Il tema pensioni è da sempre uno dei più difficili da affrontare. Ma sarebbe previsto fino al 2024 un aiuto per quelle imprese che si trovano in difficoltà al fine di favorire le uscite anticipate dal lavoro dei dipendenti.

Il tema pensioni è da sempre uno dei più difficili da affrontare. Ma sarebbe previsto fino al 2024 un aiuto per quelle imprese che si trovano in difficoltà al fine di favorire le uscite anticipate dal lavoro dei dipendenti.

JP Morgan non ci va leggero e parla di un vero e proprio uragano economico. Almeno queste sono state le parole usate dal suo amministratore delegato Jamie Dimon, ben conscio del peso che le sue parole possono avere.

Il prossimo 23 maggio scadranno i termini per le offerte vincolanti legate all’acquisizione di Ita Airways: tra dodici giorni le proposte dovranno essere ufficializzate. A giugno verrà comunicata la scelta del vincitore ed entro la fine dell’anno verrà perfezionata la cessione effettiva del capitale.

Stellantis sembra essere intenzionata a primeggiare nel settore automobilistico in ogni sua sfumatura: ha da poco infatti acquisito Share Now. Si tratta della joint venture Mercedes-Benz e Bmw operante nell’ambito del car sharing. Nulla sembra essere lasciato al caso in un momento in cui, tra l’altro, il mercato automotive si trova in difficoltà.

Nell’Ottobre del 2021, la società Facebook ha annunciato che avrebbe cambiato il suo nome in Meta Platforms. Questo rebranding ha fatto molto parlare di sé ma quello che in molti non sanno è che il concetto di metaverso non è recente e non è di proprietà di una singola azienda.

Nel 1992 Neal Stephenson aveva già introdotto il termine nel suo influente romanzo Crash, e la stessa Facebook aveva già gettato le basi per il metaverso acquistando il produttore di cuffie per la realtà virtuale Oculus VR circa dieci anni fa.
Inoltre, Facebook non è l’unica grande azienda ad essere entrata in questo settore. Nel Gennaio del 2022, Microsoft ha annunciato che avrebbe acquistato il colosso dei videogiochi Activision Blizzard per una cifra record di 70 miliardi di dollari, al fine di fornire “i blocchi di costruzione per il metaverso”. Un altro grande esempio è quello rappresentato da Decentraland, una piattaforma blockchain del metaverso su cui è possibile utilizzare la criptovaluta MANA – vedi qua.
Detto ciò, vediamo in questo articolo come funziona questo mondo reale-virtuale!
Cos’è il Metaverso?
Si può pensare al metaverso come ad una serie di mondi virtuali interconnessi, in cui gli oggetti che esistono in uno spazio possono essere trasferiti in un altro. Questo contrasta con lo stato attuale delle cose, dove i beni sono bloccati ad una data piattaforma.
È proprio questa interoperabilità che definisce il metaverso. Collegando le esperienze delle varie piattaforme, otteniamo qualcosa di diverso dall’Internet che conosciamo oggi.
Come funziona il Metaverso?
Spiegare di preciso come funziona il metaverso è molto difficile, in quanto nemmeno Meta (Facebook) ha un’idea chiara di come si evolverà il settore.
In linea di principio però, l’idea è che il metaverso potrebbe affiancarsi al mondo reale. In futuro, potreste avere la possibilità di indossare un visore e partecipare ad una riunione virtuale in cui i colleghi di lavoro sono rappresentati da avatar virtuali. Potreste poi andare ad un evento sociale virtuale, come un concerto o un corso.
È chiaro che questa transizione avrò un impatto enorme per la forza lavoro. Creerà nuovi tipi di lavoro e ne renderà altri obsoleti.
Applicazioni del Metaverso
Vediamo ora le principali applicazioni potenziali del metaverso.
Twitter sarebbe pronta a bloccare la scalata di Elon Musk: la società, nonostante l’offerta di 41,3 miliardi di dollari messa sul tavolo dal patron di Tesla, non sarebbe molto felice di finire completamente nelle mani del manager.

A quanto pare i Benetton e i suoi soci sono pronti ad accelerare su Atlantia. Le indiscrezioni stampa voglio dei tempi molto ristretti, chiamando in causa già il prossimo 13 aprile per quel che concerne un’Opa che porti al controllo.

Chi può pagare metà del canone Rai nel 2022: parliamo di una possibilità offerta per quel che concerne una delle tasse meno amate dagli italiani attualmente incorporata nella bolletta elettrica. Scopriamo insieme chi può richiedere questo importante sconto.

Mfe lancia opa su Mediaset España, con la speranza che questa volta vada meglio. A quanto pare la holding del gruppo Mediaset ha deciso di tentare di nuovo la strada della creazione di una tv paneuropea e l’acquisizione completa della società spagnola è il primo passo da compiere.

Banche italiane a rischio con la crisi ucraina? Sebbene sia presto per dirlo di certo sono quelle nostrane, insieme alle francesi e alle austriache a essere più esposte nei confronti della Russia. Almeno tra gli istituti finanziari europei. Sono dati questi che provengono da un rapporto stilato da Credit Suisse.

Bper compra Carige da Fitd per un euro, segnando un ulteriore passo verso la creazione del quarto polo bancario italiano per grandezza: un progetto che una volta conclusosi in maniera definitiva potrebbe davvero cambiare gli equilibri in gioco o comunque movimentare realmente il mercato.

Alla fine le voci dell’interesse per Vodafone Italia da parte di Iliad si sono rivelate essere reali: è infatti arrivata direttamente dall’amministratore delegato di Iliad, Thomas Reynaud a Bloomberg la conferma di un offerta di 14 miliardi da parte della sua società per l’acquisizione della compagine nazionale della azienda di telecomunicazioni britannica.

Il Fondo Monetario Internazionale ha tagliato le stime di crescita globali e l’Italia purtroppo non è esentata dalla lista dei Paesi che vedranno secondo l’ente un calo della propria crescita: tra le possibili cause anche il potenziale conflitto fra Russia e Ucraina che potrebbe portare soprattutto per l’Europa un ulteriore rialzo dei prezzi dell’energia.

Sono giornate complesse e molto importanti quelle che sta vivendo Telecom Italia: il titolo sta avendo alcune difficoltà in borsa questi giorni arrivando a perdere circa il 4% nella sola giornata di ieri: Pietro Labriola dovrebbe aver presentato le linee guida del piano industriale triennale al cda. Cosa aspettarsi?
