Vendite su Pirelli, dopo che il titolo ha messo a segno un rally ininterrotto da quota 8.5 a quota 9.750 euro per azione circa; l’ultima seduta dell’ennesima ottava contrastata sul FTSE-Mib vede il titolo in perdita del 3,47% a quota 9.3150 dopo che in apertura è stato superato ampiamente il valore di resistenza a 9.750 euro solo per qualche scambio. La discesa netta non riesce a cancellare tutti i guadagni però ed il supporto critico a quota 9 euro per azione è ancora lontano.
Le indicazioni in arrivo da HSBC (Londra) sono comunque positive; gli analisti hanno confermato overweight ed il prezzo obiettivo è passato dai 12 euro precedenti ai 15 euro attuali.
Aspettative sicuramente rialziste quindi per il titolo, che dopo un’ottava di guadagni spaventa gli investitori; il target a 15 euro è ambizioso, ma non irraggiungibile secondo gli investitori. Anche se oggi è giornata di prese di profitto sembra che i trader non abbiano aperto troppe posizioni short dato che il livello chiave dei nove euro rappresenta una barriera insormontabile nel breve termine e rilancia la sfida dell’up-trend slegandosi dall’andamento dell’indice.
Tra gli altri titoli con lo stesso potenziale si trovano Lottomatica, che oggi cede lo 0,42% ma conserva tutto il potenziale rialzista che la contraddistingue; a Piazza Affari oggi il settore bancario si porta nella parte alta del listino, ma in realtà resta quello più a rischio tra tutti ed è possibile che nei primi giorni della prossima ottava assisteremo al rientro dei titoli guida come Unicredit ed Intesa SanPaolo.
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Riguardo al medio termine la situazione è ancora di pieno stallo; non vi sono infatti segnali che possano portare fuori dal laterale in cui è inserito il FTSE-Mib e le decisioni di lungo termine sono rimandate a metà Maggio.
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