Alitalia, decreto di proroga attaccato da emendamenti

di Valentina Cervelli Commenta

Sembra impossibile ma per Alitalia e la sua vendita il percorso verso la risoluzione dei problemi sembra aumentare con il passare dei giorni: sono infatti 17 gli emendamenti presentati relativamente al decreto di proroga ora presente in Senato.

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L’impressione è che i nuovi “arrivati”, nonostante la mancanza di un Governo in carica, stiano mettendo in campo tutto il possibile per rendere la vendita di Alitalia se non impossibile comunque più complicata. Dei 17 emendamenti presentati alla Commissione speciale del Senato (la quale aveva fissato come termine di presentazione le ore 15 di oggi, N.d.R.) cinque di questi sarebbero stati presentati dal Movimento Cinque Stelle. Tra di loro, si sussurra che ve ne sarà anche uno del relatore Mario Turco, sempre in ala M5s che ha spiegato:

Io non l’ho presentato attualmente, non avendo scadenze, ma ne farò una sintesi e lo presenterò entro domattina. [La mia sintesi verterà sulla] richiesta di una maggior trasparenza nelle informazioni e una maggior ricognizione sui conti di Alitalia, chiedendo di avere periodicamente un aggiornamento sulla procedura. [Vi è] una grande esigenza di conoscere in maniera tempestiva i dati relativi alla compagnia.

Insomma, quella che in questi mesi sembrava una vendita scontata e necessaria si sta man mano trasformando in una brutta corsa agli ostacoli per tentare di salvare il salvabile dove ancora una volta a prevalere sembrano essere gli interessi elettorali e non quelli dei cittadini. Soprattutto perché questi particolari “problemi” sorgono in una situazione politica che non solo sta frenando i mercati, ma sta anche ponendo l’Italia in una posizione non accettabile nei confronti dell’Europa.

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