Twitter sarebbe pronta a bloccare la scalata di Elon Musk: la società, nonostante l’offerta di 41,3 miliardi di dollari messa sul tavolo dal patron di Tesla, non sarebbe molto felice di finire completamente nelle mani del manager.

Twitter sarebbe pronta a bloccare la scalata di Elon Musk: la società, nonostante l’offerta di 41,3 miliardi di dollari messa sul tavolo dal patron di Tesla, non sarebbe molto felice di finire completamente nelle mani del manager.

A quanto pare i Benetton e i suoi soci sono pronti ad accelerare su Atlantia. Le indiscrezioni stampa voglio dei tempi molto ristretti, chiamando in causa già il prossimo 13 aprile per quel che concerne un’Opa che porti al controllo.

Chi può pagare metà del canone Rai nel 2022: parliamo di una possibilità offerta per quel che concerne una delle tasse meno amate dagli italiani attualmente incorporata nella bolletta elettrica. Scopriamo insieme chi può richiedere questo importante sconto.

Mfe lancia opa su Mediaset España, con la speranza che questa volta vada meglio. A quanto pare la holding del gruppo Mediaset ha deciso di tentare di nuovo la strada della creazione di una tv paneuropea e l’acquisizione completa della società spagnola è il primo passo da compiere.

Banche italiane a rischio con la crisi ucraina? Sebbene sia presto per dirlo di certo sono quelle nostrane, insieme alle francesi e alle austriache a essere più esposte nei confronti della Russia. Almeno tra gli istituti finanziari europei. Sono dati questi che provengono da un rapporto stilato da Credit Suisse.

Bper compra Carige da Fitd per un euro, segnando un ulteriore passo verso la creazione del quarto polo bancario italiano per grandezza: un progetto che una volta conclusosi in maniera definitiva potrebbe davvero cambiare gli equilibri in gioco o comunque movimentare realmente il mercato.

Alla fine le voci dell’interesse per Vodafone Italia da parte di Iliad si sono rivelate essere reali: è infatti arrivata direttamente dall’amministratore delegato di Iliad, Thomas Reynaud a Bloomberg la conferma di un offerta di 14 miliardi da parte della sua società per l’acquisizione della compagine nazionale della azienda di telecomunicazioni britannica.

Il Fondo Monetario Internazionale ha tagliato le stime di crescita globali e l’Italia purtroppo non è esentata dalla lista dei Paesi che vedranno secondo l’ente un calo della propria crescita: tra le possibili cause anche il potenziale conflitto fra Russia e Ucraina che potrebbe portare soprattutto per l’Europa un ulteriore rialzo dei prezzi dell’energia.

Sono giornate complesse e molto importanti quelle che sta vivendo Telecom Italia: il titolo sta avendo alcune difficoltà in borsa questi giorni arrivando a perdere circa il 4% nella sola giornata di ieri: Pietro Labriola dovrebbe aver presentato le linee guida del piano industriale triennale al cda. Cosa aspettarsi?

Si chiude l’era Bob Iger e si apre quella di Susan Arnold, la prima presidente donna del consiglio di amministrazione della Disney. Una nomina che segna un passaggio di testimone molto importante all’interno di una azienda che nel corso degli ultimi venti anni è cresciuta in maniera proficua e con successo.

Nei giorni scorsi il presidente degli Stati Uniti Joe Biden è intervenuto per tentare di abbassare i prezzi del petrolio a livello mondiale con lo scopo di evitare potenziali minacce legate alla ripresa degli Stati Uniti: il problema? Secondo la stampa specializzata si tratta di una mossa che ha fallito nel raggiungere il punto.

Quattromila posti di lavoro persi: potrebbe essere questo il bilancio finale degli esodi che potrebbero essere eseguiti da Monte Paschi di Siena per rispettare nel 2022 quelle che saranno le richieste future della Commissione Europea.


Gli investimenti nel real estate italiano continuano a crescere di buona misura e, peraltro, la presenza di alcuni importanti fattori che potrebbero fungere da traino determinano una nuova fiducia per il futuro a breve termine: il riferimento è soprattutto – ma non solo – alle risorse in arrivo dal Pnrr, che potrebbero stimolare gli investimenti italiani ed esteri nel rilancio del real estate del nostro Paese.
Così, almeno, è emerso dal recente X Real Estate Forum, in cui gli operatori partecipanti hanno tracciato un quadro ottimistico sul futuro.
Per quanto concerne, in dettaglio, gli investimenti, le attese sono per un 2021 in grado di chiudersi con volumi di impiego superiori a quelli dello scorso anno e, dunque, sopra la soglia di 9 miliardi di euro, con un terzo trimestre allineato con quello del 2020, ma con differenze non marginali tra i settori, sia a livello di domanda che a livello di prezzo.
Tra i best performer in tale ambito c’è ad esempio la logistica, insieme al residenziale e agli uffici, con questi ultimi che stanno verificando un calmo parziale che dovrebbe però essere colmato in questo trimestre, considerata la presenza di due transazioni sopra il miliardo di euro che dovrebbero chiudersi entro la fine dell’anno.
Ma quali sono gli immobili che vengono maggiormente ricercati dagli investitori? I requisiti delle destinazioni di impiego non sono certo ignote: gli investitori vogliono immobili a reddito, in buona posizione e ristrutturati. E non sempre li trovano, come dimostra la contrazione degli uffici, dovuta proprio a una costante carenza di un prodotti di qualità del nostro Paese, con gli investitori che, sostanzialmente, non trovano dove investire nonostante la disponibilità del loro capitale.
Complessivamente, l’Italia si conferma dunque un Paese molto appetibile agli occhi degli investitori internazionali, la cui quota di mercato sul totale è del 70%, lasciando dunque agli investitori italiani il 30%.
Facebook decide di investire in Europa e lanciare Metaverse: un progetto basato sulla realtà virtuale e aumentata che promette di cambiare il modo in cui le persone vengono connesse l’una con l’altra online.
