Nuova commessa in casa Lottomatica, stavolta attraverso la Spielo International Canada ULC, società controllata dal leader dei giochi quotato in Borsa a Piazza Affari. Nel dettaglio, giovedì scorso, 16 giugno del 2011, Lottomatica Group ha reso noto che Spielo International Canada, a seguito di una gara, s’è aggiudicata un contratto finalizzato alla fornitura, ad una società controllata da Loto-Québec, la Société des Loteries Vidéo du Québec, di 5.500 terminali prodiGi Vu per videolotterie. La firma del contratto, che ha una durata quinquennale, in accordo con un comunicato ufficiale emesso da Lottomatica Group, è stato firmato martedì scorso, 14 giugno del 2011, a fronte anche della presenza di opzioni di estensione della commessa stessa. Per quel che riguarda la consegna e l’installazione dei terminali, questa è prevista nell’anno 2013 a fronte della fornitura, sul mercato canadese, dei terminali di terza generazione di Spielo International Canada.
Azioni
Banca MPS: aumento di capitale, i dettagli
Dopo aver ricevuto il via libera da parte della Consob, il Consiglio di Amministrazione ha definito tutti i dettagli relativi all’aumento di capitale. Al riguardo, innanzitutto, il prezzo di emissione delle azioni del Gruppo MPS, Monte dei Paschi di Siena, è stato stabilito in 0,446 euro per azione, mentre il rapporto di opzione è stato stabilito in ragione di 18 nuove azioni Banca MPS per ogni 25 titoli ordinari, privilegiati e/o di risparmio posseduti dagli azionisti. L’aumento di capitale è rappresentato dall’emissione di 4.824.826.434 azioni ordinarie al prezzo unitario sopra indicato ed a fronte di un controvalore complessivo dell’aumento di capitale pari a 2.151.872.589,56 euro. E proprio in merito al prezzo di emissione dei nuovi titoli, Banca MPS con una nota ufficiale ha fatto presente come questo sia stato determinato applicando uno sconto pari al 27,88% circa rispetto al prezzo teorico ex diritto delle azioni ordinarie del Monte dei Paschi di Siena.
Safilo estende licenza con Alexander McQueen
Safilo ed Alexander McQueen insieme fino al 31 dicembre del 2015. Questo a seguito dell’accordo di rinnovo della licenza tra la società quotata in Borsa a Piazza Affari, Safilo appunto, e leader al mondo nel settore dell’occhialeria di alta gamma, ed il prestigioso brand Alexander McQueen. Ad annunciarlo con una nota è stata proprio Safilo Gruop nel precisare come l’accordo di licenza riguardi sia il design, sia la produzione e la distribuzione in tutto il mondo delle collezioni Alexander McQueen rappresentate dagli occhiali da sole e dalle montature da vista. Secondo quanto dichiarato dal Presidente e Amministratore Delegato di Alexander McQueen, Jonathan Akeroyd, il rinnovo dell’accordo di licenza con Safilo Gruppo permetterà al brand di ottenere nuovi traguardi di successo. Allo stesso modo, l’Amministratore Delegato di Safilo Group, Roberto Vedovotto, ha posto l’accento sul fatto che il rinnovo/estensione dell’accordo di licenza con Alexander McQueen dimostra come la società sia in grado di attrarre l’interesse di brand prestigiosi per la propria eccellenza nel design, nella qualità del prodotto e nella distribuzione commerciale.
Intesa Sanpaolo: aumento capitale, chiusa offerta inoptato
Dopo aver fatto quasi il pieno nel corso dell’offerta in opzione agli azionisti, anche i diritti inoptati, relativi all’aumento di capitale del Gruppo Intesa Sanpaolo, per un controvalore pari a 5 miliardi di euro, sono andati a ruba. In data odierna, mercoledì 15 giugno del 2011, c’è stata infatti la prima giornata/sessione di riofferta dei diritti inoptati in Borsa ai sensi del Codice Civile. Ebbene, al riguardo il Gruppo bancario Intesa Sanpaolo con un comunicato ha reso noto che tutti i 25.351.025 diritti di opzione non ancora esercitati e riofferti in Borsa sono stati acquistati tutti nella prima sessione. I diritti ora, pena la decadenza, dovranno ora essere esercitati per sottoscrivere complessivamente numero 7.243.150 azioni ordinarie Intesa Sanpaolo di nuova emissione, al prezzo unitario di 1,369 euro, nel rapporto di 2 nuove azioni per ogni 7 diritti posseduti. La sottoscrizione, pena la decadenza, dovrà essere effettuata, per il tramite degli intermediari autorizzati, entro e non oltre la data di mercoledì 22 giugno 2011 incluso.
A2A: dividendo ordinario e straordinario, Assemblea approva
Via libera, per gli azionisti di A2A, all’incasso sia del dividendo ordinario, a valere sull’esercizio 2010, sia del dividendo non ricorrente proposto dal Consiglio di Amministrazione della società. A darne notizia in data odierna, mercoledì 15 giugno 2011, è stata proprio la società quotata in Borsa a Piazza Affari dopo che il pagamento delle cedole è stato approvato dall’Assemblea degli Azionisti di A2A riunitasi per l’occasione in sede ordinaria e straordinaria. Nel dettaglio, il dividendo ordinario ammonta a 0,060 euro per azione, che sarà messo in pagamento il 23 giugno con stacco della cedola, la numero 13, fissato per lunedì prossimo, 20 giugno del 2011.
Piquadro: utili annuali in forte crescita
Si è chiuso con i principali indicatori economici in crescita l’anno fiscale di Piquadro, società quotata in Borsa a Piazza Affari ed attiva nei prodotti di pelletteria. In particolare, rispetto allo stesso esercizio dell’anno 2010, l’anno fiscale dall’1 aprile 2010 al 31 marzo del 2011 di Piquadro è stato chiuso con un aumento del 18,4% del fatturato consolidato, a 61,8 milioni di euro, a fronte di un Ebitda balzato del 26,6% a 16,4 milioni di euro, ed un Ebit in crescita del 24% a 14,6 milioni di euro. Luce verde con crescita a due cifre, sia per il risultato ante imposte, a 14 milioni di euro (+23,5%), sia per l’utile netto con un robusto +27,7% a 9,1 milioni di euro rispetto ai 7,1 milioni di euro del periodo aprile 2009-marzo 2010. Nei dodici mesi dell’anno fiscale, in accordo con un comunicato ufficiale emesso dalla società, Piquadro ha aperto undici negozi in franchising, e quattordici nuovi negozi DOS; in virtù di questi numeri attualmente la società quotata in Borsa a Piazza Affari ha 48 negozi DOS a fronte dei negozi in franchising che sono saliti a quota 55; di conseguenza, in Italia e nel resto del mondo le boutique che portano l’insegna Piquadro sono complessivamente 103.
Bper: CdA, via libera a piano rafforzamento patrimoniale
Un progetto di rafforzamento patrimoniale a livello di Gruppo. Questo è quanto ha approvato il Consiglio di Amministrazione del Gruppo Bper, Banca Popolare dell’Emilia Romagna, a fronte di un progetto di rafforzamento patrimoniale che, in particolare, risulta essere strutturato in complessive tre linee d’azione. La prima, nello specifico, prevede la possibilità di promuovere in via volontaria delle offerte pubbliche di scambio sugli Istituti di credito appartenenti al Gruppo Bper fatta salva l’esclusione del Banco di Sardegna. La seconda linea d’azione, sempre con l’obiettivo del rafforzamento patrimoniale a livello di Gruppo, è quella che prevede il riscatto in via anticipata, totale oppure parziale, sempre da parte del Gruppo Bper, Banca Popolare dell’Emilia Romagna, del prestito obbligazionario denominato “BPER 4% 2010-2015 subordinato convertibile con facoltà di rimborso in azioni” che è stato emesso il 5 marzo dello scorso anno.
Finmeccanica e First Reserve, via libera all’accordo
Via libera all’accordo tra il colosso aerospaziale Finmeccanica e First Reserve Corporation. A darne notizia in data odierna, lunedì 13 giugno del 2011, è stata proprio la società quotata in Borsa a Piazza Affari nel ricordare come l’accordo di partnership preveda che First Reserve Corporation compri il 45% di Ansaldo Energia. L’operazione, nello specifico, s’è potuta perfezionare a seguito delle usuali condizioni di natura sospensiva, nonché per effetto del via libera all’accordo da parte dell’Autorità Antitrust. Per quel che riguarda i termini dell’accordo, Finmeccanica ha venduto, per 1,07 miliardi di euro, Ansaldo Energia ad una società, la AEH, Ansaldo Energia Holding, che risulta essere partecipata al 55% dal Gruppo Finmeccanica, ed al 45% da First Reserve; da qui la cessione del 45% di Ansaldo Energia da parte di Finmeccanica.
Astaldi: maxi-commessa in Russia
Nuova commessa corposa in casa Astaldi. Nella giornata di ieri, venerdì 10 giugno 2011, infatti, la società quotata in Borsa a Piazza Affari, e specializzata nelle grandi opere di ingegneria, ha annunciato d’essersi aggiudicata in Russia un contratto avente un controvalore complessivo pari a 700 milioni di euro. Trattasi, nello specifico, dell’acquisizione dei lavori per andare a realizzare, a San Pietroburgo, il nuovo terminal internazionale dell’aeroporto. La commessa, per la quale Astaldi è in quota al 50%, è stata acquisita attraverso la joint venture con la IC Ictas, società di costruzioni turca, e per iniziativa del committente NCG, Northern Capital Gateway, che è un consorzio internazionale al quale partecipano Copelouzos Group, VTB Capital e Frankfurt Airport Group, operatore leader a livello internazionale nella gestione aeroportuale.
Banca Popolare di Milano presenta esposto
L’8 giugno 2011 BPM, il Gruppo bancario Banca Popolare di Milano, quotato in Borsa a Piazza Affari, e facente parte dell’indice FTSE MIB, ha provveduto a produrre, per le opportune valutazioni da parte degli Organi competenti, un esposto dinanzi al Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Milano. A darne notizia in data odierna, venerdì 10 giugno del 2011, è stata proprio Bipiemme nel precisare come tale decisione derivi da numerosi articoli di stampa che tirano in ballo il Gruppo bancario. In particolare, questi articoli riguardano la gestione e l’andamento della Banca Popolare di Milano con annesse affermazioni virgolettate “desunte dal Rapporto Ispettivo consegnato dalla Banca d’Italia al Consiglio di Amministrazione della Bipiemme in esito agli accertamenti“. Nella nota emessa oggi il Gruppo bancario quotato in Borsa a Piazza Affari ha altresì colto l’occasione per confermare sia l’adeguatezza della propria posizione finanziaria, sia la propria solidità patrimoniale ed economica.
Enel Green Power sale al 100% di Sociedad Térmica Portuguesa
Enel Green Power, società “verde” controllata da Enel S.p.A., e quotata in Borsa a Piazza Affari, attraverso la controllata Enel Green Power España, ed a sua volta attraverso Finerge, ha acquisito il restante 50% non ancora posseduto di Sociedad Térmica Portuguesa, SA. A darne notizia in data odierna, giovedì 9 giugno del 2011, è stata proprio Enel Green Power nel sottolineare come l’operazione, in termini di capacità installata da impianti a fonti rinnovabili, aggiunga altri 30,8 MW in Portogallo; questa capacità aggiuntiva, in particolare, viene consolidata negli asset detenuti da Enel Green Power España, e rappresenta, in accordo con quanto recita una nota emessa in data odierna da Enel Green Power, un passo in avanti per quel che riguarda la strategia di ottimizzazione del portafoglio della società quotata in Borsa a Piazza Affari.
Methorios Capital: CdA delibera aumento di capitale
Un aumento di capitale, per un controvalore pari a 10 milioni di euro, con esclusione del diritto di opzione e riservato interamente alla società EB Finance S.A.. Questo è quanto in particolare in data odierna, lunedì 6 giugno del 2011, ha deliberato il Consiglio di Amministrazione di Methorios Capital S.p.A., società specializzata nelle operazioni di finanza straordinaria per le piccole e medie imprese, e quotata sul mercato AIM Italia organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A.. A darne notizia è stata proprio Methorios Capital nel precisare come la delibera del Consiglio di Amministrazione faccia seguito alla delega che allo stesso CdA è stata attribuita il 24 maggio del 201o dall’Assemblea degli azionisti della società che per l’occasione si era riunita in sede straordinaria.
Société Générale: debutta il certificato Quality Selection
Come ha spiegato chiaramente Société Générale Effekten, la giornata odierna era quella dell’inizio delle negoziazioni di un nuovo certificato: si tratta, per l’appunto, di un prodotto di investimento che appartiene a questo segmento, più precisamente alla cosiddetta Classe B. Il Quality Selection Certificate II, questa la denominazione ufficiale dello strumento in questione, beneficerà della liquidazione monetaria e della consueta modalità di esercizio europea che si può riscontrare in questo segmento di Borsa Italiana. Ma quali sono le caratteristiche peculiari dell’offerta? Anzitutto, bisogna rimarcare la modalità di negoziazione; in effetti, la data di quest’ultima viene a decorrere dal secondo giorno di mercato aperto che precede le rispettive date di registrazione.
Banco Popolare: parte buyback per premio aziendale 2010
Lunedì 13 giugno 2011 partirà il programma di acquisto di azioni proprie, da parte del Gruppo bancario quotato in Borsa a Piazza Affari Banco Popolare, a servizio, nell’ambito del premio aziendale 2010, del piano di attribuzione dei titoli a favore dei dipendenti del Gruppo bancario. A darne notizia nella giornata di ieri, venerdì 3 giugno 2011, è stato proprio il Banco Popolare nel ricordare come l’avvio del piano di buyback per il premio aziendale 2010 avvenga in forza ad una deliberazione, il 24 aprile del 2010, da parte dell’Assemblea dei Soci del Gruppo bancario riunitasi per l’occasione in sede ordinaria. Il tutto, in sede di acquisto dei titoli, a fronte di un controvalore massimo del buyback pari a 35 milioni di euro; l’acquisto dei titoli avverrà comunque fino al raggiungimento di quel numero di azioni del Banco Popolare sufficienti per andare a soddisfare le adesioni pervenute da parte dei dipendenti.