Il numero uno della Banca centrale europea Mario Draghi da un paio di settimane ha ufficialmente attivato il programma di acquisto di 60 miliardi di titoli al mese, disponibile almeno fino al settembre dell’anno prossimo.
Il numero uno della Banca centrale europea Mario Draghi da un paio di settimane ha ufficialmente attivato il programma di acquisto di 60 miliardi di titoli al mese, disponibile almeno fino al settembre dell’anno prossimo.
Finalmente siamo giunti al tanto atteso nulla osta da parte dell’Ecofin in merito al regolamento per il nuovo fondo strategico europeo per gli investimenti (il quale ha avuto origine dal ‘piano Juncker’).
Risparmio, convenienza e nessun costo di gestione. Queste però sono solo alcune delle peculiarità del Libretto SMART che in due anni è diventato talmente noto da rappresentare un quarto del totale tra quelli richiesti. Va bene per le famiglie che devono mettere da parte i propri risparmi ed è perfetto per i giovani (o per i più grandi) che devono tenere sotto controllo il conto e possono farlo comodamente online. Per il 2015 ci sono interessanti novità per chi intende aprirlo o per chi ne ha già aperto uno, ma vuole la certezza di aver aderito al prodotto più conveniente nel suo genere.

Il futuro dell’Hi-Tech? Senza ombra di dubbio è da cercare in Israele. La Silicon Wadi, zona costiera del Paese è da almeno un ventennio la terra promessa di aziende, ricercatori e professionisti del ramo. Alla costante ricerca di innovazione. Non poteva mancare un magazine che raccontasse questa realtà nel dettaglio. Dopo il celebre successo ottenuto in Francia, questo magazine, arriva anche in versione italiana. E il nome è, proprio, Silicon Wadi.
Una delle piattaforme online che i trader più all’avanguardia possono utilizzare per investire nel forex è la piattaforma gestita dal broker Algobanque, pioniere nel trading automatico.
Il desiderio di ogni trader che opera online è quello di vedere crescere con il tempo i propri profitti e le proprie performance. Fino a qualche tempo fa questo processo poteva impiegare anche molti anni, essendo proporzionale anche alle capacità e all’esperienza del trader stesso o degli intermediari a cui quest’ultimo si affida. Ma oggi la tecnologia consente di massimizzare i propri profitti in tempi molto più rapidi.
Arriva un nuovo e importante investimento diretto per quanto riguarda Fondo Italiano, il quale ha siglato oggi l’intesa per l’accesso nel capitale sociale di Brugola Oeb Industriale.
Sono e saranno moltissime le conseguenze della mancata riduzione della produzione del petrolio da parte dell’OPEC durante il vertice tenutosi ieri a Vienna al quale hanno partecipato i rappresentati dei principali Paesi produttori di greggio.
Aumenterà a dicembre il prezzo delle forniture del petrolio da parte di Saudi Aramco. Il rincaro riguarderà tutti i clienti, eccezion fatta per i clienti statunitensi. La pubblicazione degli Official Selling Price (Osp) da parte di Riyadh ha sorpreso visibilmente il mercato.
Ancora giorni difficili per Piazza Affari, soprattutto dopo l’allarme ‘rosso’ lanciato ieri dalla Grecia in relazione alla sostenibilità del debito che appare in bilico. Oggi, l’indice FTSE Mib ha ampliato le sue perdite con le banche. Gli istituti di credito, dal canto loro, non trovano gli strumenti per arrestare il proprio crollo.
Il colosso nel settore del risparmio gestito, Azimut, ancora una volta fa registrare una prestazione interessante a seguito della raccolta netta dei dati di settembre. La cifra incassata è pari a 284 milioni. A settembre dello scorso anno erano 190 milioni.
Chi non è in possesso di una busta paga o non ha un lavoro fisso che prevede un’entrata mensile, incontra solitamente molte difficoltà nel momento in cui ha necessità di richiedere e ottenere finanziamenti. I prestiti concessi in queste circostanze vengono definiti “atipici”, e in tale categoria rientrano anche i finanziamenti erogati alle casalinghe.
> Carte di credito flessibili, la possibilità di rimborso rateale
Le donne casalinghe, che non hanno nessuna garanzia della busta paga, hanno la possibilità di richiedere un prestito che solitamente va tra i 2000 e i 3000 Euro (importo molto basso perché ritenuto dagli istituti di credito un’operazione rischiosa) per far fronte a spese inerenti all’abitazione o alla famiglia, come ad esempio l’acquisto di nuovi elettrodomestici, piccole ristrutturazioni di casa o spese per un figlio, così da avere un minimo di autonomia.
La garanzia richiesta in questo frangente è che la donna non sia stata mai protestata, e che non risulti essere una cattiva pagatrice. Solitamente viene richiesto un garante, marito o un componente della famiglia, ma se la casalinga non può avere la firma di qualcuno che garantisca per lei, può anche firmare un’ipoteca sulla casa, se ha un immobile, riuscendo così ad avere accesso al finanziamento più facilmente e con maggior credito.
Molto spesso, dal momento che i crediti concessi sono molto bassi, alla casalinga viene data la carta revolving, una carta che dà la possibilità di rateizzare gli acquisti con importi mensili molto bassi, facendo pertanto un’unica pratica per più acquisti con lo svantaggio però che la carta ha di solito tassi piuttosto elevati.
È stata pubblicata anche quest’anno, in piena estate, l’Indagine condotta sui fondi e sicav italiani (1984-2013). Si tratta di una enorme pubblicazione effettuata dall’ufficio studi di Mediobanca che dal 1992 continua ad analizzare a fondo il mondo dei fondi comuni aperti e chiusi, fondi pensione ecc. e delle poche sicav (simili ai fondi) di diritto italiano. E anche quest’anno ne ha documentato il totale fallimento.
> Tassazione fondi comuni immobiliari
La ricerca ha preso il via dall’iniziativa e dall’impegno di Fulvio Coltorti. Un economista che era dipendente del gruppo Mediobanca, per decenni responsabile dell’area studi. La pubblicazione è una fonte di dati molto importanti. Ad iniziare dal confronto aggiornato fra investimento in Bot e in fondi comuni italiani, a cominciare dalla loro nascita nel 1984. La prestazione dei titoli del Tesoro batte quella dei fondi: 100 euro sono divenuti 592 a fine 2013 se vincolati in Bot, ma in media solo 491 se investiti in fondi comuni.
Questo rende giustizia a tutte le bugie raccontate da banche e da venditori porta a porta, che per decenni hanno definito ironicamente Bot-people i risparmiatori italiani che non volevano affidarsi a strumenti d’investimento più evoluti. Proprio ai fondi comuni, studiati per portar via più soldi possibile.
> Fondi Comuni: risparmio gestito, raccolta in calo a giugno
Dalla ricerca vengono fuori parole fin troppo dure: “una distruzione di valore pari a circa 86 miliardi di euro nell’ultimo quindicennio”, “l’industria dei fondi continua a rappresentare un apporto distruttivo di ricchezza per l’economia del Paese”, tenendo conto del premio al rischio “la distruzione di ricchezza […] aumenta a 155 miliardi” ecc.
Le nuove proposte di mutuo a tasso fisso vanno dall’offerta di Deutsche Bank che, ad esempio, per un immobile del valore di 150 mila euro, e un mutuo di 100 mila euro della durata di 30 anni, prospetta come migliore offerta Mutuo Pratico con tasso variabile si dovrà rimborsare un importo mensile di 400,65 euro con un tasso odierno al 2,61%; Mutuo Arancio di ING Direct, le cui caratteristiche cambiano a seconda della finalità per cui il mutuo è richiesto. Mutuo Arancio Acquisto è, esattamente, pensato per il finanziamento della prima o della seconda casa a tasso fisso o variabile, e permette di ottenere fino all’80% del valore dell’immobile, partendo da 50.000 euro.
> Mutuo BancoPosta per rinnovare l’abitazione: fino al 100% per le spese di ristrutturazione
La proposta di Ubi Banca per mutuo è, invece, mutuo Sempre Light, contraddistinto da durate anche molto lunghe e uno spread che scende nel tempo, a cominciare dall’inizio del quinto anno, per far sì che la rata mensile sia più sostenibile. Il mutuo Sempre Light è ideale per chi vuole realizzare il progetto di acquistare o ristrutturare casa anche se è all’inizio del proprio percorso lavorativo; chi ha un mutuo a tasso fisso acceso presso un’altra banca e vuole valutare un’operazione di surroga per trasferirlo.
Ad esempio, per un immobile del valore di 150.000 euro e un importo richiesto di 100.000 da estinguere in 30 anni, il migliore è Mutuo pratico a tasso variabile di Deustche Bank che ha una rata mensile di 400,65 euro con un tasso del 2,61%; poi c’è il Mutuo variabile di Bnl Gruppo Bnp Paribas che prevede una rata mensile di 400,23 euro con un tasso del 2,60%; e Muto Variabile di Che Banca! che prevede il pagamento di una rata mensile di 404,02 euro con un tasso del 2,71%.