“Si colmi il calice di vino eletto”: recita così una delle principali arie del Macbeth verdiano, ma potrebbe anche essere il degno brindisi di Nobles Crus, il fondo di investimento specializzato nel settore enologico, visti gli splendidi risultati fatti registrare dalle ultime aste, le quali hanno visto trionfare un’unica protagonista, l’Asia. Il fondo fa parte integrante della società lussemburghese Elite’s Exclusive Collection ed ha beneficiato di un 2010 davvero brillante, con guadagni superiori ai tredici punti percentuali, un risultato comunque lontano dall’incredibile picco di tre anni fa (+20,39%). Come già accennato, il continente asiatico ha mostrato una predilezione importante per i vini più pregiati, focalizzando le proprie attenzioni sulle performance dei vigneti della tenuta francese della Domaine de la Romanée-Conti (ci troviamo nella regione della Borgogna).
Risanamento: Consob autorizza aumento di capitale
Via libera dalla Consob all’aumento di capitale di Risanamento S.p.A.. La società quotata in Borsa a Piazza Affari ha infatti acquisito dalla Commissione di Vigilanza il nulla osta relativo alla pubblicazione del Prospetto Informativo inerente un aumento di capitale pari a 150.280.014,64 euro a fronte dell’emissione, con offerta in opzione agli azionisti, di numero 536.714.338 nuove azioni ordinarie Risanamento S.p.A.. Trattasi, nello specifico, di un’operazione che ha ottenuto il 30 ottobre scorso il via libera da parte dell’Assemblea degli Azionisti di Risanamento S.p.A., riunitasi in Sede Straordinaria; le azioni ordinarie di nuova emissione sono con godimento regolare, prive del valore nominale, e saranno emesse al prezzo di 0,28 euro l’una in base al rapporto di 46 titoli per ogni 25 diritti di opzione esercitati. Agli azionisti Risanamento spetta un diritto di opzione per ogni titoli posseduto, mentre agli obbligazionisti del prestito denominato “€ 220,000,000 1.00 per cent Convertible Bond due 2014” spettano 7.889 diritti di opzione per ogni obbligazione posseduta.
Eurotech: Parvus Corporation, commessa con Rockwell Collins
A supporto del programma Joint Precision Approach and Landing System (JPALS) Increment 1, la controllata di Eurotech, Parvus Corporation, si è aggiudicata con la società quotata al NYSE Rockwell Collins una commessa finalizzata alla fornitura di 53 sottosistemi DuraCOR 810. A darne notizia in data odierna è stata proprio Eurotech, quotata in Borsa a Piazza Affari, sottolineando come i sottosistemi DuraCOR 810 di Parvus saranno utilizzati da Rockwell Collins in dispositivi che tra i velivoli e le navi sono in grado di garantire delle comunicazioni sicure. Eurotech ha tra l’altro messo in risalto come i sottosistemi DuraCOR 810 siano stati scelti da Rockwell Collins in quanto offrono sia una robusta piattaforma per quel che riguarda le elaborazioni, sia condizioni operative tali da poter funzionare anche nelle condizioni difficili previste nell’ambito del programma Joint Precision Approach and Landing System (JPALS).
Caso Egp: liquidazione coatta per la succursale italiana
Non sono passati molti mesi dall’ultima volta in cui si è sentito parlare di Européenne de Gestion Privée (Egp): la società di intermediazione mobiliare francese, infatti, ben presente anche nel nostro paese, è stata al centro di un’indagine finanziaria lo scorso mese di novembre, quando si è voluta appurare l’esistenza di una truffa finanziaria ai danni di alcuni risparmiatori. Ebbene, uno dei primi effetti di quella inchiesta è divenuto una realtà concreta da pochi giorni: il ministero dell’Economia e delle Finanze ha seguito alla lettera il consiglio della Consob e il parere espresso dalla Banca d’Italia, pubblicando un apposito decreto che ha reso effettiva la liquidazione coatta amministrativa della succursale della sima nel nostro paese (la sede si trova a Roma, per la precisione).
Pimco: i bond asiatici beneficeranno della migliore crescita
Pacific Investment Management Company (Pimco) è, come recita il suo stesso slogan principale, una vera e propria autorità finanziaria in fatto di titoli obbligazionari: dunque, non deve sorprendere se la compagnia di Newport Beach, la quale può vantare i migliori fondi del comparto a livello mondiale, si sia sbilanciata in merito al debito asiatico, giudicato l’unico in grado di beneficiare della crescita economica più rapida in assoluto e di un importante miglioramento dei rating. Bisogna dunque focalizzare il portafoglio sugli strumenti del continente? Secondo l’azienda statunitense sembra proprio di sì, visto che, come ha anche sottolineato Chia-Liang Lian, manager presso l’ufficio di Singapore della stessa Pimco, gli investitori potranno apprezzare sicuramente un credito asiatico agli attuali livelli.
Gabetti Property Solutions: aumento di capitale al via
E’ in rampa di lancio l’aumento di capitale, da 25 milioni di euro, da offrire in opzione agli azionisti, da parte della società quotata in Borsa a Piazza Affari Gabetti Property Solutions. Il provvedimento di approvazione del Prospetto Informativo relativo all’aumento di capitale, infatti, da parte della Consob, è stato acquisito da Gabetti Property Solutions, ragion per cui il periodo di offerta in opzione sarà quello che parte dal 17 gennaio 2011 e fino al 4 febbraio del 2011; i diritti di opzione in Borsa saranno negoziabili dal 17 gennaio 2011 al 28 gennaio 2011 inclusi a fronte di un aumento di capitale in opzione ai soci che risulta essere interamente garantito. Nel dettaglio, il Consiglio di Amministrazione di Gabetti Property Solutions, a conclusione di una riunione, ha fissato tutti i dettagli relativi all’operazione di aumento di capitale; il prezzo unitario di sottoscrizione delle azioni Gabetti Property Solutions di nuova emissione è stato fissato a 0,15 euro.
Telecom Italia Media: aggiornamento su Dahlia Tv
In merito all’esercizio 2010, tendendo conto delle evidenze economiche e delle stime ad oggi disponibili, Dahlia Tv, partecipata di Telecom Italia Media, ha conseguito ricavi di affitto banda digitale pari all’incirca a 24 milioni di euro. A darne notizia con un comunicato integrativo, emesso in data odierna, mercoledì 12 gennaio 2011, è stata proprio Telecom Italia Media dopo aver reso noto nella giornata di ieri lo scioglimento di Dahlia Tv. Il comunicato odierno, in particolare, è stato emesso da Telecom Italia Media su richiesta da parte delle Autorità di mercato a seguito di dichiarazioni diffuse a mezzo stampa. Telecom Italia Media ha altresì colto l’occasione per ribadire come gli effetti legati allo scioglimento di Dahlia Tv verranno inseriti nella proposta di Bilancio al 31 dicembre del 2010 che sarà sottoposta il prossimo mese di febbraio all’esame ed all’approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione della società.
Aviva Investors: lanciati due fondi della gamma Absolute Return
Una delle saghe di maggior successo del cinema internazionale è sicuramente quella di “Ritorno al futuro”, trilogia diretta da Robert Zemeckis; Aviva Investors, invece, è protagonista di un vero e proprio “ritorno al passato” per quel che concerne i suoi ultimi due prodotti lanciati sul mercato. Nello specifico, si tratta dei fondi Aviva Investors Sustainable Future Pan-European Absoluter Return e Aviva Investors Global Convertibles Absolute Return Bond, strumenti che sono stati ideati soprattutto per una clientela di tipo retail. La gamma di appartenenza è abbastanza nota agli investitori finanziari, visto che i fondi in questione fanno parte integrante degli Absolute Return Ucits III della compagnia londinese di asset management. L’Italia è direttamente interessata dall’offerta, quindi può interessare più che mai il funzionamento dei prodotti.
Sallie Mae, ritorno di fiamma per il mercato delle obbligazioni
Slm Corporation rappresenta la principale compagnia statunitense per quel che riguarda i prestiti da destinare agli studenti: questa stessa società è ora pronta a vendere circa due miliardi di dollari del proprio debito, visto che tale operazione si è resa necessaria per la rinnovata fiducia degli investitori nel gruppo che tutti sono abituati a chiamare Sallie Mae, mai così alta negli ultimi due anni. I titoli in questione, dotati di una scadenza a cinque anni, potrebbero rendere fino al 6,5%, anche perché l’azienda si sta preparando a un grande ritorno, quello nel mercato dei corporate bond, evento che dovrebbe avvenire nel prossimo mese di marzo.
Granitifiandre: Cda valuta OPA positivamente
Sotto la presidenza di Graziano Verdi, nella giornata di ieri, lunedì 10 gennaio 2011, si è riunito il Consiglio di Amministrazione di Granitifiandre che ha espresso una valutazione positiva all’OPA promossa, sulla totalità delle azioni ordinarie della società quotata in Borsa a Piazza Affari, da parte della società Finanziaria Ceramica Castellarano S.p.A.. In particolare, il Consiglio di Amministrazione di Granitifiandre ha espresso una valutazione positiva sull’Offerta Pubblica di Acquisto volontaria promossa da Finanziaria Ceramica Castellarano S.p.A. tendendo conto anche del fatto che Banca Akros, in qualità di advisor finanziario, ha valutato il corrispettivo congruo per gli azionisti della società. Nei termini e nelle modalità previste dalla Legge, la società metterà a disposizione la documentazione compreso anche, all’esito dell’istruttoria da parte della Consob, il Documento di Offerta.
Piquadro: fatturato primi nove mesi in forte crescita
Una crescita del 19% a 43,9 milioni di euro circa. Sono queste le anticipazioni sul fatturato dei primi nove mesi dell’esercizio 2010-2011 di Piquadro, chiusosi lo scorso 31 dicembre del 2010. A darne notizia è stata proprio la società quotata in Borsa a Piazza Affari, e leader nel settore dei prodotti di pelletteria professionali e per il viaggio, in concomitanza con la 79a edizione di Pitti Immagine Uomo, nel corso della quale, a valere sull’autunno inverno 2011-2012, Piquadro ha presentato la propria collezione di borse e di capispalla; inoltre, sempre in base alle anticipazioni sul fatturato fornite da Piquadro, il giro d’affari del terzo trimestre 2010-2011, quello da ottobre a dicembre 2010, è cresciuto del 21%. A parità di perimetro, ed a cambi correnti, i ricavi di vendita nel canale DOS hanno fatto registrare un incremento del 10,8%. Per quel che riguarda la comunicazione dei dati definitivi inerenti proprio i primi nove mesi dell’esercizio di Bilancio, questi saranno noti entro la data del 10 febbraio 2011, quando il Consiglio di Amministrazione di Piquadro si riunirà per l’esame e per l’approvazione dei dati.
BlackRock: il nuovo decalogo degli investimenti di Bob Doll
Le previsioni annuali di Bob Doll per quel che riguarda i principali investimenti finanziari sono diventate una consumata abitudine per i risparmiatori di tutto il mondo: il manager americano, il quale ricopre l’incarico di responsabile per le azioni globali, nonché di direttore degli advisors presso BlackRock, la sgr più grande a livello internazionale, ha infatti stilato un nuovo decalogo da cui prendere spunto per questo 2011, dopo che nell’anno appena terminato gran parte delle sue previsioni si sono avverate puntualmente. La tesi principale di Doll si riferisce ai titoli azionari degli Stati Uniti, i quali dovrebbero essere in grado di offrire rendimenti superiori alle obbligazioni e alla liquidità.
Liquidità: Rendimax 18 mesi prevede un tasso del 3,33%
La scelta di un conto deposito che sia davvero sicuro ed efficiente non è uno degli esercizi più semplici per gli investitori finanziari: Rendimax 18 mesi, lo strumento che viene messo a disposizione da Banca Ifis, può però rappresentare una soluzione importante. Il servizio in questione può essere agevolmente attivato accedendo al sito web dello stesso Rendimax e va ad accompagnare idealmente un altro conto di deposito molto simile, vale a dire quello che è stato ormai lanciato da oltre due anni e mezzo e che beneficia di un arco temporale di dodici mesi. Come si evince già dal nome del nuovo conto, invece, il periodo che viene preso a riferimento è più ampio (un anno e mezzo) e inoltre i risparmiatori possono contare su un tasso lordo pari al 3,33%, ben superiore a quello nominale del conto descritto in precedenza.
Risparmio gestito: Azimut si espande all’estero
Azimut, Gruppo italiano indipendente quotato in Borsa a Piazza Affari, ed attivo nel settore del risparmio gestito, ha annunciato l’avvio dell’espansione sui mercati asiatici. Questo, in particolare, avverrà, attraverso degli accordi, che sono stati già firmati, e che permetteranno, ad Hong Kong, la costituzione di una newco. In joint venture, con partner locali, questa nuova società controllerà direttamente delle società operative che si occuperanno delle promozione, ma anche della distribuzione e della gestione di prodotti di risparmio gestito sui mercati asiatici. Nel dettaglio, in accordo con un comunicato ufficiale emesso dal Gruppo Azimut, la partecipazione nella newco sarà posseduta dalla controllata al 100% AZ International Holdings sa, una società di diritto lussemburghese. Secondo quanto dichiarato dal CEO e Presidente di Azimut, Pietro Giuliani, l’espansione del Gruppo non si può limitare al solo mercato domestico.