Grandi manovre per gli investitori dei bancari a Milano

di Daniele Pace Commenta

intesa sanpaoloComparto bancario italiano in crisi all’apertura della borsa di Milano, con nette perdite e spread a 170 punti base. Continua l’agonia dei bancari, dopo la firma del contratto di Governo tra Lega e M5S, con lo spread che non ferma la sua corsa. Poi il recupero dei bancari.

I titoli in difficoltà

A Milano l’apertura è delle peggiori, con un calo netto del 1,7% che continua fino all’1,84% di perdita, per poi segnare un leggero recupero a -1,3%. A soffrire tutti i bancari, a partire da Intesa Sanpaolo, che perdeva pesantemente, prima di recuperare fino alla parità.

A pesare non solo la situazione dello spread, ma anche i dividenti, con le cedole staccate questa mattina. Gli investitori hanno voluto procedere con le prese di profitto, prima che lo spread desse segnali ancor più negativi per il mercato azionario.

Anche Banca Generali apre sotto la chiusura, per poi iniziare un rally, con il +1,10%, con la promessa di mantenere il prezzo e continuare a salire.

Stesso discorso per Unicredit, con una caduta iniziale e poi il +0,68% messo in cassaforte, per il momento, sull’indice milanese.

In controtendenza Mediolanum, che apre sotto la parità e non riesce a reagire, mentre continua la discesa del prezzo di Monte Paschi, ancora in negativo, dello 0,14%, dopo un’apertura ancor più pesante.

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