Bond High Yield Aston Martin in crollo

di Marco Preziosi Commenta

Il titolo, il quale matura nel 2018 e paga un coupon a tasso fisso pari al 9,25%, è crollato di quasi 10 punti, passando da 105 a 95,50 per un rendimento a scadenza che sfiora ora l’11%.

Aston Martin, leader nel comparto delle auto di lusso, vive un periodo di profonda difficoltà. Gli analisti hanno messo in evidenza la sua performance dell’ultimo trimestre, la quale è più che deludente.

Al 30 settembre 2014, infatti, Aston Martin ha fatto registrare un crollo dei volumi di vendita pari al 16%, nonché un crollo dei guadagni per oltre il 21%. Dati che incidono particolarmente sull’andamento del titolo. Aston Martin ha spiegato che la causa principale di queste difficoltà è da rintracciare nella contrazione dei volumi di vendita in Cina, con ben 17.000 vetture difettose vendute tra il 2007 e il 2013 che sono state ‘richiamate in officina’. Per la casa automobilistica è stata un’enorme batosta.

Aston Martin fattura poco più di mezzo miliardo di sterline su base annua, e nell’ultimo anno ha perso fino a questo momento circa 10 milioni di sterline. Questo difficile periodo si ripercuote anche sull’erogazione del bond high yield Aston Martin Capital da 304 milioni di sterline (XS0639175248). Spiegano gli analisti:

Il titolo, che matura nel 2018 e paga un coupon a tasso fisso pari al 9,25%, è crollato di quasi 10 punti, passando da 105 a 95,50 per un rendimento a scadenza che sfiora ora l’11%. Il rendimento sale al 23% se si proietta la maturazione alla data della prima call il prossimo 15 luglio 2015 a 104,625. Il bond è quotato alla borsa del Lussemburgo e di Londra, negoziabile per importi minimi di 100.000 sterline (Gbp) ed è garantito direttamente dalla società automobilistica. La cedola viene pagata semestralmente il 15 gennaio e 15 luglio di ogni anno. Il rating è speculativo e classificato come “B” nella scaletta dei valori di Standard & Poor’s, ma potrebbe peggiorare qualora le vendite di Aston Martin non dovessero tornare ai livelli più consoni in Cina e venisse a mancare liquidità per sostenere gli investimenti.

 

 

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