Banca Reale apre una nuova filiale anche a Milano

Finora i milanesi erano abituati a considerare via Gaetano Giardino come una bella strada centrale della città, non molto distante dal Duomo e dagli altri punti di interesse turistico: questa stessa via diverrà invece ora molto familiare ai risparmiatori del capoluogo lombardo, visto che Banca Reale (l’istituto di credito che fa parte del gruppo assicurativo Reale Mutua) ha deciso di far sorgere proprio qui, più precisamente nello storico palazzo che fa iniziare idealmente la strada, la sua nuova filiale. Non si tratta di un semplice spazio creditizio, ma una sede che promette di essere ancora più vicina alle esigenze degli investitori.

Seat Pagine Gialle chiude le pendenze col Fisco

In merito ad un processo verbale di constatazione che è stato notificato lo scorso 15 marzo 2010, Seat Pagine Gialle in data odierna ha sottoscritto con l’Agenzia delle Entrate un verbale di accertamento con adesione. A darne notizia è stata proprio Seat Pagine Gialle che, comunque, con un comunicato ufficiale è tornata a ribadire la convinzione di come al tempo, nel 2004, la società avesse rispettato sia le norme del codice civile, sia le Leggi tributarie. La controversia, in particolare, ha riguardato la deducibilità degli interessi passivi sul debito assunto da Seat Pagine Gialle nel 2004, e sugli ammortamenti del Customer Database. Come diretta conseguenza, la società delle Directory ha scelto la via dell’adesione con il Fisco al fine di evitare che su Seat Pagine Gialle, per un tempo indeterminato, continuasse a pendere un contenzioso che anche in caso di esito favorevole avrebbe comunque gravato sulla società in maniera significativa.

Enel Green Power annuncia esercizio greenshoe

La greenshoe, ovverosia l’esercizio dell’opzione di acquisto, sulle azioni di Enel Green Power, nell’ambito della recente Offerta che ha portato la società a sbarcare in Borsa, è stata esercitata. A darne notizia è stata proprio Enel Green Power nel precisare che l’esercizio d’opzione è stata comunicata dai Joint Global Coordinator, e che la greenshoe riguarda il 9% circa dell’Offerta globale di vendita, corrispondente nello specifico a 126.456.258 azioni ordinarie Enel Green Power. Il pagamento del corrispettivo, pari a 202 milioni di euro circa, avverrà in data 9 dicembre prossimo a fronte di un prezzo di trasferimento delle azioni Enel Green Power che è pari a 1,60 euro, ovverosia quello corrispondente al prezzo pagato anche dai piccoli risparmiatori che hanno prenotato i titoli che, lo ricordiamo, offrono un’azione gratis ogni dieci per chi le manterrà in portafoglio per una durata pari ad un anno. Con l’esercizio della greenshoe è stato così complessivamente collocato, nell’ambito dell’Offerta globale di vendita, il 30,8% del capitale sociale di Enel Green Power corrispondente a numero 1.541.456.258 azioni della controllata verde di Enel.

Buona crescita di Japan Tobacco grazie alla vendita di bond

Le principali marche di sigarette nipponiche, tra cui non si possono non citare Mild Seven e Winston, fanno capo a un unico nome, quello di Japan Tobacco: la multinazionale di Tokyo è stata la protagonista finanziaria di questi ultimi giorni, soprattutto alla luce dell’ultimo annuncio agli investitori, i quali sono stati informati dell’imminente quotazione di titoli a cinque anni e in grado di rendere cinque punti base in più rispetto al debito governativo. La compagnia pubblica giapponese è riuscita a conseguire ben 80 miliardi di yen dai propri bond, ma il dato sorprende di più se si pensa che il relativo rendimento è stato nettamente inferiore a quello utilizzato per il pagamento ante imposte.

Sedex: Société Générale propone nuova serie di covered warrant

La giornata odierna rappresenta una vera manna dal cielo per gli investitori amanti dei covered warrant: in effetti, Société Générale, tra le principali compagnie di servizi finanziari in Francia e in Europa, ha messo a disposizione ben cinquantaquattro nuovi prodotti che hanno cominciato le loro quotazioni presso il Sedex proprio oggi. Il comunicato della società parigina è stato molto chiaro in questo senso: gli strumenti in questione sono dedicati soprattutto a coloro che intendono focalizzare le loro strategie di portafoglio sull’effetto leva e sulle performance, siano esse positive che negative, dell’indice Ftse Mib. Anzitutto, c’è da dire che lo strike dei covered warrant verrà costantemente aggiornato ai livelli del mercato, un tipico accorgimento di Société Générale, la quale propone spesso dei titoli a scadenza molto lunga e che interessano a quei risparmiatori che prediligono la posizione long, vale a dire quella improntata al rialzo.

Fondo pensione aperto Unicredit Previdenza

Si chiama “UniCredit Previdenza Fondo Pensione Aperto“, ed è il prodotto proposto dal colosso bancario europeo Unicredit per chi ha esigenza di andare ad integrare la propria pensione pubblica attraverso il ricorso alla previdenza integrativa. In particolare, “UniCredit Previdenza Fondo Pensione Aperto“, la cui gestione risulta essere affidata all’esperienza, alle competenze ed alla professionalità dei gestori di Pioneer Investments, offre un comparto garantito, che offre al sottoscrittore la restituzione del capitale versato al netto dei caricamenti, ma anche ben cinque comparti a profilo che risultano essere differenziati in funzione del proprio profilo di rischio; ci sono poi anche cinque comparti, cosiddetti “Data Target“, che risultano invece essere differenziati in base a quella che sarà la data presunta di quando di andrà in pensione e, quindi, si percepirà la pensione pubblica da accoppiare a quella maturata attraverso i versamenti nel Fondo pensione aperto Unicredit Previdenza.

Gestioni Patrimoniali del Credem

Per far crescere il capitale nel medio e nel lungo periodo, potendo cogliere le migliori opportunità offerte dal mercato, occorrono sia competenze e specializzazione, sia scelte di investimento diversificate. Su queste basi il Credem, Gruppo Credito Emiliano, propone alla propria clientela un’ampia gamma di Gestioni Patrimoniali potendo affidarsi ad un team di professionisti a fronte della scelta di un orizzonte temporale e prospettive ed aspettative di rendimento in linea sia con le proprie esigenze, sia con il proprio profilo di rischio. Le Gestioni Patrimoniali Credem, sottoscrivibili previa lettura delle relative note e prospetti informativi, nascono infatti con l’obiettivo di poter contenere il rischio senza nello stesso tempo rinunciare alle opportunità, spesso importanti, che offrono i mercati finanziari. Tre, in particolare, sono le linee di Gestioni Patrimoniali del Credem: Linee a Benchmark, Linee ad Obiettivo di Investimento e Linee a Gestione Attiva.

Ubi Banca lancia due nuovi prestiti obbligazionari

Tasso fisso e tasso misto: sono questi, in estrema sintesi, i due elementi che spiccano maggiormente dall’ultima negoziazione obbligazionaria effettuata da Unione di Banche Italiane (Ubi Banca). L’offerta in questione ha riguardato, nello specifico, due prestiti di bond, i quali sono stati collocati presso il DomesticMot, il segmento del Mercato Telematico delle Obbligazioni composto da strumenti che sono tradizionalmente liquidati in Italia. Si tratta di Unione di Banche Italiane Scpa Tasso Fisso 2,30% e di Unione di Banche Italiane Scpa Tasso Misto, due prodotti da analizzare nel dettaglio. Anzitutto, per quel che concerne il bond a tasso fisso, il codice Isin di riferimento è IT0004651656; il valore di ogni titolo è pari a mille euro, mentre il tasso cedolare è stato fissato all’1,15%.

Carte prepagate: Deutsche Bank debutta con Simplia

Gli amanti delle carte di credito prepagate avranno a disposizione un nuovo strumento che si appresta ad ampliare la già vasta offerta in questo campo: Deutsche Credit Card, il comparto dell’omonimo gruppo bancario di Francoforte, ha infatti provveduto a lanciare Simplia, la prima carta di questo tipo che si avvarrà della prestigiosa sigla teutonica. I responsabili della divisione in questione hanno espresso tutta la loro soddisfazione in questo senso: il progetto ha preso vita alla luce della volontà di venire incontro a una fascia sempre più ampia di clienti e investitori, puntando alla soddisfazione di nuovi target finanziari. Simplia è stata pensata in particolare per i più giovani, ma anche per coloro che hanno bisogno di uno strumento di pagamento versatile e contraddistinto da una buona sicurezza in relazione alle spese da effettuare.

Trasferimento titoli e Fondi: opportunità con Fineco

Continua fino al 31 dicembre del 2010, con Fineco, la Banca online controllata dal Gruppo Unicredit, l’interessante promozione finalizzata ad attirare nuovi clienti con formule particolarmente interessanti. Innanzitutto, Fineco ha introdotto il canone zero sul conto corrente per chi ha un’età inferiore ai 28 anni, ma la promozione più interessante è quella relativa, per chi è correntista della Banca online di Unicredit, al trasferimento dei titoli da altre banche, non appartenenti al Gruppo Unicredit, potendo innanzitutto avvantaggiarsi del fatto che con Fineco non ci sono costi per il deposito titoli; poi c’è anche la possibilità di poter ricevere gratis una o più carte usa e getta per fare shopping, con importi che sono spendibili per una durata pari a 12 mesi dall’emissione.

Buoni Fruttiferi: le nuove serie dicembre 2010

Il mese di dicembre 2010 è appena iniziato e puntuali arrivano le nuove serie, sottoscrivibili per tutto il mese, dei Buoni fruttiferi, strumenti del risparmio postale garantiti dallo Stato, emessi dalla Cassa Depositi e Prestiti e distribuiti in esclusiva dal Gruppo Poste Italiane. Nel dettaglio, presso gli Uffici postali dall’1 dicembre 2010 sono disponibili le nuove serie di Buoni fruttiferi riportanti le seguenti sigle: “P39”, “X07”, “M54”, “J07”, “D12” e “B74”, mentre non sono più sottoscrivibili le serie del mese scorso che avevano le seguenti sigle/serie: “B73”, “M53”, “P38”,  “D11”, “J06” e “X06”. Tra le serie in vigore nel mese corrente, per chi vuole puntare sui rendimenti offerti dal risparmio postale, con un’ottica di breve termine, la serie “D12” individua il Buono BFPDiciottomesi. Trattasi, nello specifico, di un Buono fruttifero con durata pari a diciotto mesi e rendimento crescente su base semestrale; per il primo semestre, infatti, il rendimento è pari allo 0,95%; sale all’1,35% nel secondo semestre di possesso per poi raggiungere l’1,75% nel terzo ed ultimo semestre di durata dell’investimento.

Scatto d’orgoglio dell’oro: il metallo riprende la sua corsa

Puntare in questo preciso momento storico sugli investimenti in oro può avere la stessa importanza che si avverte ascoltando L’oro del Reno di Wagner; è ovvio che il prezioso metallo non consenta, come avviene nella celebre opera lirica, di dominare il mondo, ma sicuramente grazie al bene rifugio per antonomasia è possibile beneficiare dei rialzi dei mercati di riferimento. I continui scivoloni dell’euro hanno rafforzato proprio l’oro, tanto che, non solo è stato aggiornato nuovamente il record storico per quel che concerne le quotazioni nella moneta unica europea (1.067,93 euro l’oncia), ma anche il riferimento in dollari ha sfiorato un importante massimo, attestandosi poco al di sotto dei 1.424,60 dollari dello scorso 9 novembre.

AIG, dopo due anni si torna a parlare di titoli obbligazionari

L’ultima immagine che avevamo di Aig (American International Group) era quella di una società che si apprestava a colare a picco agli albori della crisi economica, dopo aver perso oltre il 40% del proprio valore borsistico; a due anni di distanza, e soprattutto dopo un sostanzioso piano di aiuti elargito dalla Federal Reserve, la società assicurativa di Pine Street vuole annunciare il proprio ritorno in gran stile, un annuncio che passa direttamente dal piano di vendita di titoli obbligazionari, uno strumento finanziario che non veniva messo a disposizione appunto dal 2008. Ci sono già delle indiscrezioni in questo senso: i bond di Aig dovrebbero beneficiare di due specifiche scadenze, vale a dire gennaio 2014 e dicembre 2020, anche se certezze assolute ancora non esistono.

Impregilo vince gara internazionale ad Abu Dhabi

Impregilo s’è aggiudicata, nell’ambito di una gara internazionale indetta da “Abu Dhabi Sewerage Services Company”, una maxi-commessa avente un controvalore pari a circa $ 200 milioni. A darne notizia è stata la società italiana, quotata in Borsa a Piazza Affari, precisando che il nuovo contratto acquisito ad Abu Dhabi preveda la realizzazione di un tunnel idraulico, ed in particolare di un nuovo lotto di costruzione per 10 chilometri, dopo che Impregilo sta già provvedendo a costruirne i primi quindici chilometri. Il tunnel ha una lunghezza complessiva pari a 40 chilometri, e servirà una volta completato per andare a raccogliere le acque reflue per gravità, e poi andarle a trattare in una stazione che di trova presso la località di Al Wathba. I 200 milioni di dollari di commessa acquisiti da Impregilo si vanno così ad aggiungere ai 243 milioni di dollari circa della commessa precedente, sempre per la realizzazione del tunnel, nel mese di settembre dello scorso anno.