Il giro d’affari del primo trimestre 2011 di Aeffe, società quotata in Borsa a Piazza Affari ed attiva nel settore degli articoli di lusso, principalmente calzature e pelletteria, è cresciuto del 17% rispetto allo stesso trimestre 2010. A darne notizia è stata la società in concomitanza con l’approvazione, da parte dell’Assemblea dei Soci, del Bilancio 2010, caratterizzato in particolare da una lieve crescita dei ricavi, passati da 217 milioni a 219 milioni di euro, a fronte di un Ebitda in netta inversione; rispetto ai -12,9 milioni di euro del 2009, infatti, l’Ebitda di Aeffe al 31 dicembre 2010 è passato in positivo attestandosi a 3,54 milioni di euro, corrispondenti all’1,6% sul fatturato. L’anno si chiude con una perdita netta, pari a 12,5 milioni di euro, che segna comunque un ampio miglioramento rispetto ai -20,1 milioni di euro al 31 dicembre del 2009.
Azioni
Gruppo Save alza il dividendo del 10,65%
Aumenta del 10,65%, anno su anno, il dividendo che, a valere sull’esercizio 2010, sarà riconosciuto agli azionisti del Gruppo Save. L’Assemblea degli Azionisti del Gruppo, riunitasi presso la la Sala Cerimoniale dell’Aeroporto di Venezia, ha infatti approvato il Bilancio 2010 nonché la proposta di pagamento di un dividendo pari a 0,34149 euro, corrispondente appunto ad un incremento del 10,65% rispetto a quello pagato ai Soci lo scorso anno. Nel dettaglio, il 2010 per la società aeroportuale s’è chiuso con un fatturato consolidato che si è attestato a 337 milioni di euro a fronte di un Ebitda salito dell’11,2% a 66,9 milioni di euro rispetto ai 60,1 milioni di euro al 31 dicembre dell’anno 2009. Luce verde anche per l’Ebit, cresciuto anno su anno del 17,6% a 40,8 milioni di euro, e per l’utile netto che è schizzato del 47,7% a 27,6 milioni di euro rispetto ai 18,7 milioni di euro di profitti netti con cui il Gruppo Save aveva chiuso l’esercizio 2009.
Snam Rete Gas: utili e ricavi Q1 2011 in crescita
Si è chiuso con una moderata crescita dei principali indicatori economici il primo trimestre 2011 di Snam Rete Gas. Giovedì scorso, sotto la presidenza di Salvatore Sardo, il Consiglio di Amministrazione della società quotata in Borsa a Piazza Affari ha esaminato ed approvato i dati Q1 2011, caratterizzati nello specifico da una crescita dei ricavi totali del 2,9% a 824 milioni di euro a fronte di un utile operativo salito del 6,1% a 519 milioni di euro, ed un utile netto in progresso anno su anno dell’1,3% a 305 milioni di euro. Il tutto a fronte, nel periodo, di investimenti tecnici pari a 268 milioni di euro, ed un cash flow da attività operativa che si è attestato a 524 milioni di euro. A livello di business, Snam Rete Gas nel trimestre ha immesso nella rete di trasporto un totale di 23,59 miliardi di metri cubi di gas con una contrazione contenuta, anno su anno, e pari all’1,6%, mentre nei tre mesi il numero di contatori attivi è salito dell’1,2% attestandosi a quota 5,86 milioni.
Iron Mountain placa gli investitori con un nuovo dividendo
Iron Mountain Incorporated, compagnia statunitense attiva prevalentamente nei servizi di registrazione, è stata persuasa da un’altra società, la Elliott Management, a modificare la propria strategia obbligazionaria: in particolare, l’azienda di Boston sta cercando di convincere i propri investitori circa le possibilità offerte dal mercato dei bond e dal relativo dividendo che potrebbe essere ottenuto. I titoli in questione ammontano a trecento milioni di dollari, vantano un rendimento pari all’8% e giungeranno a maturazione nel mese di giugno del 2020. Proprio nel corso delle contrattazioni di ieri, questi stessi strumenti hanno conseguito il loro primo ricavo dopo sei giorni, attestandosi a quota 103,5 centesimi di dollaro, secondo quanto stimato da Trace, il sistema di prezzo della Financial Industry Regulatory Authority.
Azioni Emak: dividendo aumenta del 6,6%
Aumenta del 6,6%, anno su anno, il dividendo per gli azionisti Emak a valere sull’esercizio 2010. L’Assemblea della società quotata in Borsa a Piazza Affari, riunitasi in data odierna, venerdì 22 aprile 2011, ha infatti approvato il Bilancio 2010 e, tra l’altro, anche la proposta del Consiglio di Amministrazione di distribuire agli azionisti un dividendo unitario di 0,16 euro per azione rispetto ai 0,15 euro per azione pagati lo scorso anno a valere sull’esercizio 2009. Questo grazie ad un 2010 chiuso dalla società, attiva nella produzione e nella distribuzione di macchinari per la piccola agricoltura, l’attività forestale ed il giardinaggio, con vendite nette consolidate in aumento a 206,8 milioni di euro rispetto ai 194,9 milioni di euro di ricavi dell’esercizio 2009. In ascesa si è attestato anno su anno anche l’utile netto consolidato, che passa dai 9,4 milioni di euro al 31 dicembre del 2009 ai 11,6 milioni di euro al 31 dicembre del 2010.
Geox: Assemblea approva Bilancio 2010
Si è riunita in data odierna, giovedì 21 aprile 2011, l’Assemblea degli Azionisti di Geox, società quotata in Borsa a Piazza Affari, che ha approvato sia il Bilancio 2010, sia la proposta di distribuzione del dividendo formulata dal Consiglio di Amministrazione. La cedola, nello specifico, ammonta a 0,18 euro per azione e sarà pagata agli azionisti in data 26 maggio con stacco fissato per la giornata di lunedì 23 maggio 2011; il payout associato al dividendo, per un monte complessivo pari a 47 milioni di euro, è pari all’incirca a ben l’80%. Secondo quanto dichiarato dal Presidente e fondatore di Geox, Mario Moretti Polegato, grazie ad un secondo semestre soddisfacente il 2010 s’è chiuso per la società con un fatturato consolidato sostanzialmente stabile, a 850 milioni di euro, ed a fronte di un’accelerazione del business nei principali mercati emergenti in cui opera.
Fiat presenta i dati Q1 2011 dopo la scissione
Si è chiuso con i principali indicatori economici in positivo il primo trimestre 2011 del Gruppo Fiat, quello dopo la scissione che ha portato alla quotazione separata di Fiat Auto e di Fiat Industrial. Nel dettaglio, la Fiat, in accordo con un comunicato ufficiale emesso dalla società del Lingotto, ha archiviato il periodo gennaio-marzo 2011 con un aumento dei ricavi del 7,1% a 9,2 miliardi di euro a fronte di un utile della gestione ordinaria cresciuto del 9% a 251 milioni di euro. A fronte di un utile netto attestatosi nel periodo a 37 milioni di euro, la Fiat ha altresì messo in risalto come si sia ulteriormente rafforzata la propria posizione finanziaria in forza ad una liquidità che, al 31 marzo 2011, era pari a ben 13,1 miliardi di euro, mentre l’indebitamento netto industriale è sceso al di sotto del livello del mezzo miliardo di euro.
Bric: per le azioni il maggior rally da quattordici anni
Sono passati esattamente quattordici anni dall’ultima volta che i titoli azionari delle principali economie in via di sviluppo facevano registrare il loro rally più consistente: dal 1997 ad oggi non si era più ripetuta una performance simile, ma stavolta gli alti tassi di interesse del gruppo Bric (Brasile, Russia, India e Cina) hanno consentito di potenziare la crescita. Tra l’altro, gli analisti si sono sbilanciati finalmente in previsioni molto interessanti, convinti in particolare dall’andamento positivo delle azioni relative al comparto energetico, con le compagnie di minore dimensione maggiormente in difficoltà. Mentre l’indice Msci Emerging Markets è riuscito a guadagnare 0,9 punti percentuali nei primi quattro mesi di quest’anno e gli investitori si stanno focalizzando sui titoli emergenti a un livello che non veniva registrato da almeno cinque mesi, le misurazioni parlano espressamente di un valore superiore di circa due volte quello degli assets e undici punti percentuali al di sopra della media degli ultimi quindici anni.
Sogefi: business in crescita anche nel Q1 2011
Anche il primo trimestre 2011, per Sogefi, si è chiuso con i principali indicatori economici e di business in crescita. In data odierna, martedì 19 aprile 2011, il Consiglio di Amministrazione della società del Gruppo CIR quotata in Borsa a Piazza Affari, ed attiva nel settore della componentistica per autoveicoli, riunitosi sotto la presidenza di Rodolfo De Benedetti, ha esaminato ed approvato i dati del primo quarto del 2011, caratterizzati, innanzitutto, da un aumento dei ricavi del 19,6% a 255,8 milioni di euro rispetto allo stesso trimestre del 2010; luce verde anche per il risultato operativo, schizzato del 47,5% a 17,9 milioni di euro rispetto ai 12,2 milioni di euro al 31 marzo del 2011. Bene anche l’Ebitda, cresciuto del 21,1% a 25 milioni di euro. Come diretta conseguenza, l’utile netto ha fatto registrare una progressione del 76,6%, dai 3,8 milioni di euro del Q1 2010, ai 6,7 milioni di euro raggiunti a valere sul periodo gennaio-marzo 2011.
Macquarie: emessi otto Airbag Certificates su indici e azioni
Sarà sufficiente un airbag a proteggere gli investitori dalle “collisioni” finanziarie? Macquarie ha pensato di fornirne ben otto, per la precisione sei Airbag Cap Certificates che faranno riferimento a titoli azionari e due Airbag Cap Certificates su indici, in modo da soddisfare le esigenze più importanti del mercato. Di cosa si tratta esattamente? Il certificato “airbag” partecipa in maniera totale alle performance del prezzo di un determinato asset, garantendo al contempo una protezione completa. Dunque, finché questo stesso asset non perde oltre una soglia predefinita, allora il capitale è blindato al 100%; questo livello si chiama proprio “airbag” e una volta scesi al suo di sotto, il prodotto comincia a decrescere in valore.
OPA Snai: Global Games, Documento di Offerta depositato
Nell’ambito dell’Offerta Pubblica di Acquisto sulle azioni ordinarie Snai, la società che l’ha promossa, la Global Games S.p.A., ha depositato presso la Consob, la Commissione Nazionale per le Società e la Borsa, il documento di offerta. Questo è quanto si legge in una nota emessa in data odierna, lunedì 18 aprile 2011, nella quale si ricorda come l’OPA riguardi numero 57.618.082 azioni ordinarie della società Snai S.p.A. quotata in Borsa a Piazza Affari sull’MTA, il Mercato Telematico Azionario che è sia organizzato, sia gestito da Borsa Italiana S.p.A.. Le azioni oggetto dell’OPA risultano essere rappresentative del 49,32% dell’attuale capitale sociale. Ricordiamo al riguardo come la Global Games S.r.l., una società che risulta essere controllata, in via paritetica, da due aziende che fanno capo alla Palladio Finanziaria S.p.A., ed alla Investindustrial IV L.P., abbia sottoscritto nel gennaio scorso un accordo per l’acquisizione del 50,68% del capitale sociale di Snai.
Fondi ibridi: flussi da record grazie ai titoli azionari
Il capitale a disposizione dei fondi mutualistici è aumentato in maniera consistente in questi ultimi giorni, in particolare per quel che concerne quegli strumenti che acquistano sia azioni che obbligazioni: si tratta di un segnale importante per i cosiddetti fondi “ibridi”, visto che sottintende la volontà degli investitori di tornare al mercato azionario dopo la forte volatilità registrata nel segmento, la più alta dal 1942. I nuovi flussi di denaro cash ammontano a 18,6 miliardi di dollari, un dato che riferisce all’ultimo trimestre. In pratica, la gente sta richiedendo con forza nuovi titoli, dopo che l’indice Standard & Poor’s 500 ha più che raddoppiato la propria quotazione dal mese di marzo del 2009. La crisi del debito sovrano che si registra in Europa e i crescenti prezzi del petrolio sono i principali responsabili della volatilità accennata poc’anzi, tanto che in molti si sono spinti a limitare gli acquisti in tale direzione.
Terna: rinnovo CdA, depositate le liste
E’ stata convocata per il 12 e 13 maggio del 2011, in prima e seconda convocazione ordinaria e straordinaria, rispettivamente, l’Assemblea degli Azionisti di Terna; ed occorrendo, per il giorno 14 maggio 2011 è stata convocata l’Assemblea in terza convocazione straordinaria. In vista di quest’appuntamento la Cdp, Cassa Depositi e Prestiti, in forza al 29,858% del capitale sociale di Terna posseduto, ha provveduto a depositare le liste di candidati per le nomine e per il rinnovo sia del Consiglio di Amministrazione, sia del Collegio Sindacale. A darne notizia con un comunicato ufficiale, venerdì scorso, 15 aprile 2011, è stata proprio Terna nel precisare che la lista di candidati per il rinnovo del Consiglio di Amministrazione è la seguente: Luigi Piergiuseppe Ferdinando Roth, candidato Presidente; Flavio Cattaneo, Andrea Camporese, Paolo Dal Pino, Matteo Del Fante e Michele Polo. La lista di candidati per il rinnovo del Collegio Sindacale presentata dalla Cdp è invece la seguente: Alberto Luigi Gusmeroli e Lorenzo Pozza, in qualità di Sindaci effettivi, e Flavio Pizzini, candidato a Sindaco supplente.
Banca popolare dell’Emilia Romagna: Assemblea approva Bilancio 2010
Si è riunita nella giornata di ieri, sabato 16 aprile 2011, l’Assemblea dei Soci del Gruppo bancario Bper, Banca Popolare dell’Emilia Romagna che, tra l’altro, ha approvato il Bilancio relativo all’esercizio 2010 unitamente alla proposta di riparto dei profitti, formulata dal Consiglio di Amministrazione, che prevede il pagamento agli azionisti di un dividendo pari a 0,18 euro per azione; la messa in pagamento è prevista per il 29 aprile a fronte dello stacco della cedola fissato per la giornata di martedì 26 aprile 2011. L’Assemblea dei Soci di Bper, Banca Popolare dell’Emilia Romagna, per la parte ordinaria ha altresì approvato l’ammontare dei compensi spettanti agli Amministratori per il corrente esercizio di Bilancio, mentre per la parte straordinaria l’Assemblea, tra l’altro, ha approvato la modifica di alcuni articoli dello Statuto sociale.