale Finmeccanica. Attraverso la controllata Selex Galileo, infatti, l’ultima “conquista” in ordine di tempo da parte della società italiana è una commessa per sistemi di protezione Eurofighter avente un controvalore pari a ben 490 milioni di euro. Il contratto, corrispondente ad un controvalore di 400 milioni di sterline, è stato in particolare sottoscritto con BAE Systems, la quale quindi potrà far leva, in linea con quanto stipulato, sulla fornitura dei cosiddetti “DASS“, sistemi di protezione Praetorian Defensive Aids Sub System, per la Tranche 3A degli Eurofighter. Per la metà dell’anno 2012 è previsto che i primi sistemi Praetorian vengano consegnati e quindi forniti alle quattro nazioni partner, ovverosia il Regno Unito, l’Italia, la Germania e la Spagna.
Certificati: Banca Imi punta sugli Equity Protection a cinque anni
Il Sedex, la piazza finanziaria in cui vengono scambiati i prodotti derivati (soprattutto certificati e covered warrant), ha assistito in questi giorni al promettente e interessante debutto di due nuovi strumenti finanziari appartenenti a questo segmento: ci stiamo riferendo ai certificates che sono stati messi a disposizione da Banca Imi, l’istituto del gruppo Intesa Sanpaolo che offre molti prodotti e servizi di investimento a imprese e persone, e andranno ad osservare, come riferimento di base, le performance di due specifici indici, l’S&P Bric40 (un paniere che comprende quaranta securities delle compagnie più liquide del gruppo composto da Brasile, Russia, India e Cina) e il Ftse Mib. La denominazione ufficiale di tali strumenti è quella consueta di Equity Protection Cap e presentano entrambi una struttura finanziaria piuttosto simile, le uniche differenze che si possono riscontrare sono quelle relative ai livelli di protezione offerti e ai cap. Analizziamo dunque nel dettaglio le due offerte di Banca Imi.
Gli hedge fund diventano la nuova frontiera di Burger King
Risale a pochi giorni fa la notizia che ha visto coinvolte Burger King e 3G Capital in una collaborazione strategica dal punto di vista finanziario: gli effetti di tale annuncio non hanno tardato a manifestarsi, tanto che il titolo della multinazionale della ristorazione ha fatto registrare un interessante rialzo di diciassette punti percentuali in Borsa. Tra smentite e conferme, ora si sa che le trattative sono in fase piuttosto avanzata e dovrebbero mancare soltanto pochi giorni per la conclusione di questo interessante affaire. 3G, società brasiliana, viene gestita e resa operativa da Jorge Paulo Lemann, uno dei migliori amici di Warren Buffett, mentre i negoziati veri e propri vengono attualmente condotti da Alexandre Behring, uomo esperto in questo campo visto che può vantare una esperienza decennale presso GP Investments. Inoltre, si parla già di un prezzo per azione compreso tra i 19 e i 22 dollari, denaro che 3G sarebbe ampiamente disposta a versare.
Atteso tra due giorni il debutto dei nuovi Etf azionari di Lyxor
È stata fissata al prossimo 7 settembre, quindi esattamente tra due giorni, la data in cui potranno finalmente fare il loro debutto i nuovissimi Exchange Traded Fund di tipo azionario lanciati sul mercato da Lyxor: i Lyxor Etf Australia (S&P ASX 200) e i Lyxor Etf Canada (S&P TSX 60), queste le denominazioni complete a cui gli investitori devono fare riferimento, si avvalgono della prestigiosa esperienza di Lyxor Asset Management, la nota società di gestione del risparmio francese che fa parte del gruppo Société Génerale e, come si intende piuttosto chiaramente dal loro nome, offriranno un’interessante possibilità, vale a dire quella di esporre il proprio portafoglio finanziario ai mercati azionari del Canada (Toronto Stock Exchange, meglio noto con la sigla Tsx appunto) e dell’Australia (si tratta dell’Australian Securities Exchange di Sydney). Approfondiamo dunque le caratteristiche principali di questi prodotti, cercando di capire i motivi della loro appetibilità.
Italcementi: Bulgaria, progetto di investimento per Devnya Cement
La società Italcementi ha alzato il velo su un importante progetto di investimento, uno dei più importanti degli ultimi 20 anni, in Bulgaria, avente un controvalore pari a ben 250 milioni di euro che prevede sia la modernizzazione, sia la ricostruzione del cementificio di Devnya. A breve, in accordo con una nota ufficiale che è stata emessa da Italcementi venerdì scorso, 3 settembre 2010, la fase di costruzione inizierà a breve ed andrà ad interessare oltre mille addetti per un periodo di completamento dei lavori che è stato stimato in due anni. A regime l’impianto, a fronte di una capacità produttiva giornaliera pari ad oltre 7.000 tonnellate di clinker, opererà con il metodo di produzione a via secca andando così a produrre annualmente la bellezza di 3 milioni di tonnellate di cemento. I lavori saranno effettuati a seguito di un accordo con la Strabag, l’appaltatore diretto, che è stato siglato nello scorso mese di agosto; a sua volta la Strabag andrà ad operare avvalendosi della collaborazione di CBMI, un partner cinese.
Finmeccanica: commessa milionaria per SuperJet International
Un accordo fino a ben 300 milioni di dollari. E’ questa la commessa milionaria che, in accordo con quanto è stato riferito da Finmeccanica nei giorni scorsi, ha acquisito SuperJet International, una joint venture costituita da un lato da Sukhoi Holding, e dall’altro da Alenia Aeronautica, una delle società controllate dal colosso aerospaziale italiano. L’accordo, che prevede l’acquisto di 6 velivoli SSJ100, Sukhoi Superjet 100, unitamente a quattro opzioni, ha un controvalore stimato che, come accennato, arriva fino a ben 300 milioni di dollari, ed è stato firmato con Willis Lease Finance Corporation, società americana quotata negli Usa sul circuito telematico del Nasdaq, ed avente il quartier generale a Novato, nello Stato della California. Per i Sukhoi Superjet 100, che sono velivoli a lungo raggio in configurazione da 98 posti, nell’ambito della commessa acquisita, la prima consegna è prevista per il mese di settembre 2010 per quella che rappresenta la scelta migliore nel campo degli aerei da cento posti.
Softbank è pronta a lanciare bond per 130 miliardi di yen
Ci sono grandi novità dal punto di vista degli investimenti finanziari da associare al nome di Softbank, in particolare il segmento dei titoli obbligazionari: l’azienda giapponese, il cui nome completo è Sofutubanku Kabushiki-gaisha, ha sede a Tokyo e si occupa in prevalenza di telecomunicazioni, servizi internet, banda larga, e-commerce, ma anche finanza e marketing. Tra l’altro, si tratta di una compagnia di ottimo successo, visto che, nonostante un’esistenza ancora breve (è stata fondata soltanto nel 1981), attualmente può vantare un primato, vale a dire quello di essere la società ufficiale dell’iPhone in Giappone. Proprio nel corso della giornata di ieri è stata annunciata l’emissione di ben 130 miliardi di yen in obbligazioni a tre anni da destinare soprattutto agli investitori individuali.
Amplifon perfeziona acquisizione in Lussemburgo
Sono saliti a ben 15 i Paesi dove opera Amplifon, società quotata in Borsa a Piazza Affari, sul segmento Star organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., ed attiva nel comparto della distribuzione e dell’applicazione degli apparecchi acustici e dei servizi ad essi correlati. Amplifon ha infatti annunciato il perfezionamento, in Lussemburgo, della Audition Luxembourg, con la conseguenza che la società in questo modo va ulteriormente a rafforzare ed a consolidare la propria presenza in Europa. Il Gruppo, infatti, vanta oltre 3.000 punti vendita e ben 2.900 centri di servizio sparsi non solo in Italia, ma anche in Francia, Olanda, Irlanda, Belgio, Ungheria, Germania, Regno Unito, Lussemburgo, Svizzera, Portogallo, Spagna, ma anche in Egitto, negli Stati Uniti ed in Canada. L’ultima acquisizione di Amplifon, Audition Luxembourg come sopra detto, è una società che è stata fondata nel 2002 e che, con un fatturato annuale al 30 giugno 2010 pari a 158 mila euro, ha attirato l’interesse della società italiana in virtù della qualità delle soluzioni offerte alla propria clientela.
Monte dei Paschi emette delle passività subordinate decennali
Si parla forse troppo poco delle cosiddette “passività subordinate”, emissioni che assumono in prevalenza la forma di titoli obbligazionari e il cui rimborso è appunto subordinato a quello degli altri creditori in caso di liquidazione; Banca Monte dei Paschi di Siena si rivela invece in prima linea per quel che concerne questa tipologia di investimenti finanziari, tanto che sono state appena emesse delle passività a tasso fisso per un ammontare pari a 500 milioni di euro (ovviamente ci stiamo riferendo al loro valore nominale). Questi titoli decennali (la scadenza è stata fissata al 2020) possono beneficiare della importante gestione da parte di istituti di sicuro prestigio e affidamento, tra cui il comparto Capital Services della stessa banca toscana, ma anche Credit Agricole, Goldman Sachs e Société Génerale, a rappresentare un primo punto a favore di questi strumenti.
Barclays e il suo nuovo bond: negoziazione a corso secco
Con le ventiquattr’ore di oggi sono già due i giorni di negoziazione del nuovo prodotto obbligazionario di Barclays, l’istituto di credito britannico che vanta moltissime filiali in Italia: per la precisione si tratta del bond Barclays Bank PLC “Eur 7 Years Fixed Floater Notes”, la cui denominazione fa subito intendere alcune delle caratteristiche peculiari che potrebbero interessare e riguardare più da vicino gli investitori. La piazza finanziaria di riferimento in questo caso è rappresentata dal Mercato Obbligazionario Telematico (meglio noto con la sigla Mot) ed è prevista anzitutto una negoziazione a corso secco; con quest’ultimo termine si intende il prezzo con cui si negozia un determinato titolo, senza fare riferimento al valore dei diritti accessori (il rateo di interesse nel caso delle obbligazioni).
Sogefi: nasce nuova joint-venture per il mercato indiano
Si chiama Allevard IAI Suspensions, ed è una nuova società nata da una joint-venture tra Sogefi, con una quota del 51%, e l’operatore indiano Imperial Auto. A darne notizia nella giornata di ieri è stata la società di componentistica appartenente al Gruppo Cir nel precisare che per il mercato indiano Allevard IAI Suspensions andrà a produrre componenti per sospensioni in un’area ad elevata crescita. L’obiettivo, nello specifico, è quello per Sogefi fi andare a conseguire nel 2012 in India un fatturato per 15 milioni di euro grazie anche al fatto che Imperial Auto è uno dei più importanti player di settore sul mercato indiano; l’accordo, tra l’altro, prevede che nella joint-venture Allevard IAI Suspensions vada a confluire l’attuale attività di Imperial Auto per quel che riguarda le barre stabilizzatrici. Dal punto di vista finanziario, Sogefi, in possesso quindi della quota di controllo in Allevard IAI Suspensions, andrà ad investire nel biennio 2010 – 2011 due milioni di euro con l’obiettivo di andare a generare un fatturato di 5 milioni di euro nel 2012 così da portare a circa 15 milioni di euro il volume d’affari complessivo in India.