Alitalia, oggi incontro per cassa integrazione straordinaria

di Valentina Cervelli Commenta

Ancora non è chiaro come questo influirà sulle azioni della compagnia, ma oggi i commissari di Alitalia sosterranno un incontro relativo alla cassa integrazione straordinaria. Ecco quindi le prime conseguenze reali del no ad un referendum che avrebbe potuto accontentare molte più persone.

 

Molti dipendenti Alitalia e Cityliner, tra l’altro, proprio mentre i sindacati incontreranno i commissari per parlare della cassa integrazione di circa 1900 unità di personale, troveranno le buste paga decisamente  decurtate, in particolare nel caso dei piloti e degli assistenti di volo della seconda sigla. E non è tutto: in generale le retribuzioni potrebbero vedere un calo ulteriore del 20%., Detto ciò va sottolineato che i tre commissari hanno già presentato al Tribunale di Civitavecchia due istanze per richiedere la restituzione ai dipendenti delle quote mancanti.

Il taglio delle retribuzioni dovute dall’azienda per il periodo precedente l’amministrazione straordinaria rischia infatti di risucchiare non solo buona parte dello stipendio dei dipendenti, ma anche straordinari e tante altre voci dello stesso. L’esempio dei tagli di Cityliner è il più calzante: alcuni bonifici sono stati decurtati del 505 e retribuzioni di piloti con venti anni di anzianità sono scesi a 1700 euro da 5.500. Stesso discorso per gli assistenti di volo, che si sono trovati, come sottolinea Repubblica, uno stipendi sceso da 1700 a 540 euro. E’ evidente che sarebbe stato meglio inviare tali domande al Tribunale in modo più celere.

Al momento però il lodo più importante è quello degli esuberi e della cassa integrazione: e viene spontaneo chiedersi se un’Alitalia più leggera possa fare maggiore gola ad investitori e portare il titolo in alto.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>